Rik Biesmans – Aesthetics in Don Bosco’s educational system

The word “Aesthetics” sounds somewhat abstract in English, but it represents a theme that has been explored in European formation and educational circles. Fr. Biesmans uses the term to include education in music, drama and fine arts, as well as physical education through recreation, gymnastics and sport.

Continue reading “Rik Biesmans – Aesthetics in Don Bosco’s educational system”

Arthur Lenti – Saint with a human face: Don Bosco in Father Giulio Barberis original chronicle

The Central Salesian Archive contains numerous eyewitness reports of Don Bosco’s words and deeds, particularly in the form of chronicles and memoirs. I drew heavily on these documents for previous articles which saw the light of day in the pages of this Journal. I shall do the same for the present article.

Continue reading “Arthur Lenti – Saint with a human face: Don Bosco in Father Giulio Barberis original chronicle”

Paolo Albera – Convocazione del Capitolo Generale XII – La revisione delle Costituzioni – Il terzo Centenario della morte di S. Francesco di Sales

In questa lettera, il Rettor Maggiore Paolo Albera scrive a riguardo della convocazione del Capitolo Generale, del terzo centenario della morte di San Francesco di Sales, della revisione delle Costituzioni.

Continue reading “Paolo Albera – Convocazione del Capitolo Generale XII – La revisione delle Costituzioni – Il terzo Centenario della morte di S. Francesco di Sales”

Michele Rua – D. Bosco Venerabile!

Don Bosco è Venerabile! Questa è la fausta novella che da tanti anni si sospirava e che finalmente sull’ali del telegrafo giunse la sera del 24 Luglio. Questo è il felice annunzio che ripetuto in tutte le lingue per mezzo dei giornali ha rallegrato il cuore di innumerevoli amici ed ammiratori di D. Bosco. Per quanto remota possa essere la dimora di molti Missionari, anche in quegli sterminati deserti dell’America li raggiunse la notizia di questo giocondissimo  avvenimento. Tuttavia il Rettor Maggiore non volle dare ufficiale comunicazione prima di poter leggere il Decreto della Sacra Congregazione dei Riti e baciare con trasporto di gioia la firma dell’Augusto Pontefice Pio X che si degnò confermare il voto. E questa ineffabile consolazione mi fu concessa in questi ultimi giorni, quando il Procuratore Generale, D. Giovanni Marenco, il quale ebbe tanta parte nel condurre a buon fine la pratica, venne in persona a portarci il prezioso documento.

Periodo di riferimento: 1907

M. Rua, D. Bosco Venerabile!, Direzione generale delle opere salesiane, Torino 1965, 552-572

Michele Rua – Le deliberazioni organiche canonicamente approvate.

Oggi è la Festa Onomastica del Rettor Maggiore, che decide di preparare un regalo ai suoi Confratelli. Nella circolare del 19 Febbraio dell’anno 1905 fece notare con quanta solennità fu tenuto il Capitolo Generale ultimo e di quanta importanza è stato, per il modo con cui si svolse, per i Confratelli che vi presero parte e soprattutto per gli argomenti vitali per la loro Congregazione che vi si trattarono. Fu ammirabile la calma imperturbata che sempre vi regnò accompagnata da carità fraterna ed esemplare accondiscendenza anche nei casi di disparità di pareri. Quelle adunanze erano state veramente scuola di sapienza, d’umiltà e di carità. Intanto portava a loro conoscenza come il X Capitolo Generale aveva divise le sue deliberazioni in due categorie : nell’una erano compresi gli articoli organici, quelli cioè che l’Assemblea aveva giudicati necessari a completare le Costituzioni e a darne un’autentica interpretazione
in questi tempi, in cui ormai la Pia Società si è svolta in tutte le sue parti ed organizzata con la maggior esattezza possibile in conformità alle prescrizioni della Chiesa ed allo spirito del Padre, D. Bosco. 

Periodo di riferimento: 1905

M. Rua, Le deliberazioni organiche canonicamente approvate, Direzione generale delle opere salesiane, Torino 1965, 356-359

Michele Rua – Festeggiamenti per l’immacolata nel Cinquantesimo della proclamazione del dogma

Miei cari figli, il nostro buon Padre D. Bosco iniziò l’opera sua nel giorno dell’Immacolata, della data di essa festa volle improntati i più grandi fatti e le principali disposizioni riguardanti la nostra Pia Società, all’Immacolata amò intitolare parecchie nostre Case, la festa dell’immacolata fu sempre tra noi la prima fra le feste di Maria Santissima fino all’erezione del tempio a Lei dedicato sotto il titolo di Ausiliatrice. Orbene, procuriamo di imitare il suo affetto, il suo zelo, la sua divozione verso la nostra SS. Madre col fare anche noi, anche a costo di difficoltà e sacrifizi (il bene non si fa senza difficoltà e sacrifizi), tutto quello che possiamo ad onore di Essa in questa felice circostanza. Ne avremo benedizioni e vantaggi per noi in particolare, per le nostre Case, per la nostra Pia Società.

Periodo di riferimento: 1904

M. Rua, Festeggiamenti per l’immacolata nel Cinquantesimo della proclamazione del dogma, Direzione generale delle opere salesiane, Torino 1965, 338-340

Pietro Ricaldone – Le feste per l’ingrandimento della Basilica – Il Capitolo Generale XV (suo svolgimento, sue elezioni, esposizione del 1941) – L’insegnamento catechistico e il Santo Padre, il convegno catechistico del 1941, bibliotechina, sussidi catechistici – La beatificazione di M. Maria Mazzarello – La Strenna pel 1939

L’ampliamento della Basilica di Maria Ausiliatrice è riuscito, al dire di tutti, non solo artistico e imponente, ma anche e soprattutto devoto. I due altari di Maria Ausiliatrice e di San Giovanni
Bosco sono veramente monumentali. 
Le feste, decorate dalla porpora di Eminentissimi Principi della Chiesa e da numerosi Vescovi, furono una consolante manifestazione di fede e di pietà cristiana specialmente pel numero
stragrande di fedeli che si accostarono in massa ai Santi Sacramenti. Particolarmente cara e graditissima la presenza dell’Em.mo Card. Hlond e di molti Vescovi. Continue reading “Pietro Ricaldone – Le feste per l’ingrandimento della Basilica – Il Capitolo Generale XV (suo svolgimento, sue elezioni, esposizione del 1941) – L’insegnamento catechistico e il Santo Padre, il convegno catechistico del 1941, bibliotechina, sussidi catechistici – La beatificazione di M. Maria Mazzarello – La Strenna pel 1939”

Pietro Ricaldone – L’omaggio della Famiglia Salesiana al S. Padre per il suo Ottantesimo – La lettura del Decreto sulla eroicità delle virtù della Ven. M. Mazzarello – La Consacrazione del Tempio di Maria Ausiliatrice in Roma – Le strenne – La cooperazione per l’erezione dell’Altare a Don Bosco e l’ingrandimento della Basilica – Gli studentati filosofici – I bagni – Le passeggiate

Il giorno 2 maggio Don Ricaldone ebbe la sorte di essere ricevuto in udienza dal S. Padre. Voleva presentargli i voti e le preghiere della Famiglia Salesiana pel suo ottantesimo, dargli notizie della Società e chiedergli consigli ravvalorati dalla sua benedizione. Il S. Padre lo accolse e lo intrattenne paternamente: si compiacque degli auguri e delle notizie e insistette, come già in altre circostanze, sulla diligente formazione del personale. Rimase profondamente impressionato da queste sue parole: « È preferibile non avere sacerdoti nè religiosi, se essi non sono degni della loro missione. Urge ripetere a tutti che la più grande carità che si possa usare alla povera Santa Madre Chiesa è il rigore nell’ammettere alle ordinazioni e alla professione religiosa ». Continue reading “Pietro Ricaldone – L’omaggio della Famiglia Salesiana al S. Padre per il suo Ottantesimo – La lettura del Decreto sulla eroicità delle virtù della Ven. M. Mazzarello – La Consacrazione del Tempio di Maria Ausiliatrice in Roma – Le strenne – La cooperazione per l’erezione dell’Altare a Don Bosco e l’ingrandimento della Basilica – Gli studentati filosofici – I bagni – Le passeggiate”

Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.

Up ↑