Jean-Marie Petitclerc – Brève presentation du Valdocco

L’association Le Valdocco a été fondée en 1995, sur « La Dalle » à Argenteuil (Val d’Oise), dans le contexte d’une cité qui avait été traumatisée par la violence des émeutes urbaines du début des années 90. Elle est née de la rencontre entre un collectif d’habitants, inquiets pour le devenir de leurs enfants dans ce quartier marqué par la violence, et des Salésiens de Don Bosco, désireux de re-expérimenter le modèle de leur fondateur dans la réalité contemporaine de la banlieue.

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Francesco Motto – L’edizione critica dell’Epistolario di S. Giovanni Bosco. L’edizione critica del I volume dell’Epistolario nelle sue scelte metodologiche

L’autore dell’edizione critica del primo volume delle lettere di don Giovanni Bosco dal 1835 al 1863 presenta il piano editoriale dell’opera a cura dell’Istituto Storico Salesiano. Delle lettere di don Bosco esisteva una raccolta curata da don Eugenio Ceria negli anni cinquanta, ma dagli studiosi si sentiva l’urgenza non solo di completarla con centinaia di lettere inedite, ma anche di impostarne l’edizione con criteri scientifici più rigorosi. È quello che si è cercato di fare col nuovo Epistolario, previsto in 7 /8 volumi, di oltre 700 pagine ciascuno, per un totale di circa 5.000 lettere, un terzo delle quali sconosciute ai più. L’auspicio è che l’opera, l’impresa si dovrebbe forse dire, possa essere completata nel prossimo quindicennio.

  1. Passato, presente e futuro del progetto
  2. Fasi del lavoro
  3. Il primo volume dell’Epistolario
  4. Alcuni punti fermi
  5. Novità?
  6. Conclusione

Periodo di riferimento: 1835 – 1863

Francesco Motto, L’edizione critica dell’Epistolario di S. Giovanni Bosco. L’edizione critica del I volume dell’Epistolario nelle sue scelte metodologiche, in Rivista di Scienze dell’Educazione 31(1993)1, 13-53.

Alberto Monticone – Approccio storico alle lettere di don Bosco

Il contributo si propone di indicare alcune direzioni interpretative emergenti dalla lettura delle lettere scritte da don Bosco nel periodo che va dal 1835 al 1863 e che sono contenute nel primo volume dell’Epistolario edito da Francesco Motto. Tali fonti riguardano la prima fase dell’attività del santo educatore. Le lettere descrivono un don Bosco fortemente immerso nei grandi problemi europei dell’assistenza ai poveri dimostrando il suo approccio originale al pauperismo. Evidenziano pure i suoi numerosi contatti con le autorità politiche dello Stato Sabaudo denotando come la sua iniziativa si collochi, dal punto di vista storico-politico, in piena sintonia con la vita della Torino della metà dell’Ottocento, con i suoi problemi e anche il suo tipo di struttura politico-amministrativa.

Periodo di riferimento: 1835 – 1863

Alberto Monticone, Approccio storico alle lettere di don Bosco, in Rivista di Scienze dell’educazione 31(1993)1, 22-31.

Mara Borsi,Piera Cavaglià – La relazione di don Bosco con le donne secondo alcuni contributi storico-biografici

L’articolo si propone di verificare se nei principali studi storico-biografici su S. Giovanni Bosco viene considerato l’apporto delle donne all’opera educativa del santo e come viene presentato dagli Autori il rapporto che egli stabilì con il mondo femminile. Vengono soprattutto esaminati i contributi dei primi biografi e di alcuni più noti studiosi contemporanei di don Bosco.

  1. La relazione di don Bosco con le donne nelle Memorie Biografiche
    • La relazione di don Bosco con le donne secondo l’interpretazione di Lemoyne
    • La relazione di don Bosco con le donne secondo l’interpretazione di Amadei e Ceria
  2. La relazione di don Bosco con le donne nella biografia del Du Boys
  3. La relazione di don Bosco con le donne secondo alcuni studi recenti (1960-1989)

Periodo di riferimento: 1815 – 1888

Piera Cavaglià – Mara Borsi, La relazione di don Bosco con le donne secondo alcuni contributi storico-biografici 29(1991)1, 17-46.

Pietro Ricaldone – Udienza di S. S. Papa Pio XII – Atto di omaggio al nuovo Cardinale Protettore – Secondo fascicolo su «La formazione del personale» – Le riviste «Catechèsi» e «Salesianum» – Ricordi per gli Esercizi Spirituali

Don Pietro Ricaldone il 12 aprile ebbe la grande ventura di essere ricevuto in udienza dal Santo Padre XII. Il Papa volle essere informato delle attività e dello sviluppo dell’umile nostra Società, compiacendosi specialmente del numero consolante di vocazioni che ci elargisce la Divina Provvidenza. Ebbe anche parole di sovrana approvazione per i Corsi di Studi Superiori di Teologia e Filosofia che sono iniziati a Torino, e incoraggiò a proseguire per preparare così ottimo personale per i Studentati teologici e filosofici. Quando seppe del grande numero di Salesiani che frequentano le Università Civili ne provò particolare soddisfazione e raccomandò, non solo di averne somma cura, ma di accrescerne ancora il numero. Continue reading “Pietro Ricaldone – Udienza di S. S. Papa Pio XII – Atto di omaggio al nuovo Cardinale Protettore – Secondo fascicolo su «La formazione del personale» – Le riviste «Catechèsi» e «Salesianum» – Ricordi per gli Esercizi Spirituali”

Pietro Ricaldone – La visita canonica alle case salesiane

Nel luglio del 1933, parlando a un gruppo di Ispettori riuniti a Torino, Don Ricaldone diede loro alcune norme circa il modo di compiere la visita alle Case. In seguito fu insistentemente pregato di raccogliere quelle norme e fissarle in una circolare a comune vantaggio. Ha creduto bene dare una certa ampiezza ai punti riguardanti il culto e la pietà, perchè la loro osservanza contribuisce efficacemente a rinvigorire ed accrescere quello spirito di pietà, ch’è tanta parte nella missione educatrice. Questo scritto vorrebbe piuttosto essere un vero, sia pure elementare, Manuale delle Visite.

Periodo di riferimento: 1939 – 1939

P. Ricaldone, La visita canonica alle case salesiane, in «Atti del Capitolo Superiore» 20 (1939) 94, 1-2.

Františka Čechová – Il martirio di Titus Zeman nelle carceri della Cecoslovacchia comunista

L’articolo ricostruisce l’attività, le motivazioni e il drammatico destino del salesiano don Titus Zeman (1915-1969), sulla base di fonti archivistiche e di notizie raccolte col metodo della storia orale. Dopo un cenno allo stato della documentazione conservata negli archivi pubblici sull’attività della polizia segreta comunista nella Cecoslovacchia, l’autrice delinea il periodo storico che fa da cornice agli eventi studiati.

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Pietro Ricaldone – Circa la traslazione delle Sacre Spoglie della Ven. Sr. Maria Mazzarello da Nizza al Santuario di Maria Ausiliatrice in Torino – Circa le Feste Cinquantenarie – Centenario del Card. Cagliero – La Missione di Macas distrutta da un incendio – Cronache delle Case e delle Ispettorie e Biografie dei Confratelli defunti

Il giorno 9 febbraio si compiva, in devoto raccoglimento, una importante cerimonia. La Molto Reverenda Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, vedendo felicemente avviata la Causa di Beatificazione della Madre Maria Domenica Mazzarello, si preoccupò giustamente del luogo ove collocare le Sacre Spoglie della Venerabile il giorno auspicato in cui la Chiesa l’avesse innalzata all’onore degli altari. Il desiderio da Suor Luisa Vaschetti manifestato, nella Sua lettera del 24 febbraio, a nome pure del Consiglio Generalizio, di vedere collocata ed onorata, nel Santuario di Maria Ausiliatrice con S. Giovanni Bosco, anche la Venerabile Madre Mazzarello, Confondatrice e Prima Superiora delle Figlie di Maria Ausiliatrice sarà accolto da tutti. In data 24 Aprile 1937 la stessa Madre Generale indirizzava al S. Padre una supplica chiedendo la traslazione delle Sacre Spoglie della Venerabile Maria Domenica Mazzarello da Nizza a Torino. Continue reading “Pietro Ricaldone – Circa la traslazione delle Sacre Spoglie della Ven. Sr. Maria Mazzarello da Nizza al Santuario di Maria Ausiliatrice in Torino – Circa le Feste Cinquantenarie – Centenario del Card. Cagliero – La Missione di Macas distrutta da un incendio – Cronache delle Case e delle Ispettorie e Biografie dei Confratelli defunti”

Pietro Ricaldone – Manifestazioni di amore alla Congregazione – Notizie di famiglia – Provvidenziale traslazione alla borgata natia di S. Giovanni Bosco, della B. Maria Mazzarello, del Servo di Dio Domenico Savio – Tre raccomandazioni: intensificare Il lavoro, fomentare le vocazioni, accrescere la carità.

Le lettere ricevute sono riprova sempre più chiara dell’amore al grande Padre, alla Congregazione, ai Superiori. Da ogni parte infatti gli giungono manifestazioni di interessamento, di adesione incondizionata, di affetto, di offerta: tutti poi sono impazienti di essere messi a giorno delle vicende che riguardano da vicino la nostra Società. Il Pontificio Ateneo Salesiano, dopo le prove degli ultimi giorni di novembre, trasferì le due facoltà di Teologia e di Diritto Canonico all’istituto Missionario di Bagnolo Piemonte, mentre la facoltà di Filosofia e l’istituto di Pedagogia trovarono ospitalità accogliente a Montalenghe. I 180 aspiranti di Bagnolo passarono in gran parte a Castelnuovo Don Bosco e due gruppi a Penango e Ivrea. Anche lo Studentato Teologico di Chieri cedeva il posto a oltre duecento  liceisti di Valsalice: i chierici si dividevano, desiderati e ricolmi di caritatevoli finezze, tra gli Studentati di Bagnolo, Bollengo e Monteortone. Continue reading “Pietro Ricaldone – Manifestazioni di amore alla Congregazione – Notizie di famiglia – Provvidenziale traslazione alla borgata natia di S. Giovanni Bosco, della B. Maria Mazzarello, del Servo di Dio Domenico Savio – Tre raccomandazioni: intensificare Il lavoro, fomentare le vocazioni, accrescere la carità.”

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