Freddy Staelens – La corrispondenza belga di don Bosco. Profilo socio-religioso dei corrispondenti – L’immagine di don Bosco in Belgio



L’intento dello studio è quello di analizzare la corrispondenza intercorsa fra don Bosco e personaggi residenti in Belgio. Si tratta di 220 lettere, scritte fra il 1867 e il 1889, la quasi totalità delle quali furono spedite dal Belgio a Torino prima che i salesiani o le Figlie di Maria Ausiliatrice mettessero colà piede. Solo 23 lettere non sono di cittadini belgi, bensì di don Bosco (18), di altri salesiani di Valdocco (3), di un prete francese (1) e del conte Provana di Collegno (1).

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Jesús Borrego – «Un gran cardenal hispalense con la familia salesiana», visto en su correspondencia epistolar a los salesianos



Nella commemorazione dei 100 anni di presenza salesiana a Siviglia, – Casa Provinciale della Santissima Trinità, 1893-1993 -, ho potuto sentire la consegna del vescovo, allora arcivescovo Marcelo Spinola, alla Famiglia salesiana (Ep 15) e, di cui Era orgoglioso di farne parte.

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Pietro Ricaldone – Il primo Centenario della Casa Madre



Il 12 aprile 1846, Don Bosco — dopo aver iniziato l’opera sua nella sacrestia di S. Francesco d’Assisi e di aver pellegrinato, durante cinque anni, al Rifugio, a S. Pietro in Vincoli, a S. Martino dei Molassi, a casa Moretta, al prato dei fratelli Filippi — giungeva finalmente alla tettoia Pinardi, al luogo destinato dalla Divina Provvidenza a essere la culla e la Casa Madre di tutte le Opere Salesiane. Sono adunque passati cent’anni dal giorno in cui Don Bosco piantava definitivamente le tende dell’opera sua in questa terra irrorata dal sangue dei tre martiri della Legion Tebea, Solutore, Avventore, Ottavio.

A Valdocco Don Bosco, mosso dalla sua grande carità, potè accogliere i primi giovani abbandonati, dando così inizio a quegli internati ed ospizi che sarebbero stati la vera arca di salvezza per tanti orfani e derelitti. Nel tempo stesso egli apriva anche le prime scuole interne, seme fecondo di tante altre, elementari, ginnasiali, liceali, magistrali, tecniche e commerciali, fondate poi in tutte le parti del mondo. La data centenaria richiama alla mente che, presso la tettoia Pinardi, sorsero in seguito ben attrezzate quelle scuole professionali. Continue reading “Pietro Ricaldone – Il primo Centenario della Casa Madre”

Pietro Ricaldone – Motivi di consolazione – Le commemorazioni del Venerabile Domenico Savio – Il Giubileo Episcopale del S. Padre – La festa liturgica della B. Maria Mazzarello – Le preghiere indette dal Papa per il mese di Maggio – Cose da evitarsi, attività benefiche da compiersi, preghiere da farsi nel periodo delle vacanze – Raccomandazioni e Ricordi per gli Esercizi Spirituali



Don Pietro Ricaldone ha appreso con vera soddisfazione che i chierici del triennio, sempre più intimamente convinti della grandezza della missione a cui Iddio li volle chiamati, fanno ogni sforzo per corrispondere alla vocazione, decisi a mantenere e accrescere con ferma volontà nell’esercizio delle loro mansioni il fervore del Noviziato, servendosi a tal fine delle pratiche di pietà fedelmente compiute, dell’adempimento costante dei propri doveri, della confidenza verso i Superiori, del rendiconto fatto ogni mese e anche più spesso ove occorra. Argomento di vera letizia è vedere che, in questa gara di adesione incondizionata a S. Giovanni Bosco, i nostri bravi coadiutori non vogliono essere secondi a nessuno. Gli consta infatti che si nota in tutti accresciuto fervore nelle pratiche di pietà e nella osservanza della povertà, sia per ciò che riguarda le mondanità, il colore e la foggia del vestire, sia nel non conservare danaro presso di sè, come pure nell’evitare le uscite senza permesso e qualsiasi azione o parola secolaresca. Continue reading “Pietro Ricaldone – Motivi di consolazione – Le commemorazioni del Venerabile Domenico Savio – Il Giubileo Episcopale del S. Padre – La festa liturgica della B. Maria Mazzarello – Le preghiere indette dal Papa per il mese di Maggio – Cose da evitarsi, attività benefiche da compiersi, preghiere da farsi nel periodo delle vacanze – Raccomandazioni e Ricordi per gli Esercizi Spirituali”

Bart Decanq – «Severino» Studio dell’opuscolo con particolare attenzione al «primo oratorio»



Da una lettura globale degli scritti, che si riferiscono al sistema educativo di Giovanni Bosco, si potrebbe anzitutto ricavare l’impressione di una grande efficacia del suo metodo. Questa efficacia pedagogica sembra emergere in particolar modo dalle biografie di Savio, Magone e Besucco, ragazzi presentati come modelli, dalle quali si potrebbe ricavare in qualche modo la realizzazione del profilo ideale che don Bosco aveva in mente. Ma le biografie possono anche dare l’impressione che si tratti proprio di una certa idealizzazione della realtà. Continue reading “Bart Decanq – «Severino» Studio dell’opuscolo con particolare attenzione al «primo oratorio»”

Pietro Braido – Scrivere «Memorie» del futuro



La recente edizione critica delle “Memorie dell’Oratorio di S. Francesco di Sales” di don Bosco induce a proporre alcune riflessioni a quanti intendessero leggere il libro entro un’ottica il più possibile vicina a quella adottata dall’Autore nello scriverlo. In tante pagine esso appare chiaramente «racconto ameno», che ha per protagonista un ragazzo precoce, saltimbanco, narratore, studente intelligente e sveglio, che diventa sacerdote altrettanto «sognatore», coinvolto nelle vicende drammatiche e a lieto fine del suo Oratorio. Per altri aspetti lo scritto vuol essere in qualche modo rievocazione narrativa del passato intenta a vedere nello svolgersi dei fatti una Provvidenza benevola e tempestiva. Più evidente, poi, appare la preoccupazione di descrivere, sia pure «poeticamente», l’origine, il divenire e il costituirsi di un’esperienza spirituale e pedagogica tipica, che sotto la formula «oratoriana» è presentata come l’approccio più funzionale e produttivo ai giovani dei tempi nuovi. Continue reading “Pietro Braido – Scrivere «Memorie» del futuro”

José Manuel Prellezo – Valdocco 1884 problemi disciplinari e proposte di riforma. Introduzione e testi critici



In occasione del primo centenario della «Lettera di don Bosco da Roma del 10 maggio 1884», ne fu pubblicata l’edizione critica nelle due redazioni conservate: la redazione breve, diretta ai giovani, e quella lunga, diretta alla comunità salesiana dell’Oratorio di Torino-Valdocco. «Alla forma breve — scrive P. Braido nelle pagine introduttive — sembrano pure riferirsi preoccupazioni e interessi particolarmente accentuati a Valdocco nelle settimane e nei mesi successivi al ritorno di Don Bosco da Roma. Ricorre insistente il problema dell’ ‘ordinamento’ dell’Oratorio e, soprattutto della ‘riforma’ disciplinare, morale e religiosa della comunità giovanile, con speciale attenzione alla comunità studentesca, che alimentava le prevalenti speranze di nuove ‘vocazioni’, ecclesiastiche e salesiane». Continue reading “José Manuel Prellezo – Valdocco 1884 problemi disciplinari e proposte di riforma. Introduzione e testi critici”

José Manuel Prellezo – L’Oratorio di Valdocco nelle «Adunanze del capitolo della casa» e nelle «Conferenze mensili» (1871-1884). Introduzione e testi critici



In questo saggio è presentata l’edizione critica di un manoscritto inedito assai significativo di don Michele Rua. In esso sono raccolte le deliberazioni prese nelle conferenze del Capitolo dell’Oratorio durante il 1866-1877. Continue reading “José Manuel Prellezo – L’Oratorio di Valdocco nelle «Adunanze del capitolo della casa» e nelle «Conferenze mensili» (1871-1884). Introduzione e testi critici”

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