Luciano Pazzaglia – Apprendistato e istruzione degli artigiani a Valdocco (1846-1886)
I contributi bibliografici dedicati ai laboratori e all’istruzione degli artigiani promossi da don Bosco sono scarsissimi. L’autore vuole richiamare l’attenzione su un aspetto meritevole di ulteriori approfondimenti. Don Bosco, imparata nel Convitto l’arte della “cura delle anime” in funzione della salvezza eterna, fu tuttavia fin dall’inizio sempre attento alle condizioni reali del popolo e alle miserie dei giovani marginali. Decise di declinare la propria missione sacerdotale nel senso di un maggior impegno nelle opere di carità creando strutture più adatte. Continue reading “Luciano Pazzaglia – Apprendistato e istruzione degli artigiani a Valdocco (1846-1886)”
Francesco Traniello – Don Bosco e l’educazione giovanile: la “Storia d’Italia”
Quando, nel 1855-1856, don Bosco scrisse la “Storia d’Italia” aveva già pubblicato altre opere di divulgazione storica (come la Storia ecclesiastica e la Storia sacra). Era pensata come opera di divulgazione, poi don Bosco decise di adattarla a testo scolastico. Il libro ebbe una considerevole fortuna e varie edizioni. L’autore presenta le fonti e i modelli di cui si servì don Bosco per compilare la sua opera, che erano opere destinate alla gioventù e altri testi scolastici in uso nel Regno Sardo. L’intenzione programmatica era di carattere parenetico ed esemplare sul piano morale; la lettura dei fatti storici di indole provvidenzialistico si ispira alla tradizione cattolica e ha scopo apologetico. Continue reading “Francesco Traniello – Don Bosco e l’educazione giovanile: la “Storia d’Italia””
Roger Burggraeve – On the way to sustainable love. Ethical Stepping Stones for a Christian and Salesian Relational and Sexual Education of Growth in a Pluralist Society
In my essay I would like to present the stepping-stones for a Christian-inspired and Salesian relational and sexual ethics of growth in educational work. With this, I take as fact Don Bosco’s idea of assistance, which in this Salesian Forum is evoked as an educative attitude and method of ‘presence’.
Dariusz Grządziel – Camminare insieme sulle vie dei giovani: essere presenti nel mondo digitale
C’è chi ironizza che oggi assistiamo alla nascita della religione digitale. In quanto nel passato ancora non molto distante, il primo e l’ultimo atto della giornata era la preghiera, anche se solo un semplice Padre Nostro, oggi molte persone prima di addormentarsi e subito dopo aversi svegliate guardano il cellulare e le reti sociali.
Andrea Zampetti – Come Don Bosco camminare con i giovani. La presenza educativa
Don Bosco ha mostrato l’importanza di incontrare i ragazzi nei luoghi della loro vita, piuttosto che pretendere di accoglierli all’interno di strutture o proposte precostituite. Questo ha consentito di conoscere e riconoscere chi altrimenti non sarebbe mai arrivato ai servizi o agli interventi predefiniti costruendo un modo di lavorare fondato sull’incontro con la persona prima che sulla risoluzione del disagio.
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María del Carmen Canales – Ricomprensione della presenza dell’adulto
Ho voluto rileggere il documento Perché abbiano vita e vita in abbondanza. Linee orientative della missione educativa delle fma alla luce della riflessione proposta dal Forum e tenendo conto dell’Instrumentum laboris. I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.
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Piera Ruffinatto – La relazione educativa salesiana vissuta dalle Figlie di Maria Ausiliatrice. Percorso storico e spunti di attualizzazione
La tradizione educativa dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), possiede una ricchezza pedagogica che scaturisce dalle intuizioni e dalla prassi educativa del fondatore, san Giovanni Bosco, e della confondatrice santa Maria Domenica Mazzarello. Tale tradizione contiene in sé potenzialità sempre da scoprire, sviluppare, inculturare e tradurre nell’oggi con nuove categorie antropologiche e pedagogiche.
Wim Collin – The ‘educational presence’ in the biographies of young people written by Don Bosco. The Salesian educator present as a help in the vocational realization
Analysing the educational presence, like presented by Don Bosco in the biographies, means that we have to analyse these documents to see how he in a narrative way describes his own role in the lives of these youngsters. Even if he doesn’t mention himself by his own name, sometimes we find, certainly in the lives of Savio, Magone and Besucco, direct and indirect references to himself.
Colette Schaumont – Presence in ordinary life
Educating is not an activity you do alongside other activities. It is intertwined in the daily interaction with each other. Presence plays a crucial role in this. That you are there and how you are there as an educator, makes or breaks the whole upbringing event.
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