Indice:
- Documentazione.
- 1. Il manoscritto primitivo (verso il 1859)
- 2. Il testo inviato a Roma nel 1864
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Questo colloquio del 1970 sul servizio salesiano ai giovani era stato richiesto dal colloquio del 1969 sulla missione salesiana nella Chiesa. L’assemblea di Benediktbeuern (Baviera) ci aveva lasciati con fame. La teoria scarna doveva essere tradotta in termini concreti. Soprattutto, nella maggior parte delle comunicazioni, non si era propriamente trattato della gioventù, della gioventù povera, di cui spesso i salesiani hanno la passione. Bisognava quindi proseguire: l’assemblea di Barcellona non parlerebbe se non di questa forma di apostolato salesiano.
P. José Luis Pérez ha riportato come vedeva la gioventù della seconda metà del xx secolo, mettendo a profitto la sua esperienza di apostolo nella regione di Bilbao e le sue letture sulle nuove generazioni nel mondo.
Infine, P. Joseph Aubry ha collocato la missione salesiana nella Chiesa sgorgata dal Vaticano II. Certe sue conclusioni meritano un’attenzione particolare. Egli chiede, per esempio, ai salesiani se non è necessario concentrare i loro sforzi sulla sola gioventù, e sulla gioventù povera, con certa priorità per i paesi in via di sviluppo.
P. Mario Midali, professore di ecclesiologia all’Ateneo salesiano di Roma, si è proposto di fare un pò di luce sullo scottante problema del « carisma » proprio della congregazione (o della famiglia) dei discepoli di Don Bosco.
Il P. Schoch ha analizzato lo smacco dei religiosi impegnati, talvolta da molto tempo, nella educazione salesiana, e che, in questi ultimi anni, hanno visto crollare in qualche modo la loro ragione d’essere sociale.
Che cos’è che distingue i salesiani dagli altri gruppi religiosi nella Chiesa: una specificità caratterizzata da ciò che essi sono o da ciò che essi fanno? La loro azione riguarda innanzitutto la comune santità, come sembra sottolineare il primo articolo delle costituzioni attualmente in vigore, oppure riguarda prima di tutto l’evangelizzazione del mondo dei giovani?
Che cos’è che distingue i salesiani dagli altri gruppi religiosi nella Chiesa: una specificità caratterizzata da ciò che essi sono o da ciò che essi fanno? La loro azione riguarda innanzitutto la comune santità, come sembra sottolineare il primo articolo delle costituzioni attualmente in vigore, oppure riguarda prima di tutto l’evangelizzazione del mondo dei giovani?
Abbiamo voluto raccogliere e classificare alcune concezioni della funzione salesiana nella Chiesa, tali quali furono vissute o trasmesse da quasi centodieci anni.
Abbiamo voluto raccogliere e classificare alcune concezioni della funzione salesiana nella Chiesa, tali quali furono vissute o trasmesse da quasi centodieci anni.
La conferenza di P. Feliciano Ugalde apre una serie di quattro testi storici. Si trattava per questo autore di stimolare la riflessione dei salesiani presentando l’esperienza di società religiose vicine. Le cellule della Chiesa sono abbastanza informate del lavoro delle loro sorelle? Parecchi dubitano che ciascuna di esse sappia valorizzare convenientemente i tesori di intelligenza diffusi un po’ dappertutto, in funzione del rinnovamento religioso contemporaneo.
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