Indice:
Il Rettor Maggiore.
- Ringraziamenti.
- Breve cenno sul XVII Capitolo Generale.
- Elezione del Rettor Maggiore e degli altri membri del Capitolo Superiore.
Indice:
Il Rettor Maggiore.
«A Dio profondamente grata / della sua conversione alla fede romana / per tema che il popolo di Roma / dall’ignoranza e dalla licenza traviato / perdesse la fede / a scopo d’istruzione e di sollazzo / Francesca C. Clemson anglosassone / quest’aula innalzò / MCMVIII».
L’epigrafe non è più visibile al pubblico, ma indicava quella che oggi è la sala cinematografica Greenwich a Roma-Testaccio, della cui ideazione, progettazione e costruzione l’autrice ricostruisce la storia.
Continue reading “Maria Franca Mellano – La sala Clemson a Roma-Testaccio (1908)”
Indice:
L’articolo si concentra sul primo viaggio del primate della Polonia, card. August Hlond, in Germania, compiuto nel febbraio 1928, dopo la sua elevazione alla sede primaziale e alla dignità cardinalizia.
La fonte principale, per tale analisi, è costituita dalla stampa tedesca, specie cattolica.
Il 25° della morte di mons. Michele Arduino (1997) e la canonizzazione, il 1° ottobre 2000, di don Callisto Caravario e mons. Luigi Versiglia, vescovo di Shiuchow, sono stati i motivi ispiratori di questo studio, che intende delineare il profilo di mons. Arduino (1909-1972).
Nel 1921 il card. Adolf Bertram, ordinario di Breslavia, creò la Delegazione Episcopale in quella parte del territorio dell’Alta Slesia che dopo il plebiscito era toccata alla Polonia.
Dobbiamo subito dire che il periodo della vita salesiana del Primate di Polonia, card. August J. Hlond non è stato, finora, oggetto di uno studio monografico. Perciò non stupisce il fatto che il suo operato salesiano sia davvero poco conosciuto, se non addirittura ignorato.
Il periodo preso in esame per questa ricerca ha come termine a quo la morte di don Bosco (1888) e come termine ad quem la richiesta fatta da don Michele Rua (1837-1910) alla Santa Sede della fondazione dell’ispettoria napoletana (1901). Il decreto dell’erezione canonica porta la data del 20 gennaio 1902. Le regioni prese in esame sono ancora quelle continentali dell’Italia meridionale. All’esame della documentazione che occuperà la seconda parte, premettiamo alcuni brevi cenni sulla successione di don Rua a Rettor Maggiore della congregazione salesiana e la sua decisione di fondare l’ispettoria napoletana, sulle case aperte da don Rua nel Mezzogiorno e i suoi viaggi nel sud tra il 1888 ed il 1901 ed alcune indicazioni d’insieme in merito ai documenti delle richieste di fondazioni presentati.
In occasione del centenario della presenza dei salesiani nell’area del Belgio-Nord è stata inaugurata il 29 gennaio 1997 la nuova Biblioteca “Don Bosco” nella casa di Oud-Heverlee (Lovanio). L’importante collezione di libri, riviste e altra documentazione sulla figura di don Bosco e sull’opera salesiana, soprattutto nel Belgio, è ora più facilmente accessibile a quanti vogliono dedicarsi alla conoscenza e allo studio della figura e dello spirito di don Bosco e delle diverse forme di presenza salesiana in Belgio. Il “Fondo don Bosco” è sistemato in una parte appositamente rinnovata della casa salesiana di Oud-Heverlee, casa di formazione e opera giovanile.
Continue reading “Jacques Schepens – La biblioteca “Don Bosco” dell’ispettoria Belgio-Nord”
Nel 1904, i preti salesiani Pietro Perrot e Giuseppe Bologna, due uomini di carattere opposto, l’uno calcolatore segreto, metodico e timoroso, l’altro estroverso e pieno di idee e progetti scoppiettanti, avevano conosciuto destini paralleli nel territorio francese.
Continue reading “Francis Desramaut – Les crises des inspecteurs de France (1904-1906)”
Indice:
Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.