Una volta un giornalista chiese al filosofo storico e sociologo tedesco Jürgen Habermas, cosa pensasse della “postmodernità”.
Una volta un giornalista chiese al filosofo storico e sociologo tedesco Jürgen Habermas, cosa pensasse della “postmodernità”.
In data 21 novembre 1891 si celebra il giorno solenne di Maria Ausiliatrice e il cinquantenario dell’Ordinazione sacerdotale del Padre don Bosco, al quale seguirà il Giubileo delle Opere Salesiane. Il Rettor Maggiore incarica i suoi salesiani a procedere con l’inaugurazione delle decorazioni al Santuario di Maria Ausiliatrice. Queste s’intrapresero, come monumento alla venerata memoria del Padre Fondatore don Bosco, e in pari tempo come atto di riconoscenza a Maria Ausiliatrice e scioglimento di una promessa per insigne grazia, ottenuta da questa Celeste Patrona. Continue reading “Michele Rua – Giubileo delle Opere Salesiane. Santuario di Maria Ausiliatrice.”
Tra il 1902 e il 1927, i cataloghi generali della società di san Francesco di Sales
ignorano le presenze salesiane su tutto il territorio francese. Secondo la legge,
la congregazione salesiana non esiste più in Francia. Ufficialmente, non ci sono
più religiosi salesiani nel paese. Continue reading “Francis Desramaut – I Salesiani Francesi al tempo del silenzio (1901-1925)”
La S. Congregazione di Propaganda Fide, per decisione del Santo Padre Pio XI, ha indetto una Esposizione Mondiale delle Missioni da tenersi nei Palazzi Vaticani l’Anno Giubilare 1925.
In seguito a ciò la Sacra Congregazione, a mezzo del suo Prefetto l’Em.mo Card. Van Rossum, ha fatto pervenire a tutti i Superiori Generali degli Ordini e Congregazioni religiose un formale invito a parteciparvi nel modo migliore, stabilendo quasi una santa gara tra i varii istituti aventi missioni.
Questo studio si propone di presentare le premesse e gli inizi delle opere salesiane a Costantinopoli e Smirne dalla prima proposta fatta a don Bosco (1815-1888) a quelle fatte al suo successore don Michele Rua (1837-1910).
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Continue reading “Renato Ziggiotti – Impressioni dall’Oriente. – Cura delle Vocazioni.”
La diversità delle culture rappresentate (tutti i continenti) rende il museo unico
nel panorama dei musei missionari salesiani. Di esso si presenta la storia, l’impianto
espositivo e se ne sottolinea la configurazione come “cassa di risonanza” sul passato,
presente e futuro dell’attività missionaria. Segue poi la descrizione delle collezioni,
della modalità della catalogazione dei pezzi esposti o immagazzinati, delle possibili
attività di approfondimento, delle proposte didattiche rivolte agli alunni delle scuole,
nonché delle potenzialità e prospettive future.
Continue reading “Silvia Forni – Il museo etnologico missionario del Colle Don Bosco (Asti)”
La prima parte della nota si sofferma sull’origine militare del Forte, sulla storia di quello che sarebbe diventato il santuario di Maria Ausiliatrice e sullo sviluppo dell’opera salesiana locale, compresa la fondazione del “Museo Regional y Misionero D. José Luro”, che darà poi origine all’attuale Museo, recentemente voluto e inaugurato dal Rettor Maggiore, don Juan Edmundo Vecchi, figlio della Patagonia e ex allievo della stessa casa di Fortín Mercedes. La seconda parte presenta il Museo stesso nella sua progettazione ideale, nella realtà delle sale espositive e dei materiali in esse conservati, nelle opportunità continuamente offerte ai visitatori.
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