Quest’oggi intendo riferire su un nuovo approccio pedagogico-religioso, che abbiamo sviluppato presso l’Istituto per la pastorale giovanile di Benediktbeuern. Definiamo tale approccio “educazione sensibile alla religione”.
Quest’oggi intendo riferire su un nuovo approccio pedagogico-religioso, che abbiamo sviluppato presso l’Istituto per la pastorale giovanile di Benediktbeuern. Definiamo tale approccio “educazione sensibile alla religione”.
Il presente contributo si propone di mettere a disposizione degli studiosi e specialmente dei membri della Famiglia Salesiana, il testo critico di un documento inedito dovuto alla mano di don Michele Rua, primo successore di don Bosco.
Continue reading “José Manuel Prellezo – Rua Michele, Libro dell’esperienza (1861-1866)”
Il manoscritto, del quale viene pubblicata l ’edizione critica, insieme ad alcuni quaderni scolastici e qualche panegirico, è tra i più antichi documenti autografi del Santo che ci sono pervenuti. Certamente è anche il più significativo, in quanto testimonianza personale e spirituale.
Una volta un giornalista chiese al filosofo storico e sociologo tedesco Jürgen Habermas, cosa pensasse della “postmodernità”. Il filosofo gli è stato assegnato: “Giovane, a me interessano solo le idee che hanno almeno mille anni”.
Il mio intervento si sviluppa in una premessa e quattro passaggi:
La premessa riguarda alcuni luoghi comuni di cui liberarsi se si vogliono affrontare le sfide educative che l’ambiente digitale ci pone.
Il primo passaggio riguarda la concezione del digitale come ambiente anziché strumento: contiene una sintetica rassegna delle principali insidie che questo ambiente presenta per i giovani, soprattutto rispetto alle questioni dell’identità e delle relazioni.
Continue reading “Chiara Giaccardi – Giovani, media digitali e sfide educative”
Aujourd’hui, la question est souvent posée : est-il encore possible qu’un éducateur du XXIe siècle puisse se référer à un pédagogue du XIXe ? Le contexte socio-économique actuel est en effet bien différent de celui dans lequel Jean Bosco a fondé son oeuvre.
Continue reading “Jean-Marie Petitclerc – Le système préventif repensé dans l’horizon actuel”
El título de esta ponencia expresa labores titánicas: describir la condición actual de los jóvenes; lo cual es una vana pretensión si se cree poder aprehender en conceptos la inmensidad de pluralidades sobre los modos de ser de la juventud. Incluso el término “juventud” es un concepto vacío, que sólo puede ser llenado cuando se data y contextualiza históricamente, así como también se debe comprender su situación relacional.
Il titolo assegnato al mio intervento evoca una consapevolezza che si è andata affermando in questi anni: viviamo in un contesto in cui l’educazione è diventata una emergenza. L’espressione “emergenza educativa”, felice o meno che sia l’espressione, è un modo di dire che è entrato nell’uso comune; benché rivesta varie sfumature nei suoi significati più allarmanti, non si è riusciti a togliere ad essa l’eco di una straordinaria difficoltà che attraversa il compito educativo a tutti i livelli e in tutti i contesti. Continue reading “Paola Bignardi – Cambiamenti sociali e sfide educative”
Il prefetto nelle case salesiane, creazione originale di don Bosco, era vicario del Direttore e suo compito principale era di amministrare le cose temporali e di curare la disciplina degli alunni.
Continue reading “Bruno Bordignon – Don Bosco e la figura del prefetto nelle case salesiane”
Claudio Eugenio Méderlet (1867-1934), nato in Lorena, dal 1928 è stato vescovo di Madras (Chennai) e primo vescovo salesiano in India.
L’intento dell’Autore è di inserirsi nel tema dell’economia all’interno della storiografia salesiana analizzando le modalità con le quali veniva gestita l’opera del S. Cuore al Castro Pretorio di Roma, usufruendo di una fonte discretamente esauriente e affidabile, quale è la visita straordinaria del 1908 voluta da don Rua e dal Capitolo Superiore.
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