Michal Vojtáš – Implicazioni metodologiche del principio religioso nell’educazione salesiana

Partendo dalla distinzione di Giovanni Bosco, l’articolo analizzerà due filoni di metodologie preventive: uno più repressivo e l’altro più promozionale. Le due metodologie saranno collegate con le rispettive antropologie sottostanti che si rapportano con il principio religioso in modalità diverse.

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Aldo Giraudo – La centralità della “religione” nel sistema preventivo di Don Bosco per l’accompagnamento educativo e spirituale dei giovani

Per comprendere il motivo dell’enfasi posta da don Bosco sulla religione, come fattore dinamico essenziale di un’efficace e trasformante educazione dei giovani, e per afferrare il segreto degli eccellenti risultati da lui ottenuti in quest’ambito, è innanzitutto necessario considerare la globalità della sua esperienza, collocandola nel contesto socio-culturale in cui egli ha operato.

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Aldo Giraudo – «Il cotanto utile istituto detto oratorio di San Francesco di Sales». Motivi dell’interesse suscitato dall’opera di don Bosco nel decennio preunitario

Intendo illustrare, con l’appoggio di documentazioni archivistiche e testimonianze coeve, alcuni dei fattori che nel decennio preunitario catalizzarono sull’opera educativa e religiosa di don Giovanni Bosco simpatie e favori, anche in campo liberale, permettendole di decollare più rapidamente rispetto ad iniziative analoghe, nonostante l’accusa di conservatorismo e di diffidenza nei confronti dell’unificazione nazionale mossagli da alcuni esponenti del liberalismo radicale e anticlericale polarizzati attorno alla Gazzetta del Popolo di Felice Govean e al periodico satirico-caricaturale Il Fischietto.

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Herinilaina Ella Razafinirina – “Salohy”, experience missionaire à Madagascar

L’expérience “Salohy” est née suite à la demande des jeunes animateurs des Oratorio de Madagascar, pour leur permettre de réaliser une expérience missionnaire auprès des enfants et des jeunes, dans un endroit où il n’y pas encore une présence des FMA ou des SDB. L’expérience “Salohy” a une double finalité: – pour les jeunes volontaires missionnaires, vivre une expérience missionnaire où ils sont des protagonistes pour porter la Bonne nouvelle aux autres jeunes; – pour les jeunes et les enfants du lieu de mission, partager la spiritualité et la méthode éducative de Don Bosco aux jeunes des autres paroisses ou diocèses. Continue reading “Herinilaina Ella Razafinirina – “Salohy”, experience missionaire à Madagascar”

Pascual Chavez Villanueva – «And he took pity on them because they were like sheep without a shepherd, and he set himself to teach them at some length» (Mk 6,34). Salesian youth ministry

Contents:

Pascual Chavez Villanueva – «E si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore, e si mise a insegnare loro molte cose» (Mc 6,34) La pastorale giovanile salesiana

Indice:

  • IL CAMMINO DELLA CONGREGAZIONE NELLO SVILUPPO DELLA PASTORALE GIOVANILE SALESIANA DOPO IL CONCILIO VATICANO II.
    • Un lungo percorso.
      • I primi passi: dal CG19 (1965) al CG21 (1978).
      • Lo sviluppo delle linee del CG21 promosso dal Dicastero (19781990).
      • I Capitoli Generali 23 (1990) e 24 (1996).
    • I grandi traguardi di questo cammino.
      • Una percezione sempre più approfondita della nuova situazione dei giovani.

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