Marcel Verhulst – “L’implantation de l’oevre salésienne au Congo Belge entre 1910 et 1914” in “Insediamenti e iniziative salesiane dopo don Bosco”

Le but de notre contribution est double: 1° retracer brièvement l’historique de la fondation de l’oeuvre salésienne au Congo belge, dans la région du Katanga; 2° mener une enquête sommaire sur le “projet éducatif” et la “pratique éducative” spécifiques des Salésiens de don Bosco, en privilégiant la pensée des principaux protagonistes: le provincial de la Province belge, don Francesco Scaloni (1861-1926) et le père Joseph Sak (1875-1946), chef de la première expédition missionaire envoyée au Congo.

Continue reading “Marcel Verhulst – “L’implantation de l’oevre salésienne au Congo Belge entre 1910 et 1914” in “Insediamenti e iniziative salesiane dopo don Bosco””

Yves Le Carrérès – “Les colonies ou orphelinats agricoles tenus par les salésiens de don Bosco en France de 1878 à 1914” in “Insediamenti e iniziative salesiane dopo don Bosco”

Giorgio Rossi – “L’istruzione professionale in Roma Capitale. Le scuole professionali dei salesiani al Castro Pretorio (1883-1930)” in “Insediamenti e iniziative salesiane dopo don Bosco”

Questa sintetica presentazione del tema che intendiamo svolgere è esigita dalla finalità che ci prefiggiamo di illustrare, quella cioè di comprendere il significato della presenza delle scuole professionali dei Salesiani a Roma.

Continue reading “Giorgio Rossi – “L’istruzione professionale in Roma Capitale. Le scuole professionali dei salesiani al Castro Pretorio (1883-1930)” in “Insediamenti e iniziative salesiane dopo don Bosco””

Gladys Díaz,Jorge Iván Pérez,Mario Peresson,Mónica Jiménez,Vilma Parra – “Figura de don Bosco en Colombia” in “Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana dal 1879 al 1965”

Joaquín Torres – “Iconografia edilizia di don Bosco nella Spagna” in “Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana dal 1879 al 1965”

Attraverso lo studio di queste opere d’arte, delle loro origini, partendo dalle iniziative e dai progetti, e notando le modifiche della loro collocazione, lo sviluppo o messa a punto, si è potuto vedere come sia stata percepita la figura di don Bosco in luoghi tanto distinti e tanto distanti, dell’ampia geografia spagnola.

Continue reading “Joaquín Torres – “Iconografia edilizia di don Bosco nella Spagna” in “Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana dal 1879 al 1965””

William John Dickson – “Don Bosco, Trade Union Patron in Scotland: how the Scottish catholic teachers’ guild took don Bosco as their patron” in “Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana dal 1879 al 1965”

Sergio Todeschini – “Un grande amico don Bosco raccontato ai ragazzi e ai giovani. L’editoria non salesiana confrontata con quella salesiana dal 1920 fino agli anni ’50” in “Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana dal 1879 al 1965”

Lo scopo di questa indagine era quello di vedere come l’editoria laica attraverso un periodo temporale che copre una trentina o poco più di anni, dal 1920 fino agli anni ’50, ha presentato la figura di don Bosco ai ragazzi e ai giovani e quali erano gli aspetti del santo educatore che maggiormente emergevano dalla lettura dei libri per ragazzi non di editoria salesiana.

Continue reading “Sergio Todeschini – “Un grande amico don Bosco raccontato ai ragazzi e ai giovani. L’editoria non salesiana confrontata con quella salesiana dal 1920 fino agli anni ’50” in “Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana dal 1879 al 1965””

Maria Concetta Ventura – “Il “volto” di don Bosco nella stampa italiana non salesiana nel 1888, 1929, 1934″ in “Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana dal 1879 al 1965”

In occasione del bicentenario della nascita, è parso utile un accostamento alla figura di don Bosco attraverso la stampa non salesiana, cattolica e laica o laicista, con uno sguardo a tutta la Penisola per cogliere gli elementi che più colpivano l’immaginario collettivo, in positivo e in negativo, e quelli che ne hanno fatto un santo conosciutissimo e venerato anche fuori dalla Famiglia Salesiana.

Continue reading “Maria Concetta Ventura – “Il “volto” di don Bosco nella stampa italiana non salesiana nel 1888, 1929, 1934″ in “Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana dal 1879 al 1965””

Bogdan Kolar – “Il Santo per il nostro tempo. L’immagine di Don Bosco tra gli sloveni fino al 1934” in “Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana dal 1879 al 1965”

Tre fattori sono stati decisivi per la formazione dell’immagine di san Giovanni Bosco tra gli sloveni: 1) la stampa, sia quella salesiana sia altra, è stata una fonte di informazioni sugli avvenimenti nel mondo cattolico, tuttavia, i redattori sloveni non si sono limitati a trasmettere o riassumere le notizie, ma le hanno corredate delle loro interpretazioni e comprensioni; 2) i contatti personali, più frequenti a partire dal 1894; 3) la corrispondenza tra don Bosco e i Cooperatori salesiani sloveni.

Continue reading “Bogdan Kolar – “Il Santo per il nostro tempo. L’immagine di Don Bosco tra gli sloveni fino al 1934” in “Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana dal 1879 al 1965””

Francesco Casella – “Il Mezzogiorno d’Italia e le istituzioni educative salesiane. Richieste e Fondazioni (1879-1922). Fonti per lo studio”

La società salesiana tra ottocento e novecento ha posto le sue radici nel Mezzogiorno d’Italia; chiamata, pregata, supplicata da decine e decine di personalità ha risposto positivamente in numerose occasioni, lasciando il segno in vari settori della vita religiosa e sociale.

Continue reading “Francesco Casella – “Il Mezzogiorno d’Italia e le istituzioni educative salesiane. Richieste e Fondazioni (1879-1922). Fonti per lo studio””

Eugenia Meardi – “Don Michele Rua e la casa-madre di Nizza Monferrato”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

La casa-madre di Nizza Monferrato – erede riconosciuta, continuatrice e centro di diffusione del carisma del fondatore, a cui egli stesso conferì un solido impianto culturale – negli anni in cui fu sede del consiglio generalizio (1879- 1929), ebbe un ruolo di primo piano nella storia dell’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e quindi rapporti privilegiati con il rettor maggiore don Michele Rua, specialmente da parte della madre, Caterina Daghero, e del suo consiglio. Continue reading “Eugenia Meardi – “Don Michele Rua e la casa-madre di Nizza Monferrato”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.

Up ↑