Giorgio Chiosso – Problemi aperti e prospettive del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (2014)

Un passaggio decisivo della ricostruzione storica degli anni a venire potrebbe impegnarsi a rispondere a domande del tipo: come il sistema preventivo ha risposto, d’un lato, ai cambiamenti sopra delineati e, per un altro verso, come si è inculturato nelle realtà non occidentali? Come è stata interpretata la pedagogia boschiana dopo il Concilio, e quali frutti non solo pratici ma anche teorici ha portato? Ovvero come sono stati reinterpretati i princìpi fondanti del sistema? Continue reading “Giorgio Chiosso – Problemi aperti e prospettive del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (2014)”

Pietro Braido – Contemporaneità di Don Bosco nella pedagogia di ieri e di oggi

Per contribuire fin dall’inizio alla chiarezza del dialogo, si crede opportuno riassumere le conclusioni a cui si vuole arrivare, nello svolgimento del tema: 1. Don Bosco non è l’unico educatore o pedagogista del suo tempo, nè l’unico « grande » anche solo nel campo cattolico. 2. Don Bosco non è l’unico prete che nel suo tempo si sia interessato di ragazzi, di gioventù povera e abbandonata o no. 3. Tra essi Don Bosco è, indubbiamente, un «Grande»: soprattutto per avere approfondito intuitivamente e praticamente comuni esperienze educative, attuandole in forme ardite e organiche, e con vastità di visuale. Continue reading “Pietro Braido – Contemporaneità di Don Bosco nella pedagogia di ieri e di oggi”

Aldo Giraudo – Interrogativi e spinte della Chiesa del postconcilio sulla spiritualità salesiana

Chi un giorno vorrà cimentarsi nella ricostruzione storica dei percorsi di attuazione del Concilio Vaticano II da parte della Famiglia Salesiana, si troverà ad analizzare una varietà di eventi e realizzazioni, coordinati dall’alto o promananti dalla base, che testimoniano l’entusiasmo, la cordiale apertura e il grande fervore operativo del postconcilio. Il rinnovamento conciliare era atteso e desiderato. I frutti più evidenti sono stati, innanzitutto, l’impegno di aggiornamento della vita religiosa e della specifica missione – sulla duplice linea del ritorno alle fonti, in fedeltà allo spirito del Vangelo e all’intenzione del Fondatore – e dell’adattamento alle mutate condizioni dei tempi, nella sensibilità alle indicazioni di rinnovamento della Chiesa e agli appelli del mondo e dei giovani (PC 2). Continue reading “Aldo Giraudo – Interrogativi e spinte della Chiesa del postconcilio sulla spiritualità salesiana”

Grazia Loparco – Le Figlie di Maria Ausiliatrice nella società italiana (1900-1922). Percorsi e problemi di ricerca

Queste pagine, ravvivate dal­la non rara citazione di autori dei primi del Novecento, come Turati, Treves, e del­la rivista Critica sociale, di storici ben noti, come Jemolo e Menozzi, dal­la conoscenza di studi anche “laici”, ci presentano queste Figlie di Maria Ausiliatrice nel loro insieme: attive, coraggiose, vivaci, fedeli al proprio carisma salesiano, e insie­me sensibili al­le esigenze del momento. I terribili ispettori governativi del Ministero del­la Pubblica Istruzione (nel­le scuole), e del Ministero degli Interni (nei convitti per operaie) lentamente superano la loro diffidenza, anche se parlano ancora di suore “furbe”. Quei liberali e quei socialisti sbagliavano. Non si trattava di furbizia, ma di adattamento ai tempi, di autentica ansia apostolica, che negli ospedali militari evitava qualunque pressione per la frequenza ai sacramenti, e si limitava a cenni accetti ed efficaci, e nel­le scuole, negli oratori, nei convitti mostrava un sincero amor patrio, ma unito sempre al­la piena fedeltà al papa, evitava troppe devozioni, ed insisteva sul­l’essenziale, correttezza, sacrificio, letture sane, confessione e comunione. Le Figlie di Maria Ausiliatrice non erano furbe nel senso deteriore, e forse non mancava in esse ogni tanto una certa ingenuità. Certo non erano per nul­la politicanti, erano solo fe­deli al­la classica massima di don Bosco: “Dammi le anime, prendi il resto”.

Periodo di riferimento: 1900 – 1922

Loparco Grazia, Le Figlie di Maria Ausiliatrice nella società italiana (1900-1922). Percorsi e problemi di ricerca, Roma, LAS 2000.

Istituzione di riferimento:
Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”
Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione

Eunan McDonnell – Holy indifference. Freeing the heart for pure love

The theme of Pure Love is essential to understanding a Salesian spirituality as lived within the Visitandine tradition. This article explores pure love through the lens of holy indifference which is essential for true spiritual freedom. It concludes with an examination of holy indifference as lived by Mary the paradigm of pure love.

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Giovanni Bosco – Saint Dominique Savio 1842-1857

Dominique est entré dans la vie de Don Bosco durant l’automne 1854. L’apôtre turinois avait alors trente-neuf ans. D’emblée, l’enfant et le prêtre s’étaient compris: Don Bosco put former Dominique selon l’idéal de sainteté qu’il portait en lui. Pendant vingt-huit mois, il veilla sur son âme. Toute son œuvre en bénéficia, car il semble bien que la température spirituelle de la «maison» du Valdocco monta en flèche de 1854 à 1857.
La fragilité naturelle de Dominique s’accrut malheureusement très vite et, le 9 mars 1857, il fut emporté par une maladie de poitrine, à quinze ans moins vingt-quatre jours.
Ce jeune garçon avait produit une telle impression que ses nombreux amis et, moins encore, le directeur de son âme ne purent se résoudre à le laisser oublier. Continue reading “Giovanni Bosco – Saint Dominique Savio 1842-1857”

Rik Biesmans – Assistance. The essence of Don Bosco’s preventive system (1876-1884) – Part 1

The article centers on the theme of assistance, and how this element is a foundation of
Don Bosco’s Preventive System. The author offers insights on the probable historical and social context which influenced Don Bosco’s choice for the Preventive System.

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Józef Struś – A pessoa do diretor espiritual segundo São Francisco de Sales

Advertimos, antes de tudo, que é preciso alargar o conhecimento da figura de S. Francisco de Sales. Como se verá nas relações oferecidas, o conhecimento deste nosso santo protetor tem muito a nos dizer. A sua história tem uma grande capacidade de iluminar-nos em nossa pastoral. O tema da caridade pastoral, central para entender Dom Bosco, é fruto do amor de Deus como revelado em Cristo Bom Pastor. Continue reading “Józef Struś – A pessoa do diretor espiritual segundo São Francisco de Sales”

Giuseppe Buccellato – A experiência da direção espiritual vivida por Dom Bosco nos anos do Colégio Eclesiástico de Turim (1841-1844)

O aprofundamento da experiência espiritual e educativa de Dom Bosco deu grande oportunidade para focalizar o tema do acompanhamento tão urgente atualmente. A reflexão teve três momentos de interesse. O primeiro (Giuseppe Buccellato) deteve-se na experiência de direção espiritual vivida por Dom Bosco nos anos do Colégio Eclesiástico de Turim. Continue reading “Giuseppe Buccellato – A experiência da direção espiritual vivida por Dom Bosco nos anos do Colégio Eclesiástico de Turim (1841-1844)”

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