Indice:
- Una perdita dolorosa
- Gli incontri con gli Ispettori
- Nelle Missioni dell’Ecuador
- Nella Patria di Zeffirino Namuncurà
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Prompted by the visit of the Holy Father and the Beatification of Cardinal Newman in England in September 2010, the author considers Dominic Savio’s wellknown dream about England and the Catholic Faith, and, after considering the explanations provided by others, offers another hypothesis based on Don Bosco’s own considerable personal knowledge and interest in events in that country at the time.
Continue reading “Bernard Francis Grogan – Dominic Savio and England: another hypothesis”
In occasione del 50° anniversario dell’arrivo dei primi salesiani a Muyurina, nell’oriente boliviano, pubblichiamo la testimonianza di uno dei protagonisti, don Dante Invernizzi (1916-2001), così come raccolta personalmente da Sergio Todeschini nell’agosto 1997 e rivista dal narratore.
L’articolo si propone di ricostruire le origini e i primi decenni di storia (18401870) di due tra i più antichi oratori torinesi, quello dell’Angelo Custode, fondato da don Cocchi, e quello di San Luigi, aperto da don Bosco.
Il saggio mostra l’impegno personale di don Rua nella fondazione della casa salesiana di Alessandria d’Egitto, allora città principale dell’Egitto e porta dell’Africa.
Continue reading “Pier Giorgio Gianazza – Don Rua e la fondazione salesiana di Alessandria d’Egitto”
L’articolo si propone di ricostruire le origini e i primi decenni di storia (1840-1870) di due tra i più antichi oratori torinesi, quello dell’Angelo Custode, fondato da don Cocchi, e quello di San Luigi, aperto da don Bosco.
This note is an attempt to provide the conclusions of an extensive statistical survey covering the last 120 years of Salesian vocations nurtured and cultivated in the «English Province» under its various guises, by the various communities, and with particular reference to the Novitiates during this period.
Continue reading “Bernard Francis Grogan – Novices in the history of the GBR Salesian Province”
Lo scopo di questa ricerca, che sarà pubblicata in tre parti, è di presentare i diversi aspetti dell’educazione e della formazione cristiana che i salesiani offrivano attraverso le molteplici tipologie e forme istituzionali nella loro prima casa di Vienna, capitale dell’impero asburgico.
La risonanza nazionale ed internazionale del nome di don Bosco, la sua fama in alcuni ambienti vaticani, la sua nota sollecitudine per le missioni ad gentes e gli emigrati italiani in America Latina, la «propaganda» dei loro esiti positivi effettuata attraverso il «Bollettino Salesiano», furono all’origine delle richieste che pervennero ai salesiani di Torino di fondare opere negli Stati Uniti.
El 18 de julio de 1936, una parte del Ejército español, se alzó en armas contra la República establecida en España desde el 14 de abril de 1931, pero este alzamiento no triunfó en todo el territorio nacional.
La consecuencia inmediata fue el inicio de una guerra que, a lo largo de tres años (1936-1939), enfrentó a dos bandos militares con fuerte y amplio apoyo civil: el republicano o «rojo» y el franquista o «nacional».
Alla fine della seconda guerra mondiale i salesiani dell’Ispettoria tedesca si trovavano davanti alle loro case rovinate dalla guerra. Per le strade, tra le rovine delle città, vedevano i giovani senza tetto, senza genitori e senza patria.
A tale situazione risposero prontamente con la decisione di costruire abitazioni per apprendisti.
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