Francesco Motto – 150 anni di apporto costruttivo dei Salesiani all’unificazione e al progresso del Paese Italia

Nel presente contributo l’autore intende semplicemente completare i due precedenti saggi statistici dello stesso volume con cartine geografiche regionali e altre raccolte di dati. Le fa precedere da una breve sintesi del contributo dei Salesiani all’italianità nei 150 anni di vita dell’Italia Unita e della società salesiana.

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Stanisław Zimniak – Il contributo di don August Hlond allo sviluppo dell’Opera salesiana nella Mitteleuropa

Dobbiamo subito dire che il periodo della vita salesiana del Primate di Polonia, card. August J. Hlond non è stato, finora, oggetto di uno studio monografico. Perciò non stupisce il fatto che il suo operato salesiano sia davvero poco conosciuto, se non addirittura ignorato.

Tanto è vero che in numerosi articoli e studi riguardanti la sua ricca attività di pastore e fondatore di nuove famiglie religiose, l’apostolato salesiano viene trattato in modo irrilevante.

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Istituto Storico Salesiano – Règles ou Constitutions de la Société de S. François de Sales d’après le décret d’approbation du 3 avril 1874

Le costituzioni della società di S. Francesco di Sales furono approvate dalla S. Sede definitivamente nel 1874. L’anno seguente la società salesiana iniziò la sua espansione oltre i confini d’Italia. In Europa le prime fondazioni ebbero luogo in terra francese: dal novembre del 1875 ebbe inizio l’attività a Nizza Marittima sotto la direzione di Don Giuseppe Ronchail; nel luglio del 1878 furono aperte le opere di Marsiglia e di La Crau (Navarre), i cui direttori furono rispettivamente Don Giuseppe Bologna e Don Pietro Perrot. Continue reading “Istituto Storico Salesiano – Règles ou Constitutions de la Société de S. François de Sales d’après le décret d’approbation du 3 avril 1874”

Ibtissam Kassis – Ispettoria Medio Oriente “Gesù Adolescente” delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Sviluppo delle opere (1891-1950)

L’Ispettoria Medio Oriente (MOR) delle FMA è presente in cinque nazioni e sei stati (considerando la Terra Santa un’unica nazione ma con due stati). Tre religioni. Un mosaico di confessioni e di etnie. I cristiani sono una minoranza, musulmani e cristiani di altre confessioni sono da conoscere, accogliere ed amare. Le FMA hanno operato dall’inizio in un difficile contesto di guerre e di conflitti. Ma ciò nonostante si è assistito allo sviluppo di varie opere, secondo le possibilità dei diversi periodi e contesti. Come costante nella missione delle FMA emerge la premura per l’istruzione della donna, l’attenzione ai ceti popolari e ai poveri, e il senso dell’arte coltivato in tutte le sue espressioni. La loro opera ha avuto risonanza positiva in diversi momenti nei giornali locali.

Periodo di riferimento: 1991 – 1950

Ibtissam Kassis, Ispettoria Medio Oriente “Gesù Adolescente” delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Sviluppo delle opere (1891-1950), in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Comunicazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 345-354.

Maria Teresa Spiga – La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice negli anni 1925, 1940 e 1955 nei diversi continenti

La ricerca prende in considerazione i dati relativi agli anni 1925, 1940 e 1955, in particolare quelli delle Case, del personale FMA, delle opere e dei destinatari delle opere. Le opere a cui le FMA hanno dato vita, nella molteplicità delle loro denominazioni, rivelano come la preoccupazione di educare le ragazze e le giovani abbia fatto loro intraprendere percorsi audaci e inaspettati, e nello stesso tempo, innovativi rispetto ai tempi e alla condizione concreta delle comunità, che nel contesto del presente lavoro si vogliono documentare. L’oggettivo della ricerca è offrire un database che, pur con i limiti delle fonti disponibili, costituisce un primo screening per l’implementazione di una piattaforma di informazioni per ulteriori studi e ricerche, sia di carattere storico che di carattere sociologico. I dati ottenuti ed elaborati delineano la “geografia” della presenza delle FMA nei paesi al di fuori dell’Italia e sono preceduti da alcune annotazioni metodologiche concernenti le fonti analizzate e il loro trattamento in sede di ricerca.

Periodo di riferimento: 1925 – 1955

Maria Tersa Spiga, La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice negli anni 1925, 1940 e 1955 nei diversi continenti, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Relazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco). Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 69-85.

Antonio Ferreira da Silva – O decreto de ereçãao canônica das inspetorias salesianas, de 1902

Il presente articolo cerca di rispondere ad alcuni quesiti riguardanti l’erezione delle Province nel 1902, dando un contributo alla conoscenza di questo periodo della storia della Congregazione, nella speranza che in futuro altri studi si completino e addirittura correggano quanto esposto nel presente articolo. Continue reading “Antonio Ferreira da Silva – O decreto de ereçãao canônica das inspetorias salesianas, de 1902”

Grazia Loparco – Le Figlie di Maria Ausiliatrice in Europa 1900-1960. Sviluppo, condizionamenti, strategie

Il periodo compreso tra il 1900 e il 1960 fu tempo di grande espansione e consolidamento per le Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) sia in Italia che in diversi Paesi europei, attraversati da diversi “tempi difficili”, dovuti a ideologie, guerre, dittature che misero alla prova le opere educative salesiane. Con il nuovo secolo, per iniziativa della Santa Sede si avviò il processo che portò all’autonomia giuridica e amministrativa dell’Istituto nel 1906, con l’intento però di restare fedeli ai criteri operativi propri dello “spirito dell’Istituto”. In un quadro istituzionale ormai ben regolato, l’aumento di personale e di fondazioni non si arrestò neppure con le due guerre mondiali che pure chiesero un notevole sforzo di adattamento all’emergenza. L’impegno missionario era stato costante dall’inizio, ma ebbe una fase di rallentamento negli anni della prima guerra. Fu ripreso nel 1922 in occasione del 50° dell’Istituto e si intensificò particolarmente nel decennio 1920-’30, con molte fondazioni in Europa. L’incremento dell’Istituto avveniva in un contesto attraversato dalla crisi del liberalismo, stravolto dall’ascesa dei totalitarismi, dalle guerre, dalle loro conseguenze; aperto a inediti scenari col dopoguerra, nella frattura e discrepanza tra Est ed Ovest. È lecito chiedersi se e come le FMA superarono i condizionamenti esterni, in che misura furono consapevoli delle profonde mutazioni sociali che riguardavano le giovani, se ne accettarono le conseguenze nella formazione delle religiose, nella scelta e nella conduzione delle opere. Continue reading “Grazia Loparco – Le Figlie di Maria Ausiliatrice in Europa 1900-1960. Sviluppo, condizionamenti, strategie”

Norbert Wolff – Missione nella Lorena: la prima fondazione salesiana “Tedesca” a Sierck e a Diedenhofen



Nell’ottobre del 1904 la Congregazione salesiana aprì a Sierck, vicino all’odierna zona di confine fra Francia, Lussemburgo e Germania, una “Missione cattolica” per la cura pastorale degli operai italiani immigrati, che dalla fine del XIX secolo vivevano nel Nord della Lorena. Era la prima casa salesiana nel Reich tedesco.

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