Pietro Braido – Il sistema preventivo di Don Bosco

In questa seconda edizione, con maggior aderenza alla preoccupazione principale e in armonia con la particolare tesi sostenuta a proposito del carattere « sistematico » e scientifico del « metodo preventivo » di Don Bosco, sono sottentrate considerazioni più pertinenti sulla personalità del Santo educatore, sulla sua vita e sul suo stile, con cui in gran parte il « sistema » si identifica.

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Michal Vojtáš – Proyectar y discernir. Innovación en liderazgo salesiano y gestión de proyectos

Los salesianos de Don Bosco, junto con toda la Familia Salesiana que aglutina a más de treinta congregaciones, institutos, asociaciones y movimientos, desarrollan procesos educativos y pastorales que influyen en la vida de millones de jóvenes en todo el mundo a través de escuelas, centros juveniles, parroquias, centros misioneros, actividades informales, voluntariado y animación.

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Aldo Giraudo – La riflessione sulla “spiritualità” di Don Bosco e sull’ascetica salesiana nella storia. I contributi più significativi fino al rettorato di don Ricaldone

Da qualche anno, sempre più insistentemente, si auspica, accanto all’abbondante produzione storiografica e pedagogica su don Bosco, anche una più attenta riflessione teologica, condotta con strumenti appropriati, tali da mettere in risalto, a partire dall’esperienza del Fondatore, le costanti e i tratti connotativi della spiritualità salesiana.

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Aldo Giraudo – Don Bosco nella storia della religiosità cattolica

Se riandiamo all’inizio del percorso formativo di Pietro Stella, alle sue prime ricerche nell’Ateneo Salesiano di Torino, e tentiamo di individuare gli stimoli, gli interrogativi e le istanze dalle quali è partito nell’individuazione delle proprie aree di interesse e nella costruzione, da autodidatta, degli strumenti intellettuali idonei ai propri obiettivi, troviamo elementi utili per comprendere i motivi di alcuni tratti che, sviluppati nel tempo, caratterizzeranno la sua produzione scientifica e determineranno le modalità (o le sfumature) tipiche dei suoi approcci storiografici, fino a configurare prospettive e ipotesi di ricerca, metodologie e chiavi interpretative originali e, in un certo modo, nuove nella storia della spiritualità e dell’operatività cattolica tra Ottocento e
Novecento.

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Aldo Giraudo – «Il cotanto utile istituto detto oratorio di San Francesco di Sales». Motivi dell’interesse suscitato dall’opera di don Bosco nel decennio preunitario

Intendo illustrare, con l’appoggio di documentazioni archivistiche e testimonianze coeve, alcuni dei fattori che nel decennio preunitario catalizzarono sull’opera educativa e religiosa di don Giovanni Bosco simpatie e favori, anche in campo liberale, permettendole di decollare più rapidamente rispetto ad iniziative analoghe, nonostante l’accusa di conservatorismo e di diffidenza nei confronti dell’unificazione nazionale mossagli da alcuni esponenti del liberalismo radicale e anticlericale polarizzati attorno alla Gazzetta del Popolo di Felice Govean e al periodico satirico-caricaturale Il Fischietto.

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Massimo Schwarzel – Il modello formativo salesiano delle origini nella “Cronichetta” di don Giulio Barberis

Don Giulio Barberis (1847-1927), primo maestro dei novizi della Società Salesiana, ci ha  lasciato un’importante testimonianza su Don Bosco e sulla vita dell’oratorio di Valdocco nei quindici quaderni della sua “Cronichetta”. In essa riporta le attività dell’oratorio, detti e fatti della vita di Don Bosco e alcune riflessioni dal 1875 al 1879. Da ciò emerge chiaramente quello che era l’ambiente formativo di Valdocco in quegli anni, la sua struttura organizzativa e le strategie educative, i punti di forza e quelli più deboli, con il continuo lavoro di Don Bosco e dei primi  salesiani per rendere sempre più efficace l’opera a favore della gioventù, alla cui forte  espansione in Italia e all’estero stavano assistendo (è proprio del 1875 la prima spedizione missionaria in Argentina). Continue reading “Massimo Schwarzel – Il modello formativo salesiano delle origini nella “Cronichetta” di don Giulio Barberis”

Arthur Lenti – Politics of the “Our Father” and the holy father: Don Bosco’s mediation in Church-State affairs

Fr. Arthur J. Lenti tells the story of Don Bosco’ s efforts to mediate between the Holy See and the Italian government during the tense years of Italian unification. Of special importance was the appointment of bishops. After offering background on the historical events leading to the estrangement between the Church and state in Italy, the author goes to the sources in an effort to answer the question why someone so politically unimportant as Don Bosco, should become involved in a capacity of “negotiator.”

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Arthur Lenti – Don Bosco’s beatification and canonization

This article is written by our own Arthur J. Lenti, of the Institute of Salesian Spirituality in Berkeley. The article studies “Don Bosco’ s Beatification and Canonization Story: Highlights and Sidelights,” and incorporates material that Fr. Lenti has developed for classes and retreats over the course of the last year.

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Bogdan Stańkowski – Giovanni Bosco and young people in the master-apprentice relationship perspective. Upbringing implications in view of work with socially maladjusted youth

The author of this article wants to explore the phenomenology of Giovanni Bosco’s encounter with his pupils. We would like to explain two explorative issues, that is, a) what are the characteristic features of Giovanni Bosco’s relations with his students and what are the resulting implications; and b) how socially maladjusted youth perceive their educator and how such teacher-student relations fit into the category of the master-apprentice dialogue?

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