La conferenza di Suor Maria Pia Bianco, ispettrice dell’ispettoria centrale delle FMA, ha trattato della religiosa salesiana nella Chiesa contemporanea.
La conferenza di Suor Maria Pia Bianco, ispettrice dell’ispettoria centrale delle FMA, ha trattato della religiosa salesiana nella Chiesa contemporanea.
L’autrice inizia presentando il ruolo determinante di mamma Margherita nel primitivo Oratorio: ella è l’esempio classico delle virtù casalinghe ed è figlia del suo secolo. Infatti l’immagine che don Bosco ha avuto della donna dev’essere riportata direttamente a sua madre. L’Ottocento è anche il secolo della devozione mariana, dell’Immacolata che calpesta la testa del serpente infernale, di Maria modello di sposa e madre cristiana. Nel tempo domina l’idea della sposa pronta a sacrificarsi per il marito e per i figli, come la Mater dolorosa. Continue reading “Maria Luisa Trebiliani – Modello mariano e immagine della donna nell’esperienza educativa di don Bosco”
Oggi, nella realtà della società e della scuola (italiana ed europea, come vedremo) la presenza del maestro è pressoché sparita, specie ai livelli inferiori: l’educatrice del nido, quella della materna, se c’è qualche difficoltà la logopedista e la psicomotricista, la tata, la vicina di casa, la baby sitter… per arrivare alle insegnanti della scuola primaria e secondaria inferiore, tutte (o quasi) sono rigorosamente donne.
Continue reading “Enrica Rosanna – La prevalenza delle donne nell’insegnamento Problema o risorsa?”
Il quinto colloquio sulla vita salesiana si è tenuto a Lussemburgo dal 26 al 30 agosto 1973. Fece seguito ad analoghe assemblee riunitesi a partire dal 1968 successivamente a Lione, Benediktbeuern (Baviera), Barcellona e Leggiuno (Varese). Per la prima volta vi hanno preso parte non solamente dei Salesiani, ma anche delle Figlie di Maria Ausiliatrice, delle Volontarie di Don Bosco e dei Cooperatori salesiani, con un totale di trentanove persone, tutte di riconosciuta competenza e appartenenti a diverse nazioni dell’Europa centrale e occidentale.
This article furthers the theme of collaboration between women and men, showing this as central to Salesian history and spirit. Dr. Nancy J. Bowden brings us back to Francis de Sales and Jane-Frances de Chantal in the founding of the Visitation-the first Salesian community.
This is the story of a woman; a woman that commands our attention; a woman of extraordinary character, virtue and holiness; a woman of exquisite personal sensitivity.
Continue reading “Michael L. Pomo – Giulia Falletti Di Barolo: impelled by Christ’s love”
In a very unique way, the women of the Gospels whose stories Francis cites are noteworthy in that they, to varying extents, enjoyed a personal relationship with Jesus himself, and thus with God. Their understanding of sacred love is therefore particularly profound.
Firstly, I will state my position regarding a feminist Christian spirituality in relation to embodiment.
Lo studio, intenzionalmente analitico e descrittivo, evidenzia come l’azione educativa dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice fondato da S. Giovanni Bosco nel 1872 a Mornese (Alessandria) trovò fin dall’inizio una modalità concreta e definita nella quale istituzionalizzarsi: la scuola.
L’edizione critica dell’epistolario di don Bosco è giunta al sesto volume, che comprende 422 lettere del biennio 1878-1879, delle quali oltre cento non comprese nell’epistolario precedente di Eugenio Ceria.
Continue reading “Francesco Motto – Epistolario di don Bosco: lettere inedite del biennio 1878-1879”
Come l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice ha interpretato e proposto una visione spirituale di don Bosco? Qual è stata la visione spirituale del fondatore recepita e comunicata attraverso il proprio magistero? Sono alcune domande che hanno dato avvio ad uno studio, sintetizzato nelle seguente pagine, obiettivo del quale è mettere in rilievo quegli aspetti dello spirito di don Bosco che le superiore generali dell’Istituto delle FMA hanno evidenziato nelle Lettere circolari.
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