Ci fermiamo qui in questa nota sui cambiamenti della spiritualità salesiana verificatisi in questo XX secolo sotto la spinta di fattori socio-culturali, fra i quali vedo imporsi un immaginario dell’espansione collettiva e individuale.
Ci fermiamo qui in questa nota sui cambiamenti della spiritualità salesiana verificatisi in questo XX secolo sotto la spinta di fattori socio-culturali, fra i quali vedo imporsi un immaginario dell’espansione collettiva e individuale.
Chi un giorno vorrà cimentarsi nella ricostruzione storica dei percorsi di attuazione del concilio Vaticano II da parte della Famiglia Salesiana, si troverà ad analizzare una varietà di eventi e realizzazioni, coordinati dall’alto o promananti dalla base, che testimoniano l’entusiasmo, la cordiale apertura e il grande fervore operativo del postconcilio.
Il contesto sociale, culturale e materiale attuale certamente ci spinge a un ripensamento profondo del rapporto tra spiritualità e educazione.
La ricchezza carismatica della spiritualità salesiana pare oggi particolarmente carica di profezia.
In base alle precisazioni fatte dal responsabile culturale dei Colloqui, il senso del mio contributo si precisa come individuazione di alcune “tendenze della società del nostro tempo” che consentano di valutare e verificare la significatività e la nostra capacità di mediazione della spiritualità salesiana nel Terzo Millennio.
Si riporta la lista dei partecipanti al XX colloquio internazionale sulla vita salesiana tenutosi a Barcellona tra il 22 e il 27 agosto 1996.
L’indifferenza e l’ignoranza religiosa, la mancanza di interesse religioso, l’incredulità e il fiorire di nuove forme di religiosità sono tutti fenomeni che vanno affrontati anche da parte della psicologia e, più precisamente, dalla psicologia della religione. Continue reading “Jacques Schepens – “Religione, esperienza religiosa e incredulità. Elementi per un approccio psicologico” in “Colloqui sulla vita salesiana, 17””
Penetrare il senso della vita, della morte, dell’aldilà nel vissuto delle Figlie di Maria Ausiliatrice [FMA] non è un’impresa facile.
Il termine globalizzazione viene adottato con significati e riferimenti molto diversi, se non addirittura contraddittori. Con esso di volta in volta si designa o la crescita di interdipendenza a livello planetario, o l’intensificazione delle relazioni sociali mondiali, o l’incorporazione degli abitanti del pianeta in un’unica società mondiale, o l’emergere di un identico “pensiero unico” per cui la comprensione del mondo e la sua strutturazione in un tutto unico ne costituisce il risultato finale. Continue reading “Renato Mion – “Globalizzazione del mondo e i suoi effetti sociali” in “Colloqui sulla vita salesiana, 19””
La crisi di «totalità», di sintesi e di «unità» che constatiamo come uno dei tratti distintivi dello spirito moderno, che permea il mondo adulto e si trasferisce per i processi di socializzazione
anche a quello dei giovani, viene oggi a profilarsi nella forma di una «caduta di senso», di un «nichilismo» privo di fondamento, dove il post-moderno vive il dramma della finitezza, della individualità e della differenza. Continue reading “Renato Mion – “Indifferenza religiosa dei giovani nella cultura del post-moderno. Un approccio socio-culturale” in “Colloqui sulla vita salesiana, 17””
La realtà giovanile da molto tempo viene considerata ormai come un vettore o indicatore di cambiamento sociale, sia da parte dei garanti dell’ordine costituito, fosse solo per inquietarsi delle loro eventuali spinte innovative fuori dagli schemi consolidati, sia da parte dei progressisti, fosse solo per godere della loro capacità di contestazione.
Continue reading “Cosimo Semeraro – “Studio introduttivo” in “Colloqui sulla Vita Salesiana 18””
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