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- Le vocazioni: un punto che ci fa pensare
- Un momento fecondo.
- In sintonia con la Chiesa.
- L’orientamento vocazionale nel nostro rinnovamento pastorale.
- Un nuovo approccio.
Continue reading “Juan Edmundo Vecchi – «Ecco il tempo favorevole»”
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Continue reading “Juan Edmundo Vecchi – «Ecco il tempo favorevole»”
Alla domanda: Come fare storia salesiana, una prima risposta è stata data da don Francis Desramaut nella sua relazione sul tema: “Come si scrive la storia oggi“. La storia salesiana è da fare inserendosi con soggetti e metodi appropriati nelle ricerche e nei dibattiti storiografici di oggi. Continue reading “Pietro Stella – Fare storia salesiana oggi”
Dopo aver concluso la ricerca nell’archivio vaticano, che aveva portato a un chiarimento rilevante a proposito del riconoscimento giuridico della Pia Società Salesiana nell’impero asburgico, l’autore si vide motivato a continuarla altrove, dove supponeva che si potesse trovare ulteriore materiale utile. Si avvertiva, infatti, l’incompletezza delle indagini effettuate, che, in verità, si erano concentrate solamente sugli anni 1907-1909. Rimaneva ancora da esplorare almeno il triennio successivo, nonché il periodo anteriore già trattato, ma piuttosto sbrigativamente. Continue reading “Stanisław Zimniak – Salesiani e politica alla luce dei documenti concernenti il loro riconoscimento giuridico nell’impero asburgico”
Nel maggio scorso, su richiesta dell’Istituto Storico Salesiano, ho accettato, senza molto riflettere, di trattare il tema: Orientamenti storiografici attuali in ambito laico ed in ambito ecclesiale, con eventuale riferimento all’ambito salesiano. Continue reading “Francis Desramaut – Come si scrive la storia oggi”
Il presente contributo traccia lo sviluppo dell’immagine salesiana fra gli Sloveni a cominciare dal 1868, anno in cui venne citato per la prima volta il nome del sacerdote Giovanni Bosco sulla stampa slovena, e fino alla fondazione in Rakovnik (Ljubljana) del primo collegio salesiano il 23 novembre 1901. Continue reading “Bogdan Kolar – Lo sviluppo dell’immagine salesiana fra gli Sloveni dal 1868 al 1901”
I rapporti di cordiale e profonda amicizia intercorsi fra il papa Pio IX (1792-1878) e don Bosco (1815-1888) sono già stati oggetto di riflessione, nei cento e più anni che ci separano dalla loro morte, da parte di vari studiosi. Ma la recente scoperta di alcune lettere dell’educatore di Torino al pontefice, mentre consente un qualche ulteriore approfondimento delle loro relazioni, offre pure una non trascurabile chiave di lettura del giudizio di don Bosco su personaggi ed avvenimenti politico-religiosi del triennio cruciale che condusse all’unità d’Italia. Continue reading “Francesco Motto – Orientamenti politici di don Bosco nella corrispondenza con Pio IX del triennio 1858-1861”
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Da una lettura globale degli scritti, che si riferiscono al sistema educativo di Giovanni Bosco, si potrebbe anzitutto ricavare l’impressione di una grande efficacia del suo metodo. Questa efficacia pedagogica sembra emergere in particolar modo dalle biografie di Savio, Magone e Besucco, ragazzi presentati come modelli, dalle quali si potrebbe ricavare in qualche modo la realizzazione del profilo ideale che don Bosco aveva in mente. Ma le biografie possono anche dare l’impressione che si tratti proprio di una certa idealizzazione della realtà. Continue reading “Bart Decanq – «Severino» Studio dell’opuscolo con particolare attenzione al «primo oratorio»”
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Continue reading “Juan Edmundo Vecchi – «Un amore senza limiti a Dio e ai giovani»”
Il 13 maggio 1871, a Firenze, il Parlamento italiano aveva approvato la cosiddetta “Legge delle Guarentigie”, che dichiarava la persona del Papa inviolabile e sacra, gli riservava sovrani onori e gli concedeva in perpetuo il godimento dei palazzi Vaticani e la villa di Castelgandolfo. Ha assicurato al sovrano pontefice la totale libertà di comunicazione con i cattolici di tutto il mondo, nonché l’immunità diplomatica degli ambasciatori stranieri accreditati presso di lui e la possibilità di avere i propri rappresentanti nei vari paesi. Il governo sperava di gettare le basi di una riconciliazione con un Papa che aveva appena preso la città di Roma a settembre per renderla la capitale di un’Italia ormai completamente riunificata. Continue reading “Francis Desramaut – L’audience imaginaire du ministre Lanza (Florence, 22 juin 1871)”
Sono usciti in triplice edizione — italiana, spagnola, francese — gli “Atti del primo Congresso Internazionale di Studi su Don Bosco”. Le prime due distribuiscono i contributi — relazioni e comunicazioni — in sei parti. Si differenziano nella quinta intitolata rispettivamente “Comunicazioni libere” e “Comunicaciones libres en el grupo de lengua castellana“, che contengono materiali che rispecchiano interessi prevalenti italiani o spagnoli. L’edizione francese, invece, presenta soltanto 12 dei 34/33 contributi delle altre due. Continue reading “Pietro Braido – Una svolta negli studi su don Bosco”
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