Francesco Cereda – “Saluto del Vicario del Rettor Maggiore dei SDB” in “Percezione della figura di don Bosco all’esterno dell’Opera Salesiana dal 1879 al 1965”

Si riporta il saluto del Vicario del Rettor Maggiore SDB Don Francesco Cereda in occasione dell’apertura dei lavori del VI Convegno Internazionale di Storia dell’Opera Salesiana.

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Maria Virginia Colombo – “I viaggi di don Rua (1889-1909)”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

Parlare dei viaggi di don Rua risulta piuttosto difficile perché l’argomento, di per sé, abbraccerebbe una varia gamma di elementi. Don Rua ha viaggiato molto, 21 anni su 22 di rettorato, con un ritmo infaticabile, spesso in condizioni di salute precaria ed ha raggiunto le opere già vaste ed estese della congregazione incipiente. Si tratta di un’attività molto intensa, variegata, minuziosa nella programmazione dei viaggi, come testimoniano alcuni documenti che tracciano lo svolgimento degli itinerari e che, normalmente, egli rispettava. Continue reading “Maria Virginia Colombo – “I viaggi di don Rua (1889-1909)”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

María Guadalupe Rojas Zamora – “El taller de Nazareth, obra socio-educativa a favor de la mujer trabajadora” in “L’opera salesiana dal 1880 al 1922. Significatività e portata sociale”

Stanisław Zimniak – “La “biografia” di don Rua scritta da Giovanni Battista Francesia (1911). Valore storiografico e immagine diffusa”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

Per il mondo salesiano il volume di don Giovanni Battista Francesia, D. Michele Rua. Primo successore di don Bosco. Memorie del Sac. G. B. Francesia, uscito nel 1911, costituì a lungo una fonte primaria di notizie. Una fonte autorevole, perché redatta da un testimone oculare, che per quasi sessant’anni godette della vicinanza e dell’amicizia del biografato. Si tratta di una monografia dedicata al protagonista della nascita della Società Salesiana, dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e dell’Associazione dei Cooperatori Salesiani. Continue reading “Stanisław Zimniak – “La “biografia” di don Rua scritta da Giovanni Battista Francesia (1911). Valore storiografico e immagine diffusa”, in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

Dicastero per la Pastorale Giovanile – La pastorale Giovanile Salesiana

Esiste un patrimonio di pastorale salesiana straordinariamente ricco e consistente del quale si sente la necessità di avere una completa visione d’insieme, e di raccoglierne in una sintesi organica e condivisa le linee fondamentali, in vista di facilitare una assimilazione personale e l’orientamento della prassi.

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Joseph Boenzi – Paolo Albera presenting the teachings of Saint Francis de Sales to young Salesians in formation

Explicit references to the life and teachings of Saint Francis de Sales figure greatly into Don Albera’s retreat instructions during the eighteen years he served as Catechist General (1892-1910). Although Don Albera quoted other writers more extensively, he developed a number of “Salesian” themes typical to the spiritual teachings of the gentle Bishop of Geneva. He complemented patron’s teaching with ideas that he derived from the founder, that is, from Saint John Bosco.

In this paper we briefly examine some of the essential elements of spirituality and religious life as Don Albera mined them from the writings and teachings of his patron and founder. Continue reading “Joseph Boenzi – Paolo Albera presenting the teachings of Saint Francis de Sales to young Salesians in formation”

Giulia Paola Di Nicola – Maria Domenica Mazzarello e i paradossi della santità

Ciò che colpisce il lettore a contatto con le tracce dell’avventura della Mazzarello, specie se “laico” della disciplina, è come lo straordinario nasca dall’ordinarietà della sua vita, nel fatto che essa è tutta una dimostrazione di come Dio fa “grandi cose” con per chi Lo ama. Proprio l’umiltà della sua persona infatti testimonia la gloria di Dio, che si serve di ciò che e disprezzato nel mondo per farne strumento della sua parola e della sua sollecitudine per le creature.

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Wim Collin – La pedagogia della scelta nelle narrazioni biografiche di don Giovanni Bosco

Come mostrato nello studio, c’è una differenza notevole e molto importante tra le descrizioni delle vite dei giovani scritte da don Bosco. Savio, Magone e Besucco potrebbero essere  considerati come l’ideale realizzato dell’educazione dell’educatore torinese. Don Bosco  racconta di come i giovani si trasformano progressivamente diventando “cittadini onesti e buoni cristiani”, capaci di dare spazio alla vita spirituale e di comportarsi come cristiani  impegnati per il bene dei compagni e della società. Nella seconda parte si sono accostate le vite di Pietro, Valentino e Severino. Qui, la realizzazione dell’ideale pedagogico non è percepita come nella vita degli altri. La strada per la realizzazione è più difficile e conosce diversi  ostacoli. Non che l’educazione, certamente nel caso di Pietro e Severino, non raggiunga il suo obiettivo. Però abbiamo mostrato come lo scrittore, in queste biografie, permetta al lettore di
costatare come alcuni elementi sfavorevoli, quali un cattivo ambiente, l’assenza di una figura adulta forte e capace di infondere fiducia, la presenza dei cattivi amici e l’influenza delle letture sbagliate siano dannosi per l’educazione. Le vite di Pietro, Valentino e Severino, in conclusione, possono essere lette come un invito esplicito di don Bosco agli educatori, ai genitori, agli  insegnanti, ma anche ai giovani stessi, di prendersi cura delle giovani generazioni e della loro educazione, per aiutarli a costruire nel loro presente, e in vista del loro futuro, una vita riuscita e felice. Continue reading “Wim Collin – La pedagogia della scelta nelle narrazioni biografiche di don Giovanni Bosco”

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