José Aldazabal – “Liturgia, preghiera personale, devozione mariana” in “Progettare l’educazione oggi con Don Bosco”

La pedagogia di Don Bosco è centrata sulla promozione umana e cristiana dei giovani, mirata alla loro salvezza. Insieme alla ragione e all’amorevolezza, la religione e la maturazione nella fede cristiana erano fondamentali per una vera educazione. In un contesto sociale sfavorevole all’assimilazione dei valori cristiani, Don Bosco focalizzava l’educazione sull’iniziazione alla vita di fede e di grazia. I sacramenti, la preghiera e la devozione alla Madonna erano elementi chiave della sua pedagogia, con particolare enfasi sulla confessione e l’Eucaristia come indispensabili per l’educazione dei giovani. Don Bosco vedeva questi strumenti non solo come doni spirituali ma anche come potenti mezzi educativi.

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Mario Midali – “Tentativo di sintesi” in “I giovani fra indifferenza e nuova religiosità. Situazione e orientamenti”

Seguendo un tipo di lavoro collaudato dalla sua ormai trentennale storia, il colloquio ha previsto relazioni e comunicazioni a cui hanno fatto seguito discussioni in gruppo e in assemblea, dirette a chiarirne i contenuti, a integrarne eventuali lacune e ad approfondirne distinti punti ritenuti importanti per l’impegno educativo salesiano in questo campo. Continue reading “Mario Midali – “Tentativo di sintesi” in “I giovani fra indifferenza e nuova religiosità. Situazione e orientamenti””

Cosimo Semeraro – “Domande di fine millennio: «Colloqui, sì? Colloqui, no?» Discussione sul futuro dei Colloqui” in “Mondo salesiano e povertà alla soglia del III millennio”

L’articolo tratta dell’esperienza dei Colloqui Internazionali sulla Vita Salesiana, iniziati nel 1968 e giunti al loro trentesimo anno nel 1999.
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Egidio Viganò – “Don Bosco e il mondo del lavoro” in “Rassegna CNOS. Speciale Don Bosco e la formazione professionale. Problemi, esperienze, prospettive per la formazione professionale”

Renato Mion – “L’immaginario giovanile nella relazione fra i sessi” in “Coeducazione e presenza salesiana. Problemi e prospettive”

L’analisi dell’immaginario giovanile nelle relazioni tra i sessi si concentra sulla prospettiva socio-culturale, privilegiando le dimensioni soggettive e personali, il vissuto e le percezioni dei giovani riguardo alle categorie di genere.
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Francesco Bodrato – Epistolario.

L’ Epistolario di don Francesco Bodrato, già pubblicato nel 1988, ha aperto le edizioni critiche della sezione Missioni dell’istituto Storico Salesiano. È stata una scelta intenzionale: è apparso infatti ovvio che su altri salesiani più rappresentativi dovesse prevalere l’Epistolario di chi, nella breve ma intensa presenza «americana» (1876-1880), ha svolto una funzione significativa in un memorabile momento della storia della Società Salesiana. Continue reading “Francesco Bodrato – Epistolario.”

Thomas Anchukandam – “«Don Bosco» in northeast India. A name synonumous with change and societal transformation through education and skill-training” in “Percezione della figura di Don Bosco all’esterno dell’Opera salesiana dal 1879 al 1965”

Don Bosco had the idea of sending missionaries to India after his visits to Pope Pius IX in 1876 and 1877, with the intention of taking up the Vicariate Apostolic of Mangalore. However, the urgent and constant demands for personnel from South America forced him to postpone his plans for India. Years later, in 1883-1884, Mgr. Paul-François-Marie Goethals, Vicar Apostolic of Calcutta, on the recommendation of the Baroness de Monin from Belgium, invited Don Bosco to establish an orphanage in Giridih, southern Bihar, but the lack of personnel prevented Don Bosco from accepting this attractive proposal.

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Riccardo Tonelli – “Impostazione della comunità educativa in un contesto pluralista” in “Progettare l’educazione oggi con Don Bosco”

Questo documento discute il cambiamento profondo nelle prospettive educative e pastorali, evidenziando i limiti dei tradizionali processi educativi e pastorali in ambito salesiano. Due principali limitazioni sono individuate: l’individualismo e la settorialità. L’educazione si è concentrata troppo sull’individuo, mentre la socializzazione giovanile era facilitata da istituzioni come la famiglia e la scuola, senza considerarle come luoghi di esperienza collettiva dei valori. La pastorale giovanile ha seguito una prassi simile, con approcci individuali piuttosto che collettivi. Inoltre, l’educazione era spesso settoriale e non integrata con il contesto sociale più ampio.

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Pietro Stella – Don Bosco nella storia della religiosità cattolica. Volume II: Mentalità religiosa e spiritualità

ll nostro titolo annunzia due tipi di ricostruzione storica: quella della mentalità religiosa e quella della spiritualità. Per mentalità religiosa intenderemo come è sentito il rapporto con Dio e come in forza di questo sentimento si sviluppa un modo di agire e di inserirsi nella storia. Continue reading “Pietro Stella – Don Bosco nella storia della religiosità cattolica. Volume II: Mentalità religiosa e spiritualità”

Francesco Casella – Il Mezzogiorno d’Italia e le istituzioni educative salesiane. Richieste e Fondazioni (1879-1922). Fonti per lo studio

La società salesiana tra ottocento e novecento ha posto le sue radici nel Mezzogiorno d’Italia; chiamata, pregata, supplicata da decine e decine di personalità ha risposto positivamente in numerose occasioni, lasciando il segno in vari settori della vita religiosa e sociale.

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Giuseppe Tuninetti – “L’immagine di don Bosco nella stampa torinese (e italiana) del suo tempo” in “Don Bosco nella storia della cultura popolare”

L’autore indaga, nella stampa torinese e nazionale (nei primi anni dell’Oratorio e nell’ultimo ventennio della vita del santo), l’immagine di don Bosco e della sua opera veicolata ai lettori. Prima vengono passate in rassegna le testate cattoliche intransigenti e moderate, poi quelle non cattoliche e quelle satiriche e anticlericali. Si dedica attenzione particolare all’eco della morte di don Bosco nella stampa torinese e italiana. Continue reading “Giuseppe Tuninetti – “L’immagine di don Bosco nella stampa torinese (e italiana) del suo tempo” in “Don Bosco nella storia della cultura popolare””

John Dickson – “L’influsso di don Rua sull’Ispettoria inglese emergente dalle lettere ai salesiani” in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.

In tutta la sua corrispondenza don Rua manifesta una preoccupazione profonda per ogni persona e una cura pastorale per ognuno. Per lui, le strutture altamente  centralizzate del governo che hanno caratterizzato la Società Salesiana sin dalla sua fondazione non intralciano, ma al contrario promuovono la crescita della fiducia e lo sviluppo sia del singolo che della comunità locale. Continue reading “John Dickson – “L’influsso di don Rua sull’Ispettoria inglese emergente dalle lettere ai salesiani” in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”

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