Freddy Staelens – I salesiani di don Bosco e le lotte sociopolitiche in un’epoca di transizione (1891-1918)

Il titolo dell’articolo indica tre elementi. Anzitutto i salesiani di don Bosco. Questi religiosi, richiesti dal vescovo cristiano-democratico di Liegi mons. V. J. Doutreloux, arrivarono in Belgio nell’anno in cui fu pubblicata l’enciclica Rerum Novarum. Il secondo elemento è costituito dalle lotte sociopolitiche in Belgio. Esso rimanda immediatamente al terzo elemento: un’epoca di transizione (il periodo 1891-1918), denominazione desunta dagli atti di un colloquio storico, che ebbe luogo all’università cattolica di Lovanio in occasione del centenario della Rerum Novarum.

La nostra esposizione segue uno sviluppo logico attraverso sei capitoli. Il primo, a titolo di introduzione, cerca di spiegare che cosa sia quest’epoca di transizione; i tre capitoli successivi illustrano come erano visti i salesiani dai cattolici in Belgio (n. 2), come li giudicavano in particolare i socialisti (n. 3) e come gli stessi salesiani consideravano i socialisti (n. 4); il quinto capitolo evidenzia alcune polemiche sociopolitiche nelle quali i salesiani furono coinvolti, mentre il sesto e ultimo esamina l’evoluzione dei salesiani di fronte al problema sociale. Il saggio si conclude con una breve considerazione di sintesi.

 

Indice:

  1. Un’epoca di transizione
  2. I salesiani secondo i cattolici
  3. I salesiani secondo i socialisti
  4. I socialisti secondo il portavoce dei salesiani
  5. Altre polemiche
  6. Evoluzione nella posizione sociale dei salesiani
  7. Conclusione

Periodo di riferimento: 1891 – 1918

F. Staelens, I salesiani di don Bosco e le lotte sociopolitiche in un’epoca di transizione (1891-1918), in «Ricerche Storiche Salesiane» 15 (1996) 29, 217-271.

Comments are closed.

Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.

Up ↑