In questa lettera, il Rettor Maggiore Paolo Albera scrive a riguardo delle vacanze, dell’anno scolastico e dei convitti.
In questa lettera, il Rettor Maggiore Paolo Albera scrive a riguardo delle vacanze, dell’anno scolastico e dei convitti.
Nella presente lettera, Don Paolo Albera tratta il tema delle disposizioni della S. Sede che vietano la lettura dei giornali per gli ecclesiastici e riporta alcune indicazioni di Don Bosco e Don Rua in riferimento di tali disposizioni.
“Il provvidenziale sviluppo della nostra Società, mentre deve spingerci ad innalzare a Dio l’inno del ringraziamento e soprattutto a corrispondere, con una vita sempre più osservante ed esemplare, alle divine misericordie, ci obbliga al tempo stesso a escogitare i mezzi e accorgimenti meglio acconci a rendere sempre più regolare l’andamento delle Case, più salda la compagine della Congregazione.
Don Ricaldone comunica alcune notizie di famiglia: gli Esercizi Spirituali si fecero dappertutto in modo edificante. Appariva chiaro che ognuno era profondamente compreso della gravità dell’ora presente e sentiva il bisogno di rafforzare il sentimento della propria responsabilità, rinnovando fermi propositi di volere ad ogni costo mantenersi fedele nell’osservanza e degno in tutto di San Giovanni Bosco.
La Causa di Canonizzazione del Beato Padre ha fatto un nuovo passo. Il 9 maggio si tenne la Congregazione Antipreparatoria per l’esame di uno dei miracoli e l’esito fu favorevole.
Mentre don Ricaldone invita a ringraziare il Signore annunzia con gioia che il 25 luglio avrà luogo la Preparatoria. In tutte le case si raddoppino fin d’ora le preghiere, e nel giorno suindicato si facciano pratiche di pietà e suppliche speciali per impetrare le benedizioni celesti sull’importante Consesso. Continue reading “Pietro Ricaldone – Notizie consolanti – Paterna udienza del S. Padre e suo grande amore per la nostra Società – Norme di D. Bosco per l’accettazione e la formazione degli ascritti”
La Famiglia Salesiana è lieta di aver assecondato con iniziative e sacrifizi non comuni il movimento missionario. Non solo nei numerosi istituti creati a tal fine, ma in tutta la Congregazione è un fervore di zelo missionario che, mentre onora la Società, è consolante constatazione del desiderio de’ suoi figli di attuare in tutti i modi il programma lasciato dal Santo Fondatore: Da mihi animas.
Michele Rua, in questa lettera rivolta al Direttore, ricorda l’inizio degli esercizi spirituali per i giovani. Conoscendo lo zelo con cui il Direttore lavora alla salute dei giovanetti, l’autore della lettera ha pensato di ricordargli alcune norme che, messe in pratica, daranno i loro frutti. Continue reading “Michele Rua – Norme per gli esercizi spirituali dei giovani.”
Il mese della festa del Beato Don Bosco suggerisce di intrattenere tutti proprio nell’intimità del cuore che sente sempre più vivo il bisogno di comunicare qualcosa di quanto don Rinaldi ha veduto ed udito da Lui e di Lui, e che adesso si ha la fortuna di avere non solo Padre e Maestro desideratissimo, ma Patrono potente in cielo.
Rivolgendosi sempre ai suoi confratelli, Michele Rua fa alcune raccomandazioni riguardanti la visita alle Case. In varie Case si procede con leggerezza nelle pratiche di pietà: con facilità si dispensa la meditazione, la lettura spirituale, la lettura in refettorio; in altre non si fa quasi mai la preghiera stabilita prima e dopo i pasti; in altre si trascura molto facilmente l’esercizio mensile della buona morte o se ne compiono le pratiche molto imperfettamente; in altre poi non si fa quasi nessuna conferenza ai confratelli, come pure si trascurano molto facilmente i rendiconti. Continue reading “Michele Rua – Norme all’ispettore per la visita delle Case.”
Tra ‘800 e ‘900 molte ragazze crebbero in un collegio. Rispetto agli antichi educandati monastici e alle nuove «case di educazione» laiche, più rare e costose, tra le religiose maturò una democratizzazione dell’utenza insieme a un graduale cambio di impostazione educativa.
La diffusione degli internati fu favorita dalla richiesta crescente di istruzione ed educazione, dalla scarsità delle scuole pubbliche e dalla diffidenza verso la mobilità delle allieve.
Il periodo compreso tra il 1900 e il 1960 fu tempo di grande espansione e
consolidamento per le Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) sia in Italia che in diversi
Paesi europei. Continue reading “Grazia Loparco – Le Figlie di Maria Ausiliatrice in Europa 1900-1960. Sviluppo, condizionamenti, strategie”
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