Así pues, la hipótesis que me propongo demostrar es: «El Taller de Nazareth fue una obra social y educativa a favor de la mujer trabajadora».
Así pues, la hipótesis que me propongo demostrar es: «El Taller de Nazareth fue una obra social y educativa a favor de la mujer trabajadora».
El presente trabajo nace de una doble provocación: por una parte el olvido en el que quedó sepultada por decenios la memoria histórica de los orígenes de esta obra salesiana en la historiografía local y por otra, de horizonte más amplio, el estudio de su significación en la sociedad malagueña de fines del siglo XIX. Continue reading “Pedro Ruz Delgado – “Orígenes de la presencia salesiana en Málaga. El Oratorio de San Enrique (1894-1898)”, in “L’Opera Salesiana dal 1880 al 1922. Esperienze particolari in Europa, Africa, Asia”.”
Della costruzione di una casa salesiana a Macerata si cominciò a parlare nella seconda metà degli anni ’80 dell’Ottocento; i lavori iniziarono e si conclusero tra il 1889 e il 1890; l’inaugurazione avvenne il 4 Novembre del 1890. Continue reading “Flaviano D’Ercoli – “I Salesiani e la società maceratese fra Ottocento e Novecento: realizzazione e contraddizioni”, in “L’Opera Salesiana dal 1880 al 1922. Esperienze particolari in Europa, Africa, Asia”.”
I documenti di fondazione della prima casa salesiana nel Veneto orientale, l’Astori di Mogliano, ci fanno pensare ad un’opera giunta nelle mani dei salesiani quasi all’improvviso, al di fuori di ogni loro progetto. Continue reading “Giuseppe Polo – “Don Mosè Veronesi e la fondazione dell’Astori a Mogliano Veneto (Treviso)”, in “L’Opera Salesiana dal 1880 al 1922. Esperienze particolari in Europa, Africa, Asia”.”
Por ello, los salesianos destinados a la obra de Mendoza, en los albores del siglo XX, desarrollaron esta iniciativa, en Rodeo del Medio. Ofrecieron una escuela agrícola que se convierte con el tiempo en escuela de vitivinicultura y enología. Capacitando a los lugareños en el aprovechamiento de los suelos y de las vides, preparándolos técnicamente para afrontar los rigores y esfuerzos de lo que será una importante industria regional.
Viene riportata la lista del partecipanti al XVI Colloquio Internazionale sulla Vita Salesiana.
“Gli Atti del Capitolo Generale X V II raccolgono in ordine logico le Relazioni preparate dalle commissioni capitolari in base all’approfondimento dei temi già fatti oggetto di studio nei Capitoli ispettoriali, arricchiti inoltre dall’apporto delle osservazioni, riflessioni e suggerimenti delle suore pervenuti al Centro da tutto l’Istituto.
“Nei lavori capitolari abbiamo messo in evidenza il nucleo carismatico fondamentale della nostra chiamata: Essere oggi segno ed espressione dell’amore preveniente di Dio per le giovani generazioni (cf Cost 1).
“Il titolo del documento: Allargate lo sguardo. Con i giovani missionarie di gioia e di speranza esprime l’impegno di dare alla nostra vita e alle nostre comunità educanti ampi orizzonti, coltivando in modo più appassionato il da mihi animas cetera tolle.
“La riflessione sul tema del Capitolo: Nella rinnovata Alleanza, l’impegno di una cittadinanza attiva si pone in continuità con quella degli ultimi Capitoli. Nel Capitolo generale XIX l’argomento riguardava l’educazione delle giovani quale apporto specifico delle FMA alla nuova evangelizzazione; nel Capitolo generale XX, l’importanza di essere comunità di donne radicate in Cristo per una missione educativa inculturata. Nell’attuale si riprendono, con altre sfumature, i motivi di fondo dei Capitoli precedenti: il radicamento nell’Alleanza, sorgente di dinamismo vocazionale e di impegno nella missione di educarci ed educare alla cittadinanza evangelica.
Il filo rosso che attraversa le diverse tematiche è l’unità vocazionale, dono e impegno, vissuta nella realtà sempre più diversificata del nostro tempo.
Attento alle sfide e alle nuove frontiere individuate dal CG26, il Progetto Europa intende impegnare tutta la Congregazione nel rafforzamento del carisma salesiano in Europa, soprattutto mediante un profondo rinnovamento spirituale e pastorale dei confratelli e delle comunità, al fine di continuare il progetto di Don Bosco a favore dei giovani, specialmente i più poveri. Esso è stato preparato dal Rettor Maggiore e dal Consiglio Generale, a cui il CG26 ha affidato tale compito, dopo avere coinvolto gli Ispettori di Europa con i loro Consigli ispettoriali. Continue reading “Rettor Maggiore e Consiglio Generale – Progetto Europa. Sessennio 2008-2014”
Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.