This essay deals with the educational method adopted by Don Bosco. The Saint saved many young workers from dangerous environments and of dubious morality by involving them in learning useful trades for their future through workshops.
This essay deals with the educational method adopted by Don Bosco. The Saint saved many young workers from dangerous environments and of dubious morality by involving them in learning useful trades for their future through workshops.
Silvio Tramontin, in his essay, analyzes the concept of “work” according to the vision of Don Bosco.The Saint saved many young workers from dangerous environments and of dubious morality by involving them in learning useful trades for their future. The work was also accompanied by recreational moments (games and physical activity) and religious instruction.
Nella ricerca storica, l’introduzione e conoscenza di don Bosco nell’ambiente tedesco porta la data dell’anno 1883, anno di pubblicazione di un’opera francese, tradotta in tedesco, sulla persona e le opere di don Bosco, da parte del medico dott. Charles D’Espiney. Il suo desiderio di promuovere l’unione dei Cooperatori salesiani lo spinse a scrivere un libretto con la narrazione di fatti riguardanti la vita di don Bosco. Il libretto capitò nelle mani del vescovo Dr. Johannes Laurent, che ne propose la traduzione in tedesco e scrisse una premessa datata “Pasqua 1882”.
Nella Polonia, che scomparve nel 1795 dalla carta politica dell’Europa e vi riapparve nel 1918, la Società Salesiana incominciò la sua attività nel 1892 a Miejsce, paese sperduto, nella diocesi di Przemysl, della regione Galizia, all’epoca politicamente appartenente all’impero Austro-Ungarico. A fondarla fu uno dei primi salesiani polacchi don Bronisiaw Markiewicz, che per motivi di forti contrasti con i Superiori di Torino, inerenti all’interpretazione e all’applicazione nella prassi del carisma salesiano in un altro contesto sociale e culturale, decise di fondare una propria congregazione religiosa, rifacendosi allo spirito originario di don Bosco, e lasciò i salesiani nel 18973.
The author of this paper outlines some aspects from the social and historical point of view of the city of Turin in the period in which Don Bosco lived and worked, to give a new key to understanding the Founder of the Salesian Family.
Continue reading “Giuseppe Bracco – Don Bosco and civil society in «Don Bosco’s place in history»”
In this paper the author describes how the spiritual bond between Don Bosco and Maria Mazzarello was born, up to the idea on the part of the Saint to create a Salesian women’s congregation. In fact, the Institute of the Daughters of Mary, Help of Christians, was founded by the two Saints in 1872.
The theme addressed in this essay concerns the foundation of the Institute of the Daughters of Mary, Help of Christians, commissioned by Don Bosco and Maria Mazzarello, all framed in the historical and ecclesiastical context of the time.
Indice
Periodo di riferimento: 1885 – 1980
J.J. Bartolomè, La vita apostolica come preghiera salesiana, in « Quaderni di spiritualità salesiana 6 », Roma, 1991, 61-71.
Istituzione di riferimento:
Università Pontificia Salesiana
Gli anni che la storiografia italiana, a proposito della propria storia nazionale, denomina come Età fascista, sono anni particolarmente difficili per quanto riguarda la situazione politica, caratterizzata in Italia dal totalitarismo imposto da Mussolini, con tutte le gravi conseguenze che ne sono derivate. Ma si possono, senza dubbio, intendere come particolarmente difficili anche per quel che riguarda il tema che più direttamente desidero affrontare: l’educazione dei giovani. In pochi momenti della sua storia, infatti, la Chiesa è stata sfidata in modo così risoluto sul campo dell’educazione dei giovani come è avvenuto, in questi anni, da parte del regime fascista: con un progetto di uomo nuovo alternativo a quello cristiano, con un’organizzazione per fascia d’età che entrava in diretta concorrenza con le organizzazioni ecclesiali, con una disponibilità di mezzi e strutture che era decisamente superiore a quella di cui il mondo ecclesiale in generale, e salesiano in particolare, potevano disporre, con la pretesa, infine, di riservare l’educazione giovanile alla propria esclusiva competenza. Continue reading “Silvano Oni – “Salesiani e l’educazione dei giovani durante il periodo del fascismo” in ” Salesiani di Don Bosco in Italia”.”
Il seguente elaborato propone una lettura del libro edito nel 1946 da Don Eugenio Ceria, il quale cerca di ricostruire il volto spirituale di Don Bosco andando oltre la sua bibliografia.
Continue reading “Giorgio M. Gozzelino – Don Bosco con Dio. Ritratto di un Santo.”
Il seguente elaborato analizza gli articoli ed i suoi rispettivi contenuti, dopo la riforma di rinnovamento spirituale portata dal Concilio Vaticano II e del dopo- Concilio.
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