Francesco Motto – L’istituto salesiano Pio XI durante l’occupazione nazifascista di Roma: «asilo, appoggio, famiglia, tutto» per orfani, sfollati, ebrei

Il 25 luglio 1944, ad un anno esatto dal crollo del fascismo e a meno di due mesi dall’entrata in Roma delle forze angloamericane, l’ispettore salesiano di Roma, don Ernesto Berta, inviava ai Cooperatori una circolare per invitarli a continuare il loro appoggio spirituale, morale e materiale alle opere salesiane. Si è già avuto modo di documentare la consistenza e le modalità dell’opera di accoglienza prestata dalle due comunità salesiane presso le catacombe di S. Callisto. A ideale continuazione di quel saggio, si intende ora presentare quanto è stato fatto nell’istituto Pio XI, ubicato all’epoca in via Tuscolana 361, attualmente con accesso in via Umbertide 11.

 

Indice:

I. L’ISTITUTO PIO XI

  1. Anni scolastici 1941-1943: La caduta del fascismo e i bombardamenti estivi su Roma nel 1943
  2. Anno scolastico 1943-1944: di emergenza in emergenza

II. ACCOGLIENZA A GIOVANI IN DIFFICOLTÀ

  1. Orfani e sfollati
  2. Ebrei

Conclusione

APPENDICE

Periodo di riferimento: 1941 – 1944

F. Motto, L’istituto salesiano Pio XI durante l’occupazione nazifascista di Roma: «asilo, appoggio, famiglia, tutto» per orfani, sfollati, ebrei, in «Ricerche Storiche Salesiane» 13 (1994) 25, 315-359.

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