L’articolo si propone di evidenziare l’identità e il ruolo di una figurachiave delle scuole gestite dall’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice fondato da Don Bosco per l’educazione integrale della donna: la consigliera scolastica.
L’articolo si propone di evidenziare l’identità e il ruolo di una figurachiave delle scuole gestite dall’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice fondato da Don Bosco per l’educazione integrale della donna: la consigliera scolastica.
Lo studio, intenzionalmente analitico e descrittivo, evidenzia come l’azione educativa dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice fondato da S. Giovanni Bosco nel 1872 a Mornese (Alessandria) trovò fin dall’inizio una modalità concreta e definita nella quale istituzionalizzarsi: la scuola.
Il contributo accosta, dal punto di vista storico-pedagogico, l’esperienza educativa di S. Marza D. Mazzarello e della prima comunità educativa di Mornese (Alessandria).
Dopo aver considerato tale esperienza nella pluralità dei suoi protagonisti e nelle loro reciproche relazioni, si passa a focalizzare alcune scelte metodologiche, indicatori decisivi della fecondità pedagogica dell’ambiente educativo in esame.
In questo articolo ci si propone di presentare il legame che dei membri della comunità italiana mantennero con il cattolicesimo in una località situata nella parte Est del territorio delle Pampas: Eduardo Castex. La costruzione di una società delle Pampas cattolica fu il progetto che i missionari ebbero l’ambizione di realizzare con la loro presenza.
Il presente contributo si propone di mettere a disposizione degli studiosi e specialmente dei membri della Famiglia Salesiana, il testo critico di un documento inedito dovuto alla mano di don Michele Rua, primo successore di don Bosco.
Continue reading “José Manuel Prellezo – Rua Michele, Libro dell’esperienza (1861-1866)”
Claudio Eugenio Méderlet (1867-1934), nato in Lorena, dal 1928 è stato vescovo di Madras (Chennai) e primo vescovo salesiano in India.
Dopo una spiegazione dei termini e la delimitazione dei contenuti, vengono sviluppate le motivazioni della ricerca su “I salesiani come religiosi-educatori: figure e ruoli all’interno della casa salesiana“, il metodo, gli studi finora pubblicati sull’argomento e la documentazione attualmente esistente, sia manoscritta che a stampa, che permette di delineare il contesto culturale, politico, ecclesiale, giuridico e l’organizzazione e il governo delle istituzioni educative del tempo.
Il presente contributo ha, come fonte, le lettere scritte da don Rua ai missionari, le quali, con le rispettive risposte, sono però da noi studiate e interpretate in un’ottica missionaria. (Tutti noi abbiamo una lunga esperienza di lavoro missionario tra gli indi). Con queste lettere presentiamo sia la figura di don Rua, sia le prime missioni tra i Bororo; vi aggiungiamo poi alcune riflessioni nostre.
La Patagonia si è costituita come il primo territorio salesiano ad gentes su un duplice versante: su quello amministrativo, sulla base di impegni formali di fronte alle istituzioni civili ed ecclesiastiche (collegio Propaganda Fide, Santa Sede e gli Stati argentino e cileno); e su quello missionario ed educativo, mediante l’elaborazione di un piano di centri missionari in circuiti e reti, che hanno consolidato l’opera salesiana.
Più che una cronaca della difficile fondazione delle missioni salesiane in Ecuador, il mio vuole essere un tentativo per contestualizzare questo fatto storico, mettendo in risalto le difficoltà che ne resero laborioso l’inizio, ed i problemi politici che ne frenarono lo sviluppo. Seguendo lo svolgersi degli avvenimenti è facile apprezzare l’abilità e la tenacia del primo successore di don Bosco per districarsi in uno scenario assai complesso.
Continue reading “Juan Bottasso – Don Rua e le missioni dell’Ecuador”
Sembra utile offrire agli studiosi di storia dell’Italia unita i dati relativi ai Salesiani all’estero e alle loro opere.
Allo stato attuale delle ricerche, lo possiamo però fare entro due precisi limiti.
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