Giovenale Dotta – Dall’Oratorio dell’Angelo Custode all’Oratorio di San Luigi: Leonardo Murialdo tra don Cocchi e don Bosco nei primi oratori torinesi. (Prima parte)

L’articolo si propone di ricostruire le origini e i primi decenni di storia (1840-1870) di due tra i più antichi oratori torinesi, quello dell’Angelo Custode, fondato da don Cocchi, e quello di San Luigi, aperto da don Bosco.

In entrambi gli oratori si trovò ad operare san Leonardo Murialdo ed anche per questo motivo la presente rivisitazione tiene conto, nel modo più esaustivo possibile, della storiografia salesiana e di quella giuseppina, tutte e due interessate, da sempre, alle vicende entusiasmanti e travagliate degli oratori torinesi, iniziale e significativo campo apostolico dei fondatori delle rispettive congregazioni.

Il presente contributo continuerà, con una seconda parte, nel prossimo numero.

 

Indice:

  1. L’Oratorio dell’Angelo Custode in Borgo Vanchiglia
  2. L’Oratorio di San Luigi a Porta Nuova
  3. Due leader, due gruppi, due diversi approcci di fronte alla politica e alla pastorale degli oratori
  4. Don Bosco “superiore” dei primi tre oratori
  5. I cugini Murialdo con Michele Rua all’Angelo Custode

Periodo di riferimento: 1840 – 1870

G. Dotta, Dall’Oratorio dell’Angelo Custode all’Oratorio di San Luigi: Leonardo Murialdo tra don Cocchi e don Bosco nei primi oratori torinesi. (Prima parte), in «Ricerche Storiche Salesiane» 28 (2009) 54, 361-385.

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