María Andrea Nicoletti – “Le complicate missioni della Patagonia da don Bosco a don Rua: situazione iniziale, sviluppi, bilancio”, in “Don Michele Rua nella storia (1837-1910)”

La Patagonia si è costituita come il primo territorio salesiano ad gentes su un duplice versante: su quello amministrativo, sulla base di impegni formali di fronte alle istituzioni civili ed ecclesiastiche (collegio Propaganda Fide, Santa Sede e gli Stati argentino e cileno); e su quello missionario ed educativo, mediante l’elaborazione di un piano di centri missionari in circuiti e reti, che hanno consolidato l’opera salesiana. Continue reading “María Andrea Nicoletti – “Le complicate missioni della Patagonia da don Bosco a don Rua: situazione iniziale, sviluppi, bilancio”, in “Don Michele Rua nella storia (1837-1910)””

Paolo Terrana,Santo Russo – “La Sicilia e don Bosco: monumenti, parrocchie, chiese, piazze, vie, scuole e altro” in “Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana dal 1879 al 1965”

La percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’ambiente salesiano in Sicilia non è stata ancora tematizzata a sufficienza. Uno dei primi tentativi, anche se da un’altra prospettiva, fu realizzato dal ricercatore salesiano Santo Russo.

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Paola Cuccioli – “Don Bosco sulle strade del Piemonte e della Valle d’Aosta” in “Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana dal 1879 al 1965”

“Don Bosco sulle strade del Piemonte e della Valle d’Aosta” è il titolo allegorico di questa ricerca, che ha tentato di scoprire l’influsso del santo piemontese oltre i confini dell’ambito religioso, politico e culturale del suo tempo, attraverso le tracce che egli ha lasciato nel tempo e nella quotidianità, nella dedicazione di alcuni luoghi urbani come le scuole o nella toponomastica in generale.

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Michele Rua – Letteres to the confreres of the english province (1887-1909). Introduction, critical text and notes by Martin McPake and William John Dickson

Michael Rua (1837-1910) was a pupil, then the lifetime collaborator and finally, the first successor of St John Bosco as Rector Major of the Salesian Society (1888-1910). During his Rectorate the Salesians grew from 1030 members in 64 houses to 4420 confreres scattered across the globe. What is presented here is a collection of 238 letters that Don Rua sent to the confreres of the English Province in the twenty years of his Rectorate. Continue reading “Michele Rua – Letteres to the confreres of the english province (1887-1909). Introduction, critical text and notes by Martin McPake and William John Dickson”

Piera Ruffinatto – “Il contributo di don Michele Rua allo sviluppo degli oratori festivi delle Figlie di Maria Ausiliatrice”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

Il rapporto tra don Michele Rua e l’istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice evoca un’esperienza ricca e feconda vissuta nel periodo della prima espansione della congregazione, con modalità uniche e originali, che hanno segnato fortemente l’identità educativa della seconda famiglia religiosa salesiana fondata da don Bosco. Continue reading “Piera Ruffinatto – “Il contributo di don Michele Rua allo sviluppo degli oratori festivi delle Figlie di Maria Ausiliatrice”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

María Andrea Nicoletti – “Entre la utopía y la realidad: las misiones en la Patagonia en tiempos de don Rua a través de las visitas extraordinarias (1900 y 1908)”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

La Patagonia fue el motor de las misiones salesianas ad gentes. Aquella tierra que surgió tras la intuición de don Bosco y que claramente se transformó en utopía, se constituyó como el mito fundador del carisma misionero salesiano. Tras la muerte de don Bosco (1888) y durante el rectorado de don Rua (1888-1910), la Patagonia comenzaba a abandonar aquel ideal utópico y a transitar por un camino que buscaba reorganizar y ordenar aquella desbordante realidad fundacional. Continue reading “María Andrea Nicoletti – “Entre la utopía y la realidad: las misiones en la Patagonia en tiempos de don Rua a través de las visitas extraordinarias (1900 y 1908)”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

Maria Maul – “Mi sembrava di parlare con un santo”: le testimonianze delle Figlie di Maria Ausiliatrice su don Michele Rua”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

Don Michele Rua fu il rettor maggiore che ebbe il più lungo, il più esteso e il più intenso contatto con le Figlie di Maria Ausiliatrice. Sin dal periodo della fondazione dell’Istituto, in modo particolare da quando don Bosco gliene affidò la direzione generale, fino alla sua morte si occupò in modo diretto delle FMA – con una responsabilità ufficiale ben definita fino alla separazione giuridica. Continue reading “Maria Maul – “Mi sembrava di parlare con un santo”: le testimonianze delle Figlie di Maria Ausiliatrice su don Michele Rua”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

Gaetano Scrivo – “Omelia della solenne concelebrazione conclusiva del XX di fondazione dei Colloqui Internazionali sulla Vita Salesiana” in “Colloqui sulla vita salesiana, 14”

In questo articolo viene riportata l’Omelia della solenne concelebrazione conclusiva del XX di fondazione dei Colloqui Internazionali sulla Vita Salesiana.

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Cosimo Semeraro – “Identità sociale dei Salesiani fra cooperazione e beneficienza. I primi tre congressi internazionali dei Cooperatori Salesiani tra fine Ottocento e inizio Novecento” , in “L’Opera Salesiana dal 1880 al 1922”. Significatività e portata sociale.

Ogni congresso internazionale dei Cooperatori Salesiani costituisce comprensibilmente una tappa significativa nella storia della stessa Famiglia Salesiana. Esaminarne i documenti e le finalità connesse con la loro realizzazione può risultare utile, se non doveroso, anche ai fini di una corretta e adeguata ricostruzione di una questione non priva di interesse storiografico. Risultarono utili alla elaborazione e diffusione di una concezione della cooperazione salesiana. Continue reading “Cosimo Semeraro – “Identità sociale dei Salesiani fra cooperazione e beneficienza. I primi tre congressi internazionali dei Cooperatori Salesiani tra fine Ottocento e inizio Novecento” , in “L’Opera Salesiana dal 1880 al 1922”. Significatività e portata sociale.”

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