Contents:
- 1. The recent Episcopal Synod
- 2. The importance of the family theme
- 3. Inspirational highlights of the Synod
- 4. Two basic principles: love and life
Continue reading “Egidio Viganò – The Challenge of Synod 80”
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In these pages I would like to reflect on youth ministry with a special focus on family. I hope that, by the end of this reflection no one could say that most of the considerations made were on family ministry rather than on youth ministry. Nevertheless, I think we cannot have a different approach to the subject – youth ministry – when as Church and as Congregation we have had recently at least three magisterial indications in that direction: the letter of the Holy Father on the bicentennial of the birth of St. John Bosco, his apostolic exhortation on love in the family, and the 2017 Strenna of the Rector Major.
Nelle deliberazioni del Secondo Capitolo Generale si fa minzione di lettere edificanti, che si scriverebbero di quando in quando a tutti i confratelli. Loro argomento sarebbero tutte quelle cose, le quali possono servire di sprone a lavorare alla maggior gloria di Dio e giovare a mantener vivo ne’ cuori il fuoco della cristiana pietà. Continue reading “Michele Rua – Gli Oratorii festivi.”
L‘articolo è estratto dalla pubblicazione degli atti del Convegno internazionale e interculturale promosso dalla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” (1997).
L’esperienza “preventiva” di don Bosco nacque da preoccupazioni morali e religiose di un prete, sollecito della salvezza eterna e temporale di giovani e adulti. Essa si è acuita a Torino già nei primi anni ’40 dinanzi all’“emarginazione” di giovani in difficoltà o a rischio di differenti categorie: carcerati o ex carcerati, “corrigendi” o ex-corrigendi, immigrati stagionali o stabili, ragazzi e ragazze “pericolanti” a rischio o già “sulla strada”, “pericolati/e” (di queste ragazze aveva avuto conoscenza diretta al Rifugio della Barolo), analfabeti o esposti al proselitismo valdese, garzoni e artigiani potenziali vittime di società operaie e mutue di tendenza laica, studenti in pericolo di finire in scuole di ispirazione laicistica o massonica.
In questa lettera, il Rettor Maggiore Paolo Albera scrive a riguardo dei titoli di studio, delle vacanze, degli esercizi spirituali e della corrispondenza degli ispettori con i direttori.
Continue reading “Paolo Albera – Facilitazioni governative per gli esami”
In questa lettera, il Rettor Maggiore Paolo Albera scrive a riguardo delle vacanze, delle vocazioni e della salvezza delle anime.
Continue reading “Paolo Albera – Contro l’abuso delle vacanze presso i parenti ed amici”
La Pastoral Juvenil Salesiana requiere la convergencia de las intenciones y de las convicciones por parte de todos aquellos que están implicados en el proyecto y en la realización de la Comunidad Educativo-Pastoral, espacio donde aquella se ejerce. En este capítulo expondremos su identidad comunitaria, sus dinamismos, su estilo de corresponsabilidad y las modalidades de animación de su crecimiento. De igual forma, la comunidad está llamada a invertir en la fi gura del educador salesiano.
Salesian Youth Ministry requires agreement of purpose and conviction on the part of all those involved in the planning and implementation of the Educative-Pastoral Community. In this chapter we shall examine the community identity, how it works, the style of shared responsibility and the way it is animated. The community is called to invest in the fi gure of the Salesian educator. In trying to discern and renew each activity and work, we look to the Salesian style, the “oratory criterion” that connects us with the practical insights of the charism (our way of living together in communion) which have become part of our shared patrimony, and are applicable to all contexts where Salesians operate. Importance is given to the way we offer signs of the Gospel in everyday life, and the way we cultivate authentic relationships and
communication.
La Pastorale Giovanile Salesiana richiede la convergenza delle intenzioni e delle convinzioni da parte di tutti quelli che sono coinvolti nella progettazione e nella realizzazione della Comunità Educativo-Pastorale, dove essa si svolge. In questo capitolo ne esporremo l’identità comunitaria, i suoi dinamismi, il suo stile di corresponsabilità e le modalità di animazione della sua crescita. La comunità è chiamata a investire sulla figura dell’educatore salesiano. Affrontando il discernimento e il rinnovamento di ogni attività e opera, rivolgiamo lo sguardo allo stile salesiano, al “criterio oratoriano” che ci collega con le intuizioni pratiche del carisma (modalità di convivenza e di comunione) diventate patrimonio comune, applicabili a tutti i contesti dove operano i salesiani. Si dà importanza al modo di offrire i segni del Vangelo nel quotidiano, con la cura di relazioni e comunicazioni autentiche. Continue reading “Dicastero per la Pastorale Giovanile – Comunità educativo-pastorale: fare della casa una famiglia per i giovani”
La ricerca presenta una delle istituzioni salesiane fondata in Argentina all’inizio del ventesimo secolo, con l’obiettivo di aggiornare l’esperienza dell’oratorio festivo con la cultura giovanile e popolare di queste terre durante l’espansione dell’anticlericalismo e la scristianizzazione delle classi popolari.
Il giovane fin dal primo istante di vita cresce necessariamente già in una società, sia pure minuscola, una famiglia, almeno di fatto anche se non sempre tale dal punto di vista morale, psicologico, giuridico, pedagogico. Il giovane cresce anche inevitabilmente in un contesto sociale più vasto: la piccola comunità che lo circonda oltre la famiglia, la comunità locale, regionale, statale, supernazionale, la grande famiglia a cui è irrevocabilmente legato.
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