La vita di s. Sisto II, di cui imprenderemo a raccontare le azioni, somministra chiara prova di quanto diciamo.
La vita di s. Sisto II, di cui imprenderemo a raccontare le azioni, somministra chiara prova di quanto diciamo.
Il racconto storico, che noi intraprendiamo ad esporre, abbraccia lo spazio di circa quattro anni. In essi compiesi la persecuzione dell’imperatore Decio ed il pontificato di s. Cornelio.
Noi abbiamo percorso, cristiano lettore, lo spazio di dugento trentatre anni descrivendo le principali azioni de’ Sommi Pontefici che sono i capi visibili della Chiesa di Gesù Cristo, che è pontefice eterno secondo l’ordine di Melchisedecco, cioè secondo il vero sacerdozio stabilito da Dio.
Urbano fu uno dei più grandi pontefici che abbiano governata la Chiesa di Gesù Cristo.
Ripigliamo, o miei venerati amici, il racconto delle gloriose azioni dei sommi Pontefici. Noi abbiamo già percorso lo spazio di anni 221 ed abbiamo sempre veduto succedersi l’un dopo l’altro questi supremi Pastori della Chiesa. L’ultimo, di cui abbiamo parlato, è S. Zefirino morto nel 221. Dopo lui fu eletto Pontefice S. Callisto di nazione Romano.
Dopo la vita di s. Sisto, s. Telesforo, s. Igino, s. Pio I e s. Giustino, il racconto della vita dei sommi pontefici prosegue con le figure di s. Aniceto, s. Sotero, s. Eleutero, s. Vittore e s. Zeffirino.
Dopo la vita di s. Anacleto, s. Evaristo e s. Alessandro I, il racconto della vita dei sommi pontefici prosegue con le figure di s. Sisto, s. Telesforo, s. Igino, s. Pio I e s. Giustino.
Dopo la vita di s. Lino, s. Cleto e s. Clemente, il racconto della vita dei sommi pontefici prosegue con le figure di s. Anacleto, s. Evaristo e s. Alessandro I.
Dopo la vita di s. Pietro io intendo di proseguire a raccontare le azioni degli altri sommi Pontefici, che dopo di lui governarono la Chiesa.
Durant le 1er séminaire international d’histoire de l’oeuvre Salésienne pour l’Afrique et Madagascar, qui a eu lieu du 11 au 14 octobre 2011 à Karen (Nairobi – Kenya), nous avons eu la possibilité de réfléchir spécialement sur les questions liées à la production et à la conservation de la mémoire salésienne. Il a été constaté qu’en ce qui concerne le soin des archives provinciales, (à part quelques exceptions comme celles des archives provinciales de l’Afrique Centrale) il reste beaucoup à faire, soit par rapport aux personnes responsables de ce secteur de notre congrégation, soit par rapport à l’état des structures nécessaires pour garder la mémoire de l’oeuvre des SDB de manière convenable. On rencontre plutôt une situation alarmante qui requiert des interventions avant qu’il ne soit trop tard, sans renvois indéterminés.
Durante il 1° Seminario Internazionale di Storia dell’Opera Salesiana per l’Africa e il Madagascar, svoltosi dall’11 al 14 ottobre 2011 a Karen (Nairobi – Kenya), si è potuto riflettere in modo particolare sulla questione legata alla produzione e alla conservazione della memoria salesiana. Si è constatato che nella cura degli Archivi ispettoriali (con poche eccezioni: come quello dell’Archivio ispettoriale dell’Africa Centrale) rimane assai da fare sia in riferimento al personale responsabile per tale settore della nostra congregazione sia in relazione allo stato di strutture che si dovrebbe mettere a disposizione per tutelare in modo conveniente la memoria dell’operato dei SDB. Si riscontra, piuttosto, una situazione allarmante che richiede interventi fatti in tempo debito, senza rimandi indeterminabili.
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