Contents:
- Introduction: the newly emerging scene in the field of education
- Urgent need of “new education”
- The challenge of the young
- Distinction between “education” and “evangelization” as such
- Continue reading “Egidio Viganò – New Education”
Contents:
Un passaggio decisivo della ricostruzione storica degli anni a venire potrebbe impegnarsi a rispondere a domande del tipo: come il sistema preventivo ha risposto, d’un lato, ai cambiamenti sopra delineati e, per un altro verso, come si è inculturato nelle realtà non occidentali? Come è stata interpretata la pedagogia boschiana dopo il Concilio, e quali frutti non solo pratici ma anche teorici ha portato? Ovvero come sono stati reinterpretati i princìpi fondanti del sistema? Continue reading “Giorgio Chiosso – Problemi aperti e prospettive del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (2014)”
Per contribuire fin dall’inizio alla chiarezza del dialogo, si crede opportuno riassumere le conclusioni a cui si vuole arrivare, nello svolgimento del tema: 1. Don Bosco non è l’unico educatore o pedagogista del suo tempo, nè l’unico « grande » anche solo nel campo cattolico. 2. Don Bosco non è l’unico prete che nel suo tempo si sia interessato di ragazzi, di gioventù povera e abbandonata o no. 3. Tra essi Don Bosco è, indubbiamente, un «Grande»: soprattutto per avere approfondito intuitivamente e praticamente comuni esperienze educative, attuandole in forme ardite e organiche, e con vastità di visuale. Continue reading “Pietro Braido – Contemporaneità di Don Bosco nella pedagogia di ieri e di oggi”
Lo studio che viene proposto prende in esame “quanto” e “come” la Congregazione salesiana, a partire dal Concilio Vaticano II a oggi, ha riflettuto sulla natura della sua missione educativa e pastorale tra i giovani. Punto di partenza di questa indagine è il CG19 celebratosi nella primavera del 1965 a lavori conciliari ancora in corso. Negli Atti del CG la Congregazione esprime in modo netto la propria identità educativa consolidata dalla tradizione salesiana e sintetizzabile nello slogan formare “buoni cristiani e onesti cittadini”. Continue reading “Sabino Frigato – Educazione ed evangelizzazione. La riflessione della Congregazione salesiana nel Postconcilio”
For the beginning of our centennial celebration we are gathered together here as a family in the place where the Salesians established their first presence in the United States of America. When we compare our present- day situation with that at the moment of our arrival we find much for which we must be grateful to God.
Nella cura educativa di questa ferialità è racchiuso il segreto dell’efficacia del metodo preventivo nella formazione dei giovani perché il dialogo personale con gli adulti, l’esperienza di gruppo, il contatto con la vita e la missione della comunità facilitano il confronto tra le persone e il discernimento delle situazioni individuali e comunitarie.
Nella cura educativa di questa ferialità è racchiuso il segreto dell’efficacia del metodo preventivo nella formazione dei giovani perché il dialogo personale con gli adulti, l’esperienza di gruppo, il contatto con la vita e la missione della comunità facilitano il confronto tra le persone e il discernimento delle situazioni individuali e comunitarie.
L‘articolo è estratto dalla pubblicazione degli atti del Convegno internazionale e interculturale promosso dalla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” (1997).
L’intento della relazione, al di là di ogni pretesa esaustiva, è quello di focalizzare la proposta di educazione preventiva delle FMA, mettendo in evidenza le ispirazioni, le scelte prioritarie, le fatiche, le prospettive.Dopo una breve introduzione di carattere storiografico, si presenta l’esperienza educativa di Maria Domenica Mazzarello a cui segue un excursus sulle interpretazioni date al “sistema preventivo” nell’Istituto.
La llamada a Don Bosco, por parte de Dios, para una misión de salvación de la juventud, especialmente de la más pobre, convoca a muchas personas y grupos a una convergencia espiritual y a una participación educativa y pastoral: el Sistema Preventivo. Esta es la fuente y la inspiración de una forma concreta de vivir y actuar la misión salesiana que llamamos la Pastoral Juvenil Salesiana. En este cuarto capítulo toma cuerpo gradualmente la propuesta educativo-pastoral a partir de su principio inspirador: la caridad pastoral. Su centralidad se convierte en una perspectiva real de renovación de la pastoral de los jóvenes y por tanto, criterio y gozne de la planifi cación pastoral en todos los niveles. El Sistema Preventivo, en cuanto proyecto educativo de educación integral, se articula sustancialmente en dos direcciones: como propuesta de vida cristiana (Espiritualidad Juvenil Salesiana) y como metodología pedagógica práctica. Continue reading “Dicasterio para la Pastoral Juvenil Salesiana – El sistema preventivo: una experiencia espiritual y educativa”
Salesian Youth Ministry requires agreement of purpose and conviction on the part of all those involved in the planning and implementation of the Educative-Pastoral Community. In this chapter we shall examine the community identity, how it works, the style of shared responsibility and the way it is animated. The community is called to invest in the fi gure of the Salesian educator. In trying to discern and renew each activity and work, we look to the Salesian style, the “oratory criterion” that connects us with the practical insights of the charism (our way of living together in communion) which have become part of our shared patrimony, and are applicable to all contexts where Salesians operate. Importance is given to the way we offer signs of the Gospel in everyday life, and the way we cultivate authentic relationships and
communication.
La Pastorale Giovanile Salesiana richiede la convergenza delle intenzioni e delle convinzioni da parte di tutti quelli che sono coinvolti nella progettazione e nella realizzazione della Comunità Educativo-Pastorale, dove essa si svolge. In questo capitolo ne esporremo l’identità comunitaria, i suoi dinamismi, il suo stile di corresponsabilità e le modalità di animazione della sua crescita. La comunità è chiamata a investire sulla figura dell’educatore salesiano. Affrontando il discernimento e il rinnovamento di ogni attività e opera, rivolgiamo lo sguardo allo stile salesiano, al “criterio oratoriano” che ci collega con le intuizioni pratiche del carisma (modalità di convivenza e di comunione) diventate patrimonio comune, applicabili a tutti i contesti dove operano i salesiani. Si dà importanza al modo di offrire i segni del Vangelo nel quotidiano, con la cura di relazioni e comunicazioni autentiche. Continue reading “Dicastero per la Pastorale Giovanile – Comunità educativo-pastorale: fare della casa una famiglia per i giovani”
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