Josip Gregur – “Don Michele Rua e la musica sacra”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

La musica sacra specialmente nell’Italia dell’ottocento era caratterizzata da un rilevante declino. Il canto gregoriano era trascurato e sopravviveva a stento solo in conseguenza delle prescrizioni liturgiche, dell’impegno dei parroci e di qualche insegnante. Al contrario dei paesi nordici il canto popolare in chiesa, per motivi storici, in Italia quasi non esisteva. Continue reading “Josip Gregur – “Don Michele Rua e la musica sacra”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

José Manuel Prellezo – “Circolari mensili inedite del Capitolo Superiore (1878-1895) fonti per lo studio e la ricerca su don Rua. Annotazioni metodologiche”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

Il primo successore di don Bosco scrisse almeno tre generi di circolari: circolari personali indirizzate agli ispettori o ai direttori salesiani; circolari personali dirette ai salesiani in generale (o ad altri destinatari: Figlie di Maria Ausiliatrice, Cooperatori); lettere circolari che meritavano, a suo avviso, “speciale attenzione”, cioè, le “Circolari mensili” o “mensuali”. Continue reading “José Manuel Prellezo – “Circolari mensili inedite del Capitolo Superiore (1878-1895) fonti per lo studio e la ricerca su don Rua. Annotazioni metodologiche”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

María Andrea Nicoletti – “Entre la utopía y la realidad: las misiones en la Patagonia en tiempos de don Rua a través de las visitas extraordinarias (1900 y 1908)”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

La Patagonia fue el motor de las misiones salesianas ad gentes. Aquella tierra que surgió tras la intuición de don Bosco y que claramente se transformó en utopía, se constituyó como el mito fundador del carisma misionero salesiano. Tras la muerte de don Bosco (1888) y durante el rectorado de don Rua (1888-1910), la Patagonia comenzaba a abandonar aquel ideal utópico y a transitar por un camino que buscaba reorganizar y ordenar aquella desbordante realidad fundacional. Continue reading “María Andrea Nicoletti – “Entre la utopía y la realidad: las misiones en la Patagonia en tiempos de don Rua a través de las visitas extraordinarias (1900 y 1908)”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

Francis Desramaut – “Il governo secondo don Rua”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

Don Rua rettor maggiore ha governato per ventidue anni la società di San Francesco di Sales, che comprendeva, fino al 1906, l’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Continue reading “Francis Desramaut – “Il governo secondo don Rua”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

Antonio Ferreira da Silva – “Note su alcuni aspetti amministrativi e di governo del rettorato di don Michele Rua. Rassegna documentaria”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

Lo scopo di questa comunicazione era presentare la fisionomia di don Michele Rua come amministratore fedele e prudente. Abbiamo esaminato alcune caratteristiche del suo governo e della sua politica relativa al personale. La prudenza è stata una delle sue grandi virtù. Continue reading “Antonio Ferreira da Silva – “Note su alcuni aspetti amministrativi e di governo del rettorato di don Michele Rua. Rassegna documentaria”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

Miguel Canino Zanoletty – “Las “pruebas” de D. Rua: la prohibición al superior salesiano de confesar a sus súbditos”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

En una época donde la fidelidad al carisma pasaba por la imitación de la experiencia original del fundador, el director salesiano se concebía como el resultado de la universalización de la experiencia vivida por D. Bosco en el oratorio de Valdocco. Continue reading “Miguel Canino Zanoletty – “Las “pruebas” de D. Rua: la prohibición al superior salesiano de confesar a sus súbditos”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

Stanisław Zimniak – “Quo vadis the writing of religious history: some observations regarding the writing of Salesian history” in “Storia e identità salesiana in Africa e Madagascar. Questioni di conservazione del patrimonio culturale”

With this contribution the intention is, after a look at the ideological background to the “springtime of the writing of Salesian history”, to examine even briefly, our situation and relationship with the writing of Salesian history–to deal with the writing of history directly associated with the religious Institutes founded by Don Bosco, limiting myself however, to the Salesian Society.

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Stanisław Zimniak – “Quo vadis storiografia religiosa: alcune annotazioni in relazione alla storiografia salesiana” in “Storia e identità salesiana in Africa e Madagascar. Questioni di conservazione del patrimonio culturale”

Con questo breve contributo si vuole – dopo un cenno allo sfondo ideologico della “primavera storiografica salesiana” – trattare della storiografia inerente le istituzioni religiose fondate da Giovanni Bosco, limitandosi però alla Società salesiana (SDB). Sull’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) interverrà autorevolmente sr. Piera Cavaglià.

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Michele Shinjiro Urata – Il vissuto quotidiano della comunità di Valdocco tra 1875 e 1879 nella “Cronichetta” di don Giulio Barberis

Fin dal 1858 alcuni giovani collaboratori di don Bosco cominciarono a registrare per scritto parole e fatti del Fondatore. Dal 1861 l’iniziativa assunse un carattere più strutturato, con la costituzione di una “commissione” apposita.

Questo sforzo per raccogliere le memorie riguardanti il Padre e la storia dell’Oratorio continuo fino all’ultimo giorno della vita di don Bosco. Una di queste cronache è la “Cronichetta” di Giulio Barberis (1847-1927), primo maestro dei novizi nella Congregazione e più tardi Direttore spirituale generale. È composta da 15 quaderni e va dal maggio 1875 al giugno 1879, il periodo in cui il noviziato si trovava a Valdocco e Barberis aveva un contatto quotidiano col santo (nel luglio 1879 il noviziato si trasferirà a San Benigno). Quegli anni furono particolarmente significativi per la storia della Congregazione. Continue reading “Michele Shinjiro Urata – Il vissuto quotidiano della comunità di Valdocco tra 1875 e 1879 nella “Cronichetta” di don Giulio Barberis”

Leonardo Tullini – Tratti di spiritualità nelle lettere inviate a don Paolo Albera dai salesiani soldati durante la prima guerra mondiale

Obiettivo di questa ricerca e mettere a fuoco i tratti di spiritualità che caratterizzano l’identità salesiana in un preciso momento storico, quello della prima guerra mondiale, e in soggetti ben definiti, i salesiani italiani arruolati nell’esercito tra 1915 e 1918. Si intende cioè ricostruire il complesso di valori umani e spirituali che sorresse questi religiosi soldati nel dramma collettivo della prima guerra mondiale, per meglio capire i capisaldi dell’identità salesiana di quegli anni.

I materiali presi in esame non sono diari, memoriali o scritti di indole autobiografica. La nostra indagine si e concentrata sulla vasta corrispondenza intrattenuta dai salesiani militari con il Rettor maggiore don Paolo Albera, Continue reading “Leonardo Tullini – Tratti di spiritualità nelle lettere inviate a don Paolo Albera dai salesiani soldati durante la prima guerra mondiale”

Francesco Motto – Il laborioso e sofferto cammino per l’approvazione delle Costituzioni della Società di San Francesco di Sales (1858-1874)

Il saggio storiografico del prof. Francesco Motto traccia nel dettaglio il laborioso e sofferto processo che ha portato all’approvazione pontificia delle Costituzioni della Società di San Francesco di Sales (1874). Lo studioso segue passo dopo passo l’iter di elaborazione del testo nel rapporto tra il Fondatore e i suoi interlocutori di Torino e di Roma, documentando con estrema attenzione sia il difficile contesto storico sia le strategie messe in campo dai vari attori per illustrare le rispettive posizioni e sensibilità, ma anche l’evoluzione del concetto di Congregazione nella mente di don Bosco, l’ambiguità dei termini usati (Regole; Regolamento; Costituzioni…) e la fluttuante normativa ecclesiastica in un tempo di rapida evoluzione imposta dall’emergere di forme inedite di vita consacrata. Motto parte dalla ricerca di una formula per dare stabilità all’opera dell’Oratorio e documenta il progressivo emergere dell’idea di “Società” salesiana fino alla sua affermazione come “Congregazione” di tipo tridentino con Superiore maggiore, voti semplici e approvazione pontificia. Il pregio del lavoro consiste nella sua minuziosità e sistematicità, poiché offre, per la prima volta, un quadro documentato e dettagliato di tutto il processo. Continue reading “Francesco Motto – Il laborioso e sofferto cammino per l’approvazione delle Costituzioni della Società di San Francesco di Sales (1858-1874)”

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