La Strenna a ricordo dell’Anno Santo tocca molteplici argomenti:
- L’Immacolata
- Soavi ricordi
- Messaggio di Purezza
- Natura della castità
La Strenna a ricordo dell’Anno Santo tocca molteplici argomenti:
Con questo numero degli Atti del Capitolo tutti riceveranno il Commento alla Strenna: Santità e Purezza. Trattandosi della Strenna dell’anno della Canonizzazione del Santo Fondatore don Ricaldone credette conveniente svolgerla con maggiore ampiezza, affinchè risultasse come un ricordo di quella data memoranda.
Continue reading “Pietro Ricaldone – Strenna 1935: Santità e Purezza”
La Causa di Canonizzazione del Beato Padre ha fatto un nuovo passo. Il 9 maggio si tenne la Congregazione Antipreparatoria per l’esame di uno dei miracoli e l’esito fu favorevole.
Mentre don Ricaldone invita a ringraziare il Signore annunzia con gioia che il 25 luglio avrà luogo la Preparatoria. In tutte le case si raddoppino fin d’ora le preghiere, e nel giorno suindicato si facciano pratiche di pietà e suppliche speciali per impetrare le benedizioni celesti sull’importante Consesso. Continue reading “Pietro Ricaldone – Notizie consolanti – Paterna udienza del S. Padre e suo grande amore per la nostra Società – Norme di D. Bosco per l’accettazione e la formazione degli ascritti”
Quarantasei anni fa, in questo stesso giorno, il venerato Don Rua, quasi intingendo la penna nelle lagrime, dava ai Salesiani l’annunzio più doloroso che egli avesse mai dato e che potesse
mai dare in vita sua: Don Bosco era morto! A don Ricaldone invece è toccata la bella fortuna di doversi intrattenere con tutti sopra l’avvenimento più lieto che possa mai formare, tema di una sua lettera ai Confratelli in tutto il restante corso della sua esistenza: Don Bosco è Santo! Oh dies felix memoranda fastis! Sì; giorno benedetto, presagito e quasi pregustato dai contemporanei suoi, giorno che verrà invidiato con nostalgico desiderio dai posteri, giorno di paradiso per tutti coloro che avranno la sorte di viverlo!
” Gratias agamus Domino Deo nostro” . È questo il primo dovere. Entro la Basilica i giovani portarono una nota di gaiezza non mai vista sotto quelle volte maestose, che durante l’attesa essi fecero echeggiare degli inni a D. Bosco e dei sacri cantici soliti a intonarsi nelle case. Continue reading “Pietro Ricaldone – Circa i festeggiamenti per la Canonizzazione di D. Bosco – Quattro promesse fatte al Santo Padre – Studiamo Don Bosco”
La Famiglia Salesiana è lieta di aver assecondato con iniziative e sacrifizi non comuni il movimento missionario. Non solo nei numerosi istituti creati a tal fine, ma in tutta la Congregazione è un fervore di zelo missionario che, mentre onora la Società, è consolante constatazione del desiderio de’ suoi figli di attuare in tutti i modi il programma lasciato dal Santo Fondatore: Da mihi animas.
Michele Rua, in questa lettera rivolta al Direttore, ricorda l’inizio degli esercizi spirituali per i giovani. Conoscendo lo zelo con cui il Direttore lavora alla salute dei giovanetti, l’autore della lettera ha pensato di ricordargli alcune norme che, messe in pratica, daranno i loro frutti. Continue reading “Michele Rua – Norme per gli esercizi spirituali dei giovani.”
Don Rua parla dell’avvenimento tanto importante del 6° Capitolo Generale della Pia Società accompagnato dall’elezione dei membri del Capitolo Superiore. Appunto in questa lettera circolare, l’autore spiega che le deliberazioni, prese nelle varie sedute, saranno coordinate con quelle dei precedenti Capitoli Generali; e saranno spedite a tutte le Case affinchè servano di norma comune nell’osservanza delle sante Costituzioni e nel modo di comportarsi nelle varie circostanze della vita. Continue reading “Michele Rua – Relazione del sesto Capitolo Generale e delle nuove Ispettorie.”
La lettura assidua delle Memorie biografiche fa sentire tuttora sempre più viva e palpabile questa sua eminente caratteristica, quasi per inocularla nei nostri cuori e renderli capaci dei
sacrifici che la «grave angustia e crisi finanziaria» attuale e mondiale reclama pure da ciascuno. I Governi di tutti i Paesi ne sono preoccupati, senza trovare modo di scongiurarla;
e il Santo Padre Pio XI ha lanciato a tutti i popoli il Suo commosso Appello per la Crociata universale di pietà e di amore, onde ciascun membro della grande Famiglia di Dio faccia uso
di tutti i suoi mezzi disponibili per alleviare gli indigenti per mancanza di lavoro, e particolarmente «l ‘immensa moltitudine dei bambini vittime le più innocenti di queste tristissime condizioni di cose; imploranti panem dum non erat qui frangeret eis e nello stesso squallore della miseria, condannati a vedere sfiorire quella gioia e quel sorriso che la loro anima ingenua cerca inconsciamente intorno a sè».
Sono diverse le ragioni per le quali un progetto educativo si traduce in un insuccesso. A volte sono le aspettative disattese che ne determinano la chiusura; oppure, come nel caso del Collegio salesiano S. Rocco di Sondrio, viene deciso, seppur in modo sofferto, di optare per un indirizzo educativo differente.
Dopo aver delineato brevemente il contesto storico e sociale del Mezzogiorno d’Italia per il periodo preso in esame, si accenna alle linee fondamentali del rapporto cattolicesimo e «mondo moderno» tra Ottocento e Novecento e dell’educazione cattolica fra tradizione e innovazione. Su questo sfondo storico culturale, infatti, si è sviluppata anche la prassi educativa popolare di don Bosco e della congregazione salesiana.
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