Sabino Frigato – Educazione ed evangelizzazione. La riflessione della Congregazione salesiana nel Postconcilio

Lo studio che viene proposto prende in esame “quanto” e “come” la Congregazione salesiana, a partire dal Concilio Vaticano II a oggi, ha riflettuto sulla natura della sua missione educativa e pastorale tra i giovani. Punto di partenza di questa indagine è il CG19 celebratosi nella primavera del 1965 a lavori conciliari ancora in corso. Negli Atti del CG la Congregazione esprime in modo netto la propria identità educativa consolidata dalla tradizione salesiana e sintetizzabile nello slogan formare “buoni cristiani e onesti cittadini”. Continue reading “Sabino Frigato – Educazione ed evangelizzazione. La riflessione della Congregazione salesiana nel Postconcilio”

Bogdan Stańkowski – Giovanni Bosco and young people in the master-apprentice relationship perspective. Upbringing implications in view of work with socially maladjusted youth

The author of this article wants to explore the phenomenology of Giovanni Bosco’s encounter with his pupils. We would like to explain two explorative issues, that is, a) what are the characteristic features of Giovanni Bosco’s relations with his students and what are the resulting implications; and b) how socially maladjusted youth perceive their educator and how such teacher-student relations fit into the category of the master-apprentice dialogue?

Continue reading “Bogdan Stańkowski – Giovanni Bosco and young people in the master-apprentice relationship perspective. Upbringing implications in view of work with socially maladjusted youth”

Jose Kuttianimattathil – The preventive system and child rights more than a tool for working with children with behavioral difficulties

The Salesians, who have been applying the Preventive System since the time of their Don Bosco, have understood it mostly as a method of education. However, when we re-read the Preventive System from the perspective of rights, we realize that it is a Child Rights friendly system. We see ingrained in it many of the Child Rights.

Continue reading “Jose Kuttianimattathil – The preventive system and child rights more than a tool for working with children with behavioral difficulties”

Aldo Giraudo – Educazione e religione nel sistema preventivo di don Bosco

La tradizione cristiana non incoraggia alcuna sorta di separazione fra verità di Dio e libertà dell’uomo. Lungo il corso dei secoli il sentire cattolico non ha mutato parere, come attesta il saggio di Aldo Giraudo offrendo vigorose chiavi interpretative per rileggere il sistema preventivo di don Bosco. Il Santo condivideva pacificamente la convinzione delle migliori intelligenze del cattolicesimo ottocentesco, secondo le quali la religione è dimensione costitutiva e insostituibile di ogni civiltà. Fra religione e civiltà intercorre una speciale reciprocità: Continue reading “Aldo Giraudo – Educazione e religione nel sistema preventivo di don Bosco”

Paul Wynants – Writing the history of a religious teaching institute: guidelines for research, sources and methods (19th and 20th Centuries)

In the framework of such a short introduction, I would like to recall some basic principles, obvious enough to most specialists.

The first half of my presentation will be historiographical: by tracing the way in which a congregation’s past has been perceived over the course of time, I will point out themes for research that seem of interest to me.

Continue reading “Paul Wynants – Writing the history of a religious teaching institute: guidelines for research, sources and methods (19th and 20th Centuries)”

Piera Ruffinatto – Prevenire è educare a scegliere. L’apporto del sistema preventivo nell’accompagnamento dei giovani al discernimento e alle scelte

Nella cura educativa di questa ferialità è racchiuso il segreto dell’efficacia del metodo preventivo nella formazione dei giovani perché il dialogo personale con gli adulti, l’esperienza di gruppo, il contatto con la vita e la missione della comunità facilitano il confronto tra le persone e il discernimento delle situazioni individuali e comunitarie.

Continue reading “Piera Ruffinatto – Prevenire è educare a scegliere. L’apporto del sistema preventivo nell’accompagnamento dei giovani al discernimento e alle scelte”

Wim Collin – La pedagogia della scelta nelle narrazioni biografiche di don Giovanni Bosco

Come mostrato nello studio, c’è una differenza notevole e molto importante tra le descrizioni delle vite dei giovani scritte da don Bosco. Savio, Magone e Besucco potrebbero essere  considerati come l’ideale realizzato dell’educazione dell’educatore torinese. Don Bosco  racconta di come i giovani si trasformano progressivamente diventando “cittadini onesti e buoni cristiani”, capaci di dare spazio alla vita spirituale e di comportarsi come cristiani  impegnati per il bene dei compagni e della società.

Continue reading “Wim Collin – La pedagogia della scelta nelle narrazioni biografiche di don Giovanni Bosco”

Piera Ruffinatto – Prevenire è educare a scegliere. L’apporto del sistema preventivo nell’accompagnamento dei giovani al discernimento e alle scelte

Nella cura educativa di questa ferialità è racchiuso il segreto dell’efficacia del metodo preventivo nella formazione dei giovani perché il dialogo personale con gli adulti, l’esperienza di gruppo, il contatto con la vita e la missione della comunità facilitano il confronto tra le persone e il discernimento delle situazioni individuali e comunitarie.

Continue reading “Piera Ruffinatto – Prevenire è educare a scegliere. L’apporto del sistema preventivo nell’accompagnamento dei giovani al discernimento e alle scelte”

Wim Collin – La pedagogia della scelta nelle narrazioni biografiche di don Giovanni Bosco

Come mostrato nello studio, c’è una differenza notevole e molto importante tra le descrizioni delle vite dei giovani scritte da don Bosco. Savio, Magone e Besucco potrebbero essere  considerati come l’ideale realizzato dell’educazione dell’educatore torinese. Don Bosco  racconta di come i giovani si trasformano progressivamente diventando “cittadini onesti e buoni cristiani”, capaci di dare spazio alla vita spirituale e di comportarsi come cristiani  impegnati per il bene dei compagni e della società. Nella seconda parte si sono accostate le vite di Pietro, Valentino e Severino. Qui, la realizzazione dell’ideale pedagogico non è percepita come nella vita degli altri. La strada per la realizzazione è più difficile e conosce diversi  ostacoli. Non che l’educazione, certamente nel caso di Pietro e Severino, non raggiunga il suo obiettivo. Però abbiamo mostrato come lo scrittore, in queste biografie, permetta al lettore di
costatare come alcuni elementi sfavorevoli, quali un cattivo ambiente, l’assenza di una figura adulta forte e capace di infondere fiducia, la presenza dei cattivi amici e l’influenza delle letture sbagliate siano dannosi per l’educazione. Le vite di Pietro, Valentino e Severino, in conclusione, possono essere lette come un invito esplicito di don Bosco agli educatori, ai genitori, agli  insegnanti, ma anche ai giovani stessi, di prendersi cura delle giovani generazioni e della loro educazione, per aiutarli a costruire nel loro presente, e in vista del loro futuro, una vita riuscita e felice. Continue reading “Wim Collin – La pedagogia della scelta nelle narrazioni biografiche di don Giovanni Bosco”

Carlo Loots,Colette Schaumont – La formazione dei collaboratori laici.

La fondazione della Società Salesiana risale al 18 dicembre dell’anno 1859: “Allo scopo e nell’intento di promuovere e conservare lo spirito di vera carità che richiedesi nell’opera degli Oratorii per la gioventù abbandonata e pericolante” i membri si associano “avendo di mira il vicendevole aiuto per la santificazione propria, si propongono di promuovere la gloria di Dio e la salute delle anime, specialmente delle più bisognose d’istruzione e di educazione” Il fondamento e la finalità della collaborazione tra salesiani e laici è la cura (dell’anima) del giovane.

Continue reading “Carlo Loots,Colette Schaumont – La formazione dei collaboratori laici.”

Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.

Up ↑