In questa lettera, il Rettor Maggiore Paolo Albera scrive a riguardo dello spirito di Don Bosco da conservare nelle case salesiane, delle costituzione e della spiritualità salesiana.
In questa lettera, il Rettor Maggiore Paolo Albera scrive a riguardo dello spirito di Don Bosco da conservare nelle case salesiane, delle costituzione e della spiritualità salesiana.
Ricorre la Festa Onomastica del Rettor Maggiore, che decide di preparare un regalo ai suoi Confratelli. Nella circolare del 19 Febbraio dell’anno 1905 fece notare con quanta solennità fu tenuto il Capitolo Generale ultimo e di quanta importanza è stato, per il modo con cui si svolse, per i Confratelli che vi presero parte e soprattutto per gli argomenti vitali per la loro Congregazione che vi si trattarono. Fu ammirabile la calma imperturbata che sempre vi regnò accompagnata da carità fraterna ed esemplare accondiscendenza anche nei casi di disparità di pareri. Quelle adunanze erano state veramente scuola di sapienza, d’umiltà e di carità. Intanto portava a loro conoscenza come il X Capitolo Generale aveva diviso le sue deliberazioni in due categorie. Continue reading “Michele Rua – Le deliberazioni organiche canonicamente approvate.”
In questa lettera, il Rettor Maggiore Paolo Albera scrive a riguardo della disciplina, degli studentati delle case di formazione.
Continue reading “Paolo Albera – Sulla disciplina religiosa”
A Novembre 1903 il Rettor Maggiore fu a Roma dove ebbe la grande fortuna di poter avvicinare il Santo Padre Pio X. Egli lo accolse con la più squisita bontà, ed avendolo ricevuto nelle ore antimeridiane con vari altri Direttori, non potendosi allora comodamente trattare di affari particolari, ebbe l’insigne degnazione d’invitarlo a tornare nuovamente in Vaticano nel pomeriggio, ed in questa seconda udienza lo trattenne da solo per circa tre quarti d’ora, dimostrandosi confidente: volle essere informato delle opere salesiane, e concesse quanto si domandò. Continue reading “Michele Rua – Udienza del Santo Padre Pio X. Capitolo Generale X.”
Papa Pio XI dimostra così luminosamente la singolare sua benevolenza verso i salesiani e verso la Pia Società.
Il Papa prese parte per il 50° della fondazione dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, e per il primo Congresso Nazionale in onor del Sacro Cuore di Gesù. Elevò parecchi Salesiani ad alte dignità ecclesiastiche, cioè Mons. Piani ad Arcivescovo titolare di Brama e Delegato Apostolico delle Filippine, Mons. Augusto Hlond ad Amministratore Apostolico dell’Alta Slesia, Mons. Emmanuele Oliveira a Vescovo di Goyaz, Mons. Ernesto Coppo a Vescovo titolare di Paleopoli e Vicario Apostolico di Kimberley in Australia, Mons. Luigi Mathias a Prefetto Apostolico dell’Assam. Tutti ricorderanno sempre e dovunque l’immensa bontà di Pio XI. Continue reading “Filippo Rinaldi – Benevolenza di Pio XI verso la Pia Società – Nuovi Vescovi Salesiani – Indulgenza per la santificazione del lavoro – Bollettino Salesiano – Incremento della Pia Società – Prossimo Giubileo delle nostre Missioni – VII Convegno Direttori Diocesani – 1° Congresso del S. Cuore di Gesù – Lavori del Capitolo Generale circa i Regolamenti e le Costituzioni – Proposte inviate dai soci – Lettura spirituale pel 1923 – Nuove Ispettorie – Visitatori per tutte le Case”
L’eccellenza della dignità, la grandezza dei poteri, l’ampiezza e la sovrana efficacia del ministero del sacerdote, esigono che egli, per santità, scienza, zelo, prudenza, sia all’altezza della sua eccelsa missione. Gesù, fonte di santità e luce di eterna e infinita sapienza, volle formare Egli stesso i suoi primi sacerdoti, arricchendoli con i carismi del suo Spirito Paraclito. Dopo di Lui, gli Apostoli, i Pontefici, i Vescovi, i Padri della Chiesa, fin dai primi tempi, si occuparono accuratamente della formazione di coloro che sarebbero stati innalzati ala grande dignità di ministri di Dio. Più tardi, sia in Oriente che in Occidente, i chierici vennero educati o negli stessi episcopi o in case a questi vicine sotto l’immediata vigilanza dei loro Pastori. Da queste scuole episcopali, sereni ambienti di santità e di scienza, uscirono giganti di virtù e colossi di dottrina, e altrettanto avvenne in seguito nelle scuole sorte nel seno delle famiglie religiose. Continue reading “Pietro Ricaldone – Formazione del Personale Salesiano – Studentati filosofici e teologici”
“Il 24 maggio del 1934, dopo aver assistito ai trionfi della Canonizzazione del nostro Santo Fondatore, invitandovi, coll’animo ancor ripieno delle più soavi emozioni, a innalzare con me l’inno del ringraziamento a Dio per le cose veramente mirabili di cui ci volle, in quei giorni d’imperituro ricordo, fortunati spettatori e strumenti, io vi diceva: « Non potremo giammai
ringraziare quanto si merita il Signore del bene che ci ha fatto glorificando in modo così eccelso il nostro Padre».
Continue reading “Pietro Ricaldone – Strenna del 1935: Fedeltà a Don Bosco Santo”
Don Rua parla dell’avvenimento tanto importante del 6° Capitolo Generale della Pia Società accompagnato dall’elezione dei membri del Capitolo Superiore. Appunto in questa lettera circolare, l’autore spiega che le deliberazioni, prese nelle varie sedute, saranno coordinate con quelle dei precedenti Capitoli Generali; e saranno spedite a tutte le Case affinchè servano di norma comune nell’osservanza delle sante Costituzioni e nel modo di comportarsi nelle varie circostanze della vita. Continue reading “Michele Rua – Relazione del sesto Capitolo Generale e delle nuove Ispettorie.”
Il mese della festa del Beato Don Bosco suggerisce di intrattenere tutti proprio nell’intimità del cuore che sente sempre più vivo il bisogno di comunicare qualcosa di quanto don Rinaldi ha veduto ed udito da Lui e di Lui, e che adesso si ha la fortuna di avere non solo Padre e Maestro desideratissimo, ma Patrono potente in cielo.
Durante le vacanze don Rinaldi ha avuto l’occasione di trovarsi con molti Confratelli radunati nei santi spirituali Esercizi, i quali gli hanno edificato con la loro pietà e con le prove del più schietto, filiale attaccamento a D. Bosco e allo spirito da Lui trasfuso nelle Costituzioni e nelle tradizioni della Società. Era visibile in ognuno il desiderio vivo di progredire nella perfezione religiosa, basata sopra le norme della Regola Salesiana e modellata sopra quella così attraente del nostro Ven. Padre.
Leggendo le lettere, che sono per lui di tanto conforto e anche di tanta utilità pratica, don Rinaldi vorrebbe prender subito la penna per manifestare la sua riconoscenza, e ricambiare l’affetto filiale con quella paternità di sentimenti che si ammira in Don Bosco e nei suoi due santi successori Don Rua e Don Albera.
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