Questa biografia è un compendio della vita del sac. Caffasso che ho in animo di compilare se il Signore nella sua misericordia mi darà sanità e grazia.
Questa biografia è un compendio della vita del sac. Caffasso che ho in animo di compilare se il Signore nella sua misericordia mi darà sanità e grazia.
Il libro contiene cenni storici riguardanti la vita del chierico Luigi Comello, scritti da Giovanni Bosco, suo “collega”. Lo scritto era indirizzato ai seminaristi di Chieri, luogo in cui lo stesso Comollo visse, affinché potesse servire loro come modello.
Elenco dei Salesiani defunti dal 1864 al 2002. Si indica la qualità di ogni salesiano defunto (n = novizio; S = studente; D = Diacono; L = Laico; P = Sacerdote; E = Vescovo), la data della sua morte (in ordine di mese), l’età al momento della morte e il luogo del decesso.
Periodo di riferimento: 1864 – 2002
Salesiani defunti dal 1864 al 2002
Istituzione di riferimento:
Direzione Generale SDB
Nuestro amado Superior, el Il.mo Monseñor Costamagna, no bién tomó posesión del nuevo cargo de Vicanrio de Don Rua en el Pacifico, puso mano á la obra, y trabajó con empeño, para que los hijos de don Bosco, tan numerosos en estas playas. no desdijeran los ejemplos y virtúdes de su padre.
Entre lo otros tantos medios que excogitó con éste fin. Fué uno de los más felices la difusión de ésta Conferencias. Continue reading “Giacomo Costamagna – Conferencias para los hijos de don Bosco / Conferencias para los novicios”
What were Don Bosco’s missionary plans for Argentina once he had set foot in that land? With the information in his possession thanks to research by Fr Giulio Barberis, and to correspondence with local authorities and Salesian missionaries, six months after the first expedition Don Bosco was able to send the Prefect of the Sacred Congregation of Propaganda Fide, Cardinal Alessandro Franchi, a first report on the immediate results of the work of Salesian missionaries in Argentina (no. 98). He asked for financial aid and the setting up of an Apostolic Prefecture for the territories of Pampa and Patagonia to refer those who belonged to no institution either ecclesiastical or civil.
Continue reading “Giovanni Bosco – A missionary project in rapid development”
On April 3, 1874, Pope Pius IX definitively approved the Constitutions of the Society of St Francis de Sales and on the following April 13 the competent Congregation of Bishops and Regulars promulgated the relevant decree.
Continue reading “Giovanni Bosco – Society of St Francis de Sales”
From 1863 onwards the Salesian work which arose at Valdocco and through other oratories in Turin began to expand rapidly, as already indicated, through numerous foundations first in Italy—Piedmont, Liguria (no. 18) and then in other regions—and finally in France and Latin America (nos. 21, 24, 25, 27).
Continue reading “Giovanni Bosco – National and international geographic expansion of salesian work”
Il 3 aprile 1874 papa Pio IX approvava in via definitiva le Costituzioni della Società di S. Francesco di Sales ed il 13 aprile successivo la competente Congregazione dei Vescovi e Regolari emanava il relativo decreto. La tortuosa storia del complesso iter redazionale delle Costituzioni salesiane è già nota grazie all’edizione critica di tutti i testi preparatori al testo approvato nel 1874 e del primo testo tradotto in italiano (1875). Altrettanto note sono le gravi difficoltà incontrate da don Bosco nell’ottenere la sospirata approvazione, dovute all’opposizione degli arcivescovi di Torino, mons. Alessandro Riccardi di Netro prima e soprattutto mons. Lorenzo Gastaldi dopo, ed anche alle molteplici animadversiones dei consultori e dei vertici della Congregazione dei Vescovi e Regolari deputata a tale approvazione. Continue reading “Giovanni Bosco – Lettere e documenti circa la fondazione della Congregazione Salesiana”
Dal 1863 in poi l’Opera salesiana si estese rapidamente, come si è già accennato, attraverso numerose fondazioni prima in Italia – Piemonte, Liguria (n. 18) e successivamente in altre regioni – e infine in Francia ed America Latina (nn. 21, 24, 25, 27). Tale ampio sviluppo fu favorito dalla nuova riforma scolastica in Italia, (1864), dalle difficoltà in cui versavano i seminari diocesani, dalle continue richieste di un’opera educativo-scolastica salesiana in località italiane, francesi (1875), spagnole (1881), inglesi (1887), anche a seguito della diffusione di un’immagine positiva di “una Congregazione nuova per i tempi nuovi” come da più parti si riteneva la Società di San Francesco di Sales. L’approvazione definitiva poi delle costituzioni salesiane (1874) finì per incoraggiare l’apertura di nuovi orizzonti carismatici in terre di missione sudamericane (1875). Continue reading “Giovanni Bosco – Espansione geografica nazionale e internazionale dell’Opera Salesiana”
Quali i progetti missionari di don Bosco per l’Argentina una volta preso piede in quella terra? Con le informazioni in suo possesso grazie alle ricerche di don Giulio Barberis, alla corrispondenza con le autorità locali e i missionari salesiani, a sei mesi dalla prima spedizione don Bosco era in grado di mandare al Prefetto della S. Congregazione di Propaganda Fide, card. Alessandro Franchi, una prima relazione sugli immediati risultati dell’opera dei missionari salesiani in Argentina (n. 98). Chiedeva sussidi economici e l’erezione di una Prefettura apostolica per i territori della Pampa e della Patagonia che riferiva non appartenenti ad alcuna istituzione né ecclesiastica né civile. Continue reading “Giovanni Bosco – Lettere relative allo sviluppo delle prime missioni in Argentina”
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