Nel documento vengono presentate le opere salesiana, come scuole, casa di cura, orfanotrofi, santuari, chiese, ospizi, ospedali ecc. nell’anno 1934.
Continue reading “Archivio Salesiano Centrale – Le opere salesiane nel 1934”
Nel documento vengono presentate le opere salesiana, come scuole, casa di cura, orfanotrofi, santuari, chiese, ospizi, ospedali ecc. nell’anno 1934.
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Il documento riporta la statistica generale del personale salesiano, tra cui sacerdoti, chierici, coadiutori raggruppati in tre macro-aree: perpetui, temporanei, ascritti, nell’anno 1993-1994.
Continue reading “Archivio Salesiano Centrale – Statistica generale del personale salesiano”
In questo documento viene riportata la statistica dei confratelli salesiani, tra cui chierici, sacerdoti e coadiutori, presenti nella varie ispettorie, nell’anno 1928.
Continue reading “Archivio Salesiano Centrale – Statistica dei confratelli. Anno 1928”
Il documento riporta la statistica della società di San Francesco di Sales, tra cui cardinali, arcivescovi, vescovi, prefetti apostolici, amministratori apostolici, incaricato d’affari, Mons. Addetto, presenti nelle varie ispettorie d’Italia, America, Europa.
In clima idealistico fu di moda irridere alla metodologia pedagogica e didattica, facilmente scambiata con il «pedagogismo» e il «didattismo». E si dimenticò, forse, che da quando ci fu educazione, essa non potè attuarsi, nel nostro piccolo mondo umano, fatto di umili cose, di brevi gesti, di incerte parole, se non con elementari mezzi di comunicazione, che potevano esprimere realtà grandi, assolute, ma non erano essi stessi nè grandi nè assoluti.
Continue reading “Pietro Braido – Tecnica pedagogica e primato dello spirituale”
«Siccome tutto si deve riportare alla legge e alle idee di Dio, perchè si ottenga una generale e stabile restaurazione del matrimonio, dobbiamo considerare di primaria importanza che i fedeli siano ben istruiti circa il matrimonio, a voce e con lo scritto, non una volta sola e superficialmente, ma spesso e con sodezza, con argomenti chiari e solidi, in modo che queste verità s’imprimano bene nell’intelletto e penetrino fino al fondo al cuore».
Continue reading “Pietro Braido – Ritorno alle “idee di Dio” sulla famiglia”
Nel discorso programmatico pronunciato dal Capo del Governo italiano il 2 agosto u. s. ci ha colpito tra gli altri un impegnativo riferimento ai giovani: «La politica della scuola deve poi avere un coronamento in una politica della gioventù. Essa scaturirà dalle politiche dei Ministeri della Pubblica Istruzione, del Lavoro, della Difesa, dell’Interno, del Turismo e dello Spettacolo, della Sanità, se esse saranno con opportuno coordinamento, volte a offrire ai giovani il migliore
ambiente e le più serene prospettive di formazione civica, di istruzione professionale, di lavoro, di ricreazione, che riaprano il cuore dei giovani alla speranza, e li inseriscano come forze rinnovatrici nella vita nazionale».
Continue reading “Pietro Braido – Una politica della gioventù”
Cogli auguri pel capo d’anno ti presento, benigno lettore delle Letture Ascetiche, la strenna che in quest’anno ho stabilito offrirti.
Ma prima di tutto sento il dovere di ringraziarti della costanza con cui seguiti l’abbonamento alle nostre letture, specialmente se procuri che siano lette da molte persone. Questo è ciò che desidero ardentemente, ed è il vero fine che mi sono sempre proposto nel pubblicarle. I libri buoni sono un pascolo dell’intelletto e del cuore, ed un antidoto contro l’errore e l’immoralità. Considerati sotto questi due aspetti, tu vedi la necessità di propagarli e di farli leggere.
Continue reading “Giovanni Bosco – Il galantuomo. Almanacco nazionale per l’anno bisestile 1888”
Quando sorgono problemi giovanili di particolare gravità o attualità — stampa e divertimenti, cinema e televisione, scuola e ambiente di lavoro, costume pubblico e delinquenza minorile — è spontaneo e inevitabile il riferimento alla famiglia. Ma non è meno inevitabile, spesso, la tentazione dello scetticismo e il sospetto che il ricorso rischi di apparire platonico e formale. Esiste veramente — dappertutto e sempre — la famiglia con la mentalità, con la sensibilità, che le presta o le vorrebbe prestare il teorico, il moralista, il giurista, l’educatore? La famiglia capace di rivendicare precisi diritti e, soprattutto, consapevole di ben definiti compiti e in grado di chiederne a se stessa, o a chi spetta, l’attuazione?
Continue reading “Pietro Braido – Nuovi orizzonti di pedagogia familiare”
Tra le persistenti « crisi », i conflitti ideologici, i pericoli di guerra calda e fredda, nei discorsi sulla competizione pacifica e sulla coesistenza, si inserisce sempre più urgente e prepotente il tema dell’unità. Quest’ anno, in Italia, esso si esprime anche con specifico significato nelle celebrazioni centenarie della proclamata unificazione politica. È bene, dunque, che nelle varie aspirazioni e nelle realtà di fatto l’educatore sappia cogliere con crescente vivacità e concretezza validi elementi per una educazione sociale e «civica» aperta, realistica, motivata.
L’aspetto educativo, com’è naturale, venne particolarmente sottolineato nella XXXV Settimana Sociale dei Cattolici italiani, svoltasi a Siena dal 23 al 29 settembre sul tema: «Le incidenze sociali dei mezzi audiovisivi». Opportunamente, nelle relazioni e negli interventi non si parlò soltanto di preservazione e di difesa, ma anche e soprattutto di utilizzazione e di arricchimento
in funzione della persona umana, specialmente nelle fasi più decisive dello sviluppo: nell’ambito della vita familiare e nel mondo giovanile. In queste direzioni, non unilaterali nè facilmente evasive, potrà, quindi, orientarsi la fattiva meditazione degli educatori, in linea anche con alcune delle «conclusioni» più notevoli dal punto di vista pedagogico.
Continue reading “Pietro Braido – Incidenze educative dei mezzi audiovisivi”
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