Nicola Palmisano – “Festa e formazione. Dai «trulli» di Lororotondo all’aspirantato di Ivrea. Don Convertini, sacerdote e missionario salesiano (1898-1976)” in “La Festa nell’esperienza giovanile del mondo salesiano”

La comunicazione si basa su uno schema di lavoro che esplora la festa e la formazione in contesti rurali nel sud Italia e nell’istituto salesiano “Card. Cagliero” di Ivrea, Piemonte, negli anni ’20.

Attraverso una narrazione storica e autobiografica, si analizza il ruolo della festa come nucleo operativo della pedagogia salesiana, evidenziando il suo impatto nella coesione comunitaria, nell’espressione individuale e nell’armonizzazione della vita quotidiana con i ritmi naturali e storici. Si esamina la figura di don Francesco Convertini, missionario salesiano, per illustrare come la festa rurale sia stata fondamentale nella sua formazione e nella trasmissione dei valori comunitari e religiosi. Si discute anche l’evoluzione della festa in contesti post-industriali e tecnologici, evidenziando le sfide nel mantenere la sua rilevanza e significato nell’odierna società dinamica.

 

Indice

  • 1. Nel territorio dei «trulli» (Puglia, Italia)
  • 2. Nell’istituto salesiano «card. Cagliero» di Ivrea (Piemonte, Italia)
  • 3. Festa: nucleo rivelatore e operativo di pedagogia salesiana

Periodo di riferimento: 1898 – 1976

N. Palmisano, “Festa e formazione. Dai «trulli» di Lororotondo all’aspirantato di Ivrea. Don Convertini, sacerdote e missionario salesiano (1898-1976)” in “La Festa nell’esperienza giovanile del mondo salesiano”, Vienna, 23-28 agosto 1987, Elledici, Leumann (Torino) 1988, (Collana Colloqui Internazionali sulla Famiglia Salesiana, 14), 1988, 130-145.

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