Lorenzo Macario – “L’esperienza, mezzo educativo” in “Progetto Educativo Pastorale”

Il fatto educativo si presenta come rapporto dinamico tra persone, in un contesto ambientale, sociale, culturale: genitori e figli, insegnanti e alunni, educatori ed educandi; società familiare, civile, religiosa, professionale e sudditi, fedeli, membri, generazione adulta e generazione immatura.

In altre parole il giovane raggiunge la maturazione umana esercitandosi in atti validi e impegnativi; egli deve essere messo a contatto con cose, persone, che sono i beni educativi, e quindi i valori umani capaci di suscitare e accrescere il dinamismo spirituale. È indispensabile quindi che nel processo educativo si faccia riferimento ai mezzi: in tale rapporto i beni-valori sono comunicati attraverso il sensibile, il percepibile, attraverso segni adeguati. È nel contesto di una comunicazione di beni-valori che si parla di esperienza e del suo significato nel processo educativo. Esperienza educativa è infatti esercizio di atti gradualmente produttivi, di capacità critiche, decisionali e abiti di pensiero e di comportamento.

INDICE

  • 1. Il fatto educativo
  • 2. Le qualità di un’esperienza educativa
  • 3. Guida all’esperienza educativa

Periodo di riferimento: 1984

L. Macario, “L’esperienza, mezzo educativo” in “Progetto Educativo Pastorale“, a cura di Juan Edmundo Vecchi, José Manuel Prellezo, LAS, Roma, 1984, 197-205.

Istituzione di riferimento:
Facoltà di Scienze dell’Educazione UPS
Facoltà di Scienze dell'Educazione UPS

Dicastero per la Pastorale Giovanile SDB
Dicastero per la Pastorale Giovanile SDB

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