Giorgio Rossi – “L’azione educativa dei salesiani in Roma capitale: l’opera del Sacro Cuore al Castro Pretorio tra Ottocento e Novecento”, in “L’educazione salesiana dal 1880 al 1922. Istanze ed attuazioni in diversi contesti Volume I”

Se vogliamo trovare ancora una connotazione dell’operato dei salesiani al Castro Pretorio, è opportuno rifarsi a giudizi che possano riassumere e qualificare la loro azione educativa. È vero che le considerazioni in questo caso potrebbero risultare generiche, ma sappiamo che l’impronta di don Bosco è stata duratura e tale da rappresentare il collante dell’azione dei salesiani in tutte le parti in cui hanno operato.

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Francesco Casella – “Il contesto storico-socio-pedagogico e l’educazione salesiana nel Mezzogiorno d’Italia tra richieste e attuazioni (1880-1922)”, in “L’educazione salesiana dal 1880 al 1922. Istanze ed attuazioni in diversi contesti Volume I”

Dopo aver delineato brevemente il contesto storico e sociale del Mezzogiorno d’Italia per il periodo preso in esame, si accenna alle linee fondamentali del rapporto cattolicesimo e «mondo moderno» tra Ottocento e Novecento e dell’educazione cattolica fra tradizione e innovazione. Su questo sfondo storico culturale, infatti, si è sviluppata anche la prassi educativa popolare di don Bosco e della congregazione salesiana.

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Aldo Giraudo – Il “Don Bosco nella storia della religiosità cattolica” di Pietro Stella

Se riandiamo all’inizio del percorso formativo di Pietro Stella, troviamo elementi utili per comprendere i motivi di alcuni tratti che, sviluppati nel tempo, caratterizzeranno la sua produzione scientifica e determineranno le modalità (o le sfumature) tipiche dei suoi approcci storiografici, fino a configurare prospettive e ipotesi di ricerca, metodologie e chiavi interpretative originali e, in un certo modo, nuove nella storia della spiritualità e dell’operatività cattolica tra Ottocento e Novecento. Continue reading “Aldo Giraudo – Il “Don Bosco nella storia della religiosità cattolica” di Pietro Stella” →

Pietro Stella – Fare storia salesiana oggi [1982]

Se accettiamo il fatto che “i processi storici possono essere considerati (in grande misura) come risultati on intenzionali di azioni umane razionali, e che questi processi creano le condizioni di azioni umane” (J. Topolski), e lo applichiamo alla storia religiosa questi asserti si avrebbero di colpo problemi non piccoli da risolvere. La storiografia di oggi ha preso ormai parecchie distanze dallo storicismo. Schiere di studiosi agguerriti e autorevoli tendono oggi ad aprirsi la lettura dei fatti religiosi con le chiavi più varie: la sociologia, la psicologia, l’etnologia, la linguistica, l’antropologia, la geografia umana. Continue reading “Pietro Stella – Fare storia salesiana oggi [1982]” →

Pietro Stella – Fare storia salesiana oggi [1993]

Alla domanda: Come fare storia salesiana, una prima risposta è stata data da don Francis Desramaut nella sua relazione sul tema: Come si scrive la storia oggi. La storia salesiana è da fare inserendosi con soggetti e metodi appropriati nelle ricerche e nei dibattiti storiografici di oggi. Non si è isolati; non si può scrivere storia con la mentalità, le finalità, i metodi, gli strumenti di un secolo fa. Desramaut presente un modello storiografico, quello della “storia-problema”: non si tratta dell’unico modo di fare storia. In certi casi anche per la storia salesiana possono risultare preferibili modelli diversi. Continue reading “Pietro Stella – Fare storia salesiana oggi [1993]” →

Pietro Stella – La canonizzazione di don Bosco tra fascismo e universalismo

Le celebrazioni che si tennero per la canonizzazione di don Bosco nel 1934 a Roma e a Torino dalla domenica di Pasqua a quella dell’ottava, rilette oggi nelle cronache del tempo suscitano facilmente l’idea che siano state come un suggello spettacolare dell’accordo finalmente raggiunto in Italia tra la Chiesa e lo Stato, sotto il regime fascista. D’altra parte nel ricordo dei salesiani superstiti che vi parteciparono quelle giornate rimangono fisse alla mente come un evento indimenticabile: fu l’apoteosi, desiderata e finalmente celebrata, del loro santo fondatore. Allora si trovarono insieme gerarchi fascisti con prelati della Chiesa, organizzazioni cattoliche e squadre fasciste. Continue reading “Pietro Stella – La canonizzazione di don Bosco tra fascismo e universalismo” →

Pietro Stella – La canonizzazione di don Bosco tra fascismo e universalismo

Le celebrazioni che si tennero per la canonizzazione di don Bosco nel 1934 a Roma e a Torino dalla domenica di Pasqua a quella dell’ottava, rilette oggi nelle cronache del tempo suscitano facilmente l’idea che siano state come un suggello spettacolare dell’accordo finalmente raggiunto in Italia tra la Chiesa e lo Stato, sotto il regime fascista. Continue reading “Pietro Stella – La canonizzazione di don Bosco tra fascismo e universalismo” →

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