Libro dedicato a Don Bosco in occassione del centenario dalla sua morte.
Continue reading “Senza autore – San Giovanni Bosco, sacerdote di Cristo e della Chiesa”
Libro dedicato a Don Bosco in occassione del centenario dalla sua morte.
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FAGNANO, Giuseppe. – Nato a Rocchetta Tanaro (Asti) il 9 marzo 1844
da Bernardo e Maddalena Pero, contadini di una certa agiatezza, fu avviato per gli studi ginnasiali e la carriera ecclesiastica nel seminario vescovile di Asti, dove fece la vestizione chiericale nel novembre 1855. Nel 1858, data l’esiguità numerica di allievi, il seminario venne chiuso e i chierici furono rimandati alle loro case o affidati ad altri istituti.
Periodo di riferimento: 1844 – 1916
P. Stella, « Fagnano, Giuseppe », in «Treccani.it» (2014), 1-6.
Istituzione di riferimento:
Centro Studi Don Bosco
CAGLIERO, Giovanni. – Nacque a Castelnuovo d’Asti l’i i genn. 1838 da Pietro e Teresa Musso. Rimasto presto orfano di padre, il 3 nov. 1851 venne accolto da don Giovanni Bosco a Torino nel nascente oratorio salesiano. Finì per legarsi indissolubilmente al suo educatore, divenendone uno dei più versatili e abili collaboratori.
Periodo di riferimento: 1838 – 1909
P. Stella, «Cagliero, Giovanni», in «Treccani.it » (2014),1-3.
Istituzione di riferimento:
Centro Studi Don Bosco
L’ uomo — in miniatura o adulto — non è (almeno così pensiamo e crediamo) nè un robot, nè puro fascio di istinti monocolori nè gioco quasi meccanico di stimoli-reazioni. Ma nemmeno Io trascendentale, Spirito assoluto o, più modestamente, substantia cogitans che trascina e guida l’automa della res extensa, nè regno immacolato e lucido delle idee chiare e distinte.
Continue reading “Pietro Braido – Saggezza educativa e ricerca pedagogica”
Attraverso la lettura di una breve antologia di testi pontifici, si ripercorre lo spirito missionario di Papa Paolo VI, in particolare la sua propensione materna, la sua simpatia, viva ed effettiva, per il «mondo», per tutto il mondo, cattolico e non cattolico, credente e non credente, un mondo in crisi, ricco di tecnica e di scienza, attraversato da infiniti contrastanti fermenti.
G IO VAN N I Bosco, santo. – Stando ai propri ricordi personali G. nacque
il 15 ag. 1815, festa religiosa dell’Assunta e perciò beneaugurante secondo la mentalità ecclesiastica; stando ai registri parrocchiali di Castelnuovo d’Asti (dal 1930 Castelnuovo Don Bosco) nacque dalle seconde nozze di Francesco con Margherita Occhiena il 16 agosto, festa di s. Rocco, ugualmente propizio secondo la mentalità contadina, e fu battezzato il giorno successivo con i nomi di Giovanni Melchiorre.
Periodo di riferimento: 1815 – 1999
P. Stella, «Giovanni Bosco, Santo», in «Treccani» (2014), 1-13.
Istituzione di riferimento:
Università Pontificia Salesiana
Si vanno intensificando le discussioni, spesso polemiche, sul problema della presenza dei cattolici nel mondo della « scuola » e, in particolare, dell’insegnamento religioso nella scuola pubblica. Sembra opportuno offrire in proposito qualche ulteriore elemento di chiarificazione e avanzare qualche riserva circa determinate posizioni, venutesi a creare nello stesso campo cattolico.
Continue reading “Pietro Braido – Libertà, Famiglia, Scuola”
Giovanni Battista. – Nacque a San Giorgio Canavese il 3 ott. 1838 da Giacomo, contadino di modeste condizioni economiche, e da Domenica Masero. Trasferitasi la famiglia a Torino, cominciò a frequentare dodicenne l’oratorio giovanile aperto da don Giovanni Bosco nella zona di Valdocco. Il 22 giugno 1852 si stabilì definitivamente all’oratorio, avviandosi alla vita sacerdotale.
Continue reading “Pietro Stella – Francesia, Giovanni Battista”
Primogenito di otto figli, nacque a Genova il 2 febbraio 1839 da famiglia originaria dalla Francia (la famiglia del nonno, stando i ricordi familiari, sarebbe fuggita da Châlons-sur-Marne durante il Terrore). Il padre, Luigi, era inserito nell’amministrazione della sanità pubblica come medico vice-conservatore del vaccino per la città e provincia di Genova, e per qualche tempo fu anche medico di seconda classe nell’Ospedale militare della stessa città. La madre, contessa Angela Prasca, era nella cerchia del
patriziato genovese che professava un cattolicesimo monolitico, religiosamente fervente e con una visione politica intransigente, incline a dividere la società in buoni (cioè i cattolici praticanti) e cattivi (protestanti e rivoluzionari di ogni tipo in prima linea) e a cogliere nella quotidianità interventi divini straordinari.
Periodo di riferimento: 1839 – 1916
P. Stella, « Lemoyne, Giovanni Battista »,1-3.
Istituzione di riferimento:
Istituto Storico Salesiano
L’ educatore troverà ricca materia di riflessioni sulla sua missione specifica in un volume scritto da un teologo, Karl Rahner dell’Università di Innsbruck, e apparso recentemente in edizione italiana. Tra i numerosi e validi contributi lo potranno particolarmente interessare quelli di prevalente carattere pedagogico. Sembra, quindi, utile darne breve relazione, sottolineando gli aspetti più rilevanti.
Continue reading “Pietro Braido – Temi di pedagogia cristiana proposti da un teologo”
Il tema religioso è più che mai presente in vivaci attuali dibattiti di vita e di cultura. Innegabilmente umano, già dal punto di vista storico, esso non può rimanere lontano nemmeno dalle discussioni e competizioni in campo educativo e scolastico.
Continue reading “Pietro Braido – Commenti e postille in tema di educazione atea”
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