Piera Cavaglià – Il rapporto stabilitosi tra S. Maria Domenica Mazzarello e S. Giovanni Bosco. Studio critico di alcune interpretazioni

Il rapporto tra don Bosco e madre Mazzarello si presenta complesso, ma decisivo ed essenziale per cogliere una delle note caratteristiche della personalità di Sr. Maria Domenica Mazzarello. Data la varietà dei contributi che vanno dalla considerazione della prima Figlia di Maria Ausiliatrice come discepola fedele di don Bosco, suo strumento o sua collaboratrice, fino all’affermazione e all’interpretazione storica, teologica e spirituale della peculiarità del suo personale contributo alla fondazione dell’istituto, s’impone l ’esigenza di esaminare criticamente alcune delle più note pubblicazioni al riguardo. Continue reading “Piera Cavaglià – Il rapporto stabilitosi tra S. Maria Domenica Mazzarello e S. Giovanni Bosco. Studio critico di alcune interpretazioni”

María Esther Posada – La “validissima cooperatio” di S. Maria Domenica Mazzarello alla fondazione dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice

L’articolo è un approfondimento del significato storico-spirituale della “validissima cooperatio” di Maria D. Mazzarello nella fondazione dell’Istituto delle FMA.  La maturazione umana e teologale della Santa e il suo insegnamento spirituale sono intimamente connessi con la missione ecclesiale alla quale essa fu chiamata: quella di Confondatrice dell’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, fondato da S. Giovanni Bosco per l ’educazione della gioventù femminile. La specifica missione ecclesiale affidata da Dio alla Mazzarello è richiamata ripetutamente nei Processi di beatificazione e canonizzazione della Santa. Essa è detta « validissima cooperatio » prestata dalla Mazzarello a don Bosco in ordine alla fondazione dell’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Continue reading “María Esther Posada – La “validissima cooperatio” di S. Maria Domenica Mazzarello alla fondazione dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice”

Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.

Up ↑