R. Alberdi tentò di vedere nella sua comunicazione come il tema dell’invecchiamento e dell’anziano risultano trattati nei documenti dei Salesiani.
R. Alberdi tentò di vedere nella sua comunicazione come il tema dell’invecchiamento e dell’anziano risultano trattati nei documenti dei Salesiani.
Un’altra area, sempre presente durante i Colloqui, toccò più direttamente aspetti della memoria storica. In questo contesto fu affidata a F. Desramaut la relazione su don Bosco negli ultimi anni della sua vita.
C. Semeraro si è dedicato a studiare, in un ambito più generale, l’invecchiamento e gli ordini religiosi nell’Ottocento.
Dominguez concretizzò un campo più specifico, quello della regione iberica, dando spazio ai problemi più particolarmente collegati con il fenomeno dell’invecchiamento dei Salesiani in Europa.
Nella sua comunicazione E. Anzani offrì i risultati della sua ricerca relativa all’ “Situazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice nelle ispettorie dell’Europa al 31 maggio 1989”.
Nella sua comunicazione F. Maraccani offrì i risultati della sua ricerca relativa all’ “Avanzamento dell’età nei salesiani dell’Europa occidentale”.
E. Rosanna presentò i risultati della sua ricerca relativa agli Istituti religiosi in Europa.
La musica sacra specialmente nell’Italia dell’ottocento era caratterizzata da un rilevante declino. Il canto gregoriano era trascurato e sopravviveva a stento solo in conseguenza delle prescrizioni liturgiche, dell’impegno dei parroci e di qualche insegnante. Al contrario dei paesi nordici il canto popolare in chiesa, per motivi storici, in Italia quasi non esisteva. Continue reading “Josip Gregur – “Don Michele Rua e la musica sacra”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”
Lo studio fin qui condotto sullo sviluppo degli oratori femminili in Sicilia durante il rettorato di don Rua sembra non evidenziare un influsso diretto del Beato sul loro sviluppo. In realtà però non sarebbe realistico pensare che le FMA della prima ora non si richiamassero agli insegnamenti del primo successore di don Bosco nelle loro realizzazioni e che non lo facesse la Beata Madre Morano. Continue reading “Maria Concetta Ventura – “Gli oratori nelle case delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Sicilia durante il rettorato di don Rua (1888-1910)”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”
Il rapporto tra don Michele Rua e l’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice evoca un’esperienza ricca e feconda vissuta nel periodo della prima espansione della congregazione, con modalità uniche e originali, che hanno segnato fortemente l’identità educativa della seconda famiglia religiosa salesiana fondata da don Bosco. Continue reading “Piera Ruffinatto – “Il contributo di don Michele Rua allo sviluppo degli oratori festivi delle Figlie di Maria Ausiliatrice”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”
La Patagonia fue el motor de las misiones salesianas ad gentes. Aquella tierra que surgió tras la intuición de don Bosco y que claramente se transformó en utopía, se constituyó como el mito fundador del carisma misionero salesiano. Tras la muerte de don Bosco (1888) y durante el rectorado de don Rua (1888-1910), la Patagonia comenzaba a abandonar aquel ideal utópico y a transitar por un camino que buscaba reorganizar y ordenar aquella desbordante realidad fundacional. Continue reading “María Andrea Nicoletti – “Entre la utopía y la realidad: las misiones en la Patagonia en tiempos de don Rua a través de las visitas extraordinarias (1900 y 1908)”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”
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