«Non so dire nulla del suo metodo di orazione … posso però dedurre che era molto avanti nell’intimità con Dio»; «…si vedeva che la meditazione non era limitata al tempo stabilito dalla Regola, ma che continuava a lavorare nel suo spirito».
«Non so dire nulla del suo metodo di orazione … posso però dedurre che era molto avanti nell’intimità con Dio»; «…si vedeva che la meditazione non era limitata al tempo stabilito dalla Regola, ma che continuava a lavorare nel suo spirito».
Uno degli aspetti più importanti della vita spirituale del cristianesimo in questi anni del post concilio è la riscoperta della Parola di Dio… Assistiamo dunque ad una epifania della parola di Dio nella comunità cristiana e dobbiamo rallegrarci e ringraziare il Signore della Chiesa per averci richiamati e fatti tornare alla sua Parola.
Continue reading “Enzo Bianchi – Pregare la parola. Quaderni di spiritualità salesiana 2.”
L’esperienza spirituale dei santi è un dono incomparabile che Dio offre alla sua Chiesa, non soltanto come motivo di ammirazione e di imitazione, ma più profondamente come luogo teologico in cui vedere riflessa, attraverso la splendida tavolozza della loro diversità, la multiforme ricchezza del suo mistero. Il senso della presenza dei santi all’interno della comunità cristiana, infatti, non consiste ultimamente nel richiamare la sua attenzione sulla grandezza delle loro imprese, la ricchezza dei loro carismi e l’eroicità della loro virtù, ma piuttosto nell’indirizzare il suo sguardo alla contemplazione del volto di Cristo che, proprio attraverso ciò che lo Spirito compie in loro, offre al mondo un riverbero della sua Gloria.
Francis Desramaut presenta nel suo saggio le varie fasi e le risorse che hanno portato alla pubblicazione di “Memorie Biografiche” di Don Bosco, opera comprendente 19 volumi scritti a tre mani da Giovannni Battista Lemoyne, Eugenio Ceria e Angelo Amedei.
Francesco Motto si è occupato della raccolta e, in seguito, della pubblicazione di un’edizione critica delle lettere di Don Bosco. La corrispondenza epistolare copre un arco temporale che va dal 1835 al 1886. Nel presente saggio Motto spiega brevemente le ragioni che l’hanno spinto a creare questa collezione, il metodo da lui adottato e i problemi che ha incontrato lungo il cammino.
Queste pagine intendono presentare la prassi che per più di un secolo, dai tempi di Don Bosco ad oggi, ha caratterizzato l’orazione mentale o meditazione presso i Salesiani di Don Bosco.
Continue reading “Juan Picca – La meditazione nel pensiero e nella prassi di Don Bosco”
Il presente saggio, scritto da Pietro Stella, descrive brevemente gli studi fatti sul metodo educativo di Don Bosco da parte di esponenti della famiglia Salesiana e non.
Il titolo del presente contributo ritaglia un settore o aspetto del vasto e interessante tema generale suggerito dagli organizzatori del nostro Simposio di studio, che certamente meriterebbe di essere esplorato in tutti i suoi aspetti. Esso recitava: “La Vita di Domenico Savio scritta da don Bosco nella tradizione e nella pubblicistica salesiana”. Il termine storiografia è inteso qui in un senso piuttosto ampio.
Il tema della preghiera in don Bosco potrebbe essere indagato percorrendo strade diverse: don Ceria si è domandato: Quando e come pregava don Bosco? Altri hanno tentato di ricostruirne
la “dottrina”, di ordinare i contenuti dei suoi interventi in uno schema teologico. Pietro Stella, applicando un procedimento storico-critico, ha collocato don Bosco nella storia della religiosità cattolica. Sarebbe possibile anche studiarne l’eredità spirituale, vagliando sfumature e accentuazioni particolari dei vari servi di Dio e beati della Famiglia salesiana, alla ricerca di tratti comuni. Ognuno di questi itinerari ha le sue giustificazioni e i suoi vantaggi.
Don Bosco pubblica la Vita del giovanetto Savio Domenico nell’aprile 1859 come fascicolo della collana mensile “Letture Cattoliche”, giunta al suo sesto anno di attività. Con questo piccolo e importantissimo libro si può considerare chiuso il primo periodo dell’azione pastorale e educativa del santo. Pochi mesi dopo, infatti, il 18 dicembre, si costituirà ufficialmente la Società Salesiana, e inizierà una nuova fase della vita di don Bosco, quella che lo vedrà fondatore di famiglie religiose, consolidatore e diffusore di un’opera che da Torino sarà esportata a livello mondiale con successo crescente.
Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.