Il fare ricorso alla pubblica beneficenza con Lotterie è un mezzo divenuto così frequente che noi non ci saremmo ad esso appigliati, se non fossimo in certo modo costretti da un bisogno cui non si sa come altrimenti provvedere.
Il fare ricorso alla pubblica beneficenza con Lotterie è un mezzo divenuto così frequente che noi non ci saremmo ad esso appigliati, se non fossimo in certo modo costretti da un bisogno cui non si sa come altrimenti provvedere.
Prima di fare pubblico invito ad un’opera di beneficenza ci sembra cosa ragionevole dare un cenno dello scopo cui tende l’opera proposta.
Eccovi, Lettori cortesi, il solito umil Almanacco che v’offriamo qual pegno della nostra gratitudine per la vostra cooperazione al sostenimento delle Letture Cattoliche, le quali certamente, se non fosse stato del vostro benevolo concorso, non si sarebbero potute pubblicare sino ad ora.
Accennato così lo stato di questi Oratorii si può facilmente conoscere ove sia diretto il provento della Lotteria: le spese dei fitti dei rispettivi locali, la manutenzione delle scuole, e delle chiese, dar pane ai centocinquanta ricoverati sono oggetti di gravi dispendi.
Non istupitevi, cari lettori, se mi chiamo Galantuomo, prima che voi conosciate i miei pregi e le mie virtù; non è superbia; ma unicamente per additarvi sul bel principio che io, se nol sono ancora, desidero ardentemente di diventare galantuomo, e far galantuomini, se potessi, tutti gli uomini del mondo.
Continue reading “Giovanni Bosco – Il Galantuomo. Almanacco nazionale per 1854 – introduzione”
In questo scritto vengono stabiliti i termini della lotteria, il cui ricavato sarebbe andato in aiuto dell’Oratorio maschile di Valdocco, e viene rivolto ai concittadini un appello a parteciparvi.
Durant son séjour à Paris, en avril – mai 1883, don Bosco avait un jour exprimé en l’église Saint Augustin, devant une assemblée d’admirateurs et de coopérateurs, son souhait de voir s’établir à Paris une oeuvre salésienne. Ce souhait trouva parmi ses amis et bienfaiteurs un écho plus que favorable. Continue reading “Yves Le Carrérès – “Don Bosco et les salèsiens a Paris: de l’Oratoire Saint Pierre-Saint Paul au patronage Saint Pierre (1884-1945)”, in “L’Opera Salesiana dal 1880 al 1922. Esperienze particolari in Europa, Africa, Asia”.”
Il contesto formativo di Valdocco ha al centro la vita quotidiana, la relazione educativa; i raduni degli educatori sono tesi a migliorare la convivenza, il clima educativo; gli incontri risultano efficaci dal punto di vista organizzativo e della comunicazione – informazione.
Continue reading “Mara Borsi – La formazione a partire dall’esperienza a Valdocco (1870-1888)”
La Famiglia Salesiana della città di San Severo, guidata dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, ha voluto celebrare la presenza educativa salesiana nella provincia di Foggia, prendendo spunto da un ideale centenario dell’opera della congregazione salesiana in San Severo, che ha avuto inizio nel 1905, ma che in realtà si è conclusa nel 1969.
L’articolo propone la rilettura della comunità dell’Oratorio di Valdocco come una comunità di prassi formativa dove si discute di tutto: orari di lavoro, di studio, di attività ricreative, di manifestazioni religiose, della vita delle associazioni giovanili. Il testo evidenzia il primato della formazione sul campo.
Continue reading “Mara Borsi – La formazione a partire dall’esperienza a Valdocco (1870-1888)”
Il XVI Capitolo Generale, tenutosi nel Collegio di Valsalice, svolse i suoi lavori dal 24 agosto all’11 settembre 1947. Vi parteciparono 110 membri, aventi diritto secondo le Regole. Continue reading “Pietro Ricaldone – Breve cronistoria – Deliberazioni e raccomandazioni del XVI Capitolo Generale”
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