Sommario:
- Les premiers écrits
- L’enthousiasme pour Don Bosco
- L’ère des nuances et des mises au point
Continue reading “Pietro Stella – Don Bosco dans l’histoire religieuse catholique”
Sommario:
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Over the last number of years “Salesian Spirituality,” first articulated by Francis de Sales and Jane Frances de Chantal, has attracted renewed interest in English-speaking countries.
Theirs has been called a “spirituality of the heart,” and their prayer style has been dubbed intuitive, simple, spacious but unified and holistic.
Continue reading “Joseph Boenzi – St. Francis de Sales, bibliography of publications in English”
Nel 1858 le Letture Cattoliche pubblicarono come numero di aprile (anno VI, fase. II) Il Mese di Maggio consacrato a Maria SS. Immacolata ad uso del popolo per cura del sacerdote Bosco Giovanni, Torino, Tip. Paravia e Comp. Continue reading “Pietro Stella – I tempi e gli scritti che prepararono il Mese di maggio di don Bosco”
This paper will survey that period in Don Bosco’s life that saw him ordained a priest. It will not be a study of Don Bosco the priest.
St. John Bosco (1815-1888) was a product of Piedmont in northern Italy. His seventy-two years spanned a time of industrialization in Turin and other major cities and the complexities of Italian unification. Despite an often harsh anti-clerical atmosphere and the volatile political situation , a number of saints rose to prominence in nineteenth century Piedmont.
Continue reading “Richard Wanner – Don Bosco’s gift to the Church: a spirituality for youth”
Pietro Stella fu un maestro nel senso più nobile del termine. Questo volume è una riflessione su temi a lui congeniali, in cui ha impresso un’impronta storiografica decisiva. Continue reading “Pietro Stella – Lezione del 14 dicembre 2006”
La vita di Domenico Savio (1859) e i profili biografici di Michele Magone (1861) e Francesco Besucco (1864) sono tra i documenti pedagogici più significativi di don Bosco, efficaci rappresentazioni narrative delle convinzioni e della pratica formativa del santo, nel primo ventennio di attività nell’Oratorio di Torino. Offrono gli elementi essenziali per comprenderne il messaggio educativo: la religiosità come centro unificante e vitalizzante; la comunanza paterna e fraterna di vita dell’educatore con gli allievi; l’intreccio dinamico di amore, letizia e impegno; l’efficacia del coinvolgimento attivo dei giovani nella comunità. Continue reading “Aldo Giraudo – Le “Vite” di giovani scritte da don Bosco”
L‘articolo è estratto dalla pubblicazione degli atti del Convegno internazionale e interculturale promosso dalla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” (1997).
L’intento della relazione, al di là di ogni pretesa esaustiva, è quello di focalizzare la proposta di educazione preventiva delle FMA, mettendo in evidenza le ispirazioni, le scelte prioritarie, le fatiche, le prospettive.Dopo una breve introduzione di carattere storiografico, si presenta l’esperienza educativa di Maria Domenica Mazzarello a cui segue un excursus sulle interpretazioni date al “sistema preventivo” nell’Istituto.
Riguardo l’Apostolato della buona stampa, don Ricaldone si limita a parlare di una delle branche, certamente fra le più importanti, di detto apostolato: e cioè delle pubblicazioni sui classici cristiani.
«El “caso don Bosco” – ha escrito recientemente Francesco Traniello -, objeto en el pasado de imágenes muchas veces estereotipadas y paradójicas, se está convirtiendo en un terreno notable de aplicaciones o de verificación de nuevas líneas de investigación». Pero, junto a las impresiones optimistas y estimulantes de Traniello, han aparecido otras a lo largo de este año: más cautas, si no precisamente contrarias. Hay que preguntarse si no es prematuro comprometerse en pronósticos más definitivos. Continue reading “Pietro Stella – Balance de las formas de conocimiento y de los estudios sobre Don Bosco”
Un tempo, tutte le mattine, i salesiani partecipavano alla messa insieme ai loro alunni degli internati ed esternati; negli internati ordinariamente con loro recitavano il rosario durante la celebrazione, si alzavano in piedi con loro al vangelo senza interrompere la catena delle Ave Maria, proseguivano la recita fino a quando il serviente avvertiva scampanellando ch’era il momento della elevazione. Ci si raccoglieva allora in silenzio genuflessi per qualche istante, poi si continuava il rosario fin quasi al Pater noster. Allora generalmente si dava inizio agli Atti prima della comunione… Continue reading “Pietro Stella – Le pratiche di pietà dei e salesiani dalle origini della congregazione alla morte di don Bosco”
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