Renato Ziggiotti – Il Concilio Ecumenico Vaticano II e soavi ricordi di famiglia riguardanti il Concilio Vaticano I (1869-70 )

Indice:

  • Dopo le gloriose giornate della consacrazione della Basilica al Sacro Cuore sul monte Tibidabo a Barcellona.
  • Il Concilio Ecumenico Vaticano II e soavi ricordi di famiglia riguardanti il Concilio Vaticano I (1869-70 ).
  • Il decimo anniversario della morte di Don Ricaldone.
  • Il solenne voto del Capitolo Superiore nel 1942 ed il Santuario di San Giovanni Bosco sul suo colle natio. 
  • Circolare della Sacra Congregazione dei Religiosi.
  • Il nuovo Segretario Generale.

Periodo di riferimento: 1961 – 1961

R. Ziggiotti, il Concilio Ecumenico Vaticano II e soavi ricordi di famiglia riguardanti il Concilio Vaticano I (1869-70 ), in «Atti del Capitolo Superiore» 42 (1961) 222, 2-13

Pietro Ricaldone – Udienza di S. S. Papa Pio XII – Atto di omaggio al nuovo Cardinale Protettore – Secondo fascicolo su «La formazione del personale» – Le riviste «Catechèsi» e «Salesianum» – Ricordi per gli Esercizi Spirituali

Don Pietro Ricaldone il 12 aprile ebbe la grande ventura di essere ricevuto in udienza dal Santo Padre XII. Il Papa volle essere informato delle attività e dello sviluppo dell’umile nostra Società, compiacendosi specialmente del numero consolante di vocazioni che ci elargisce la Divina Provvidenza. Ebbe anche parole di sovrana approvazione per i Corsi di Studi Superiori di Teologia e Filosofia che sono iniziati a Torino, e incoraggiò a proseguire per preparare così ottimo personale per i Studentati teologici e filosofici. Quando seppe del grande numero di Salesiani che frequentano le Università Civili ne provò particolare soddisfazione e raccomandò, non solo di averne somma cura, ma di accrescerne ancora il numero. Continue reading “Pietro Ricaldone – Udienza di S. S. Papa Pio XII – Atto di omaggio al nuovo Cardinale Protettore – Secondo fascicolo su «La formazione del personale» – Le riviste «Catechèsi» e «Salesianum» – Ricordi per gli Esercizi Spirituali”

Pietro Ricaldone – La visita canonica alle case salesiane

Nel luglio del 1933, parlando a un gruppo di Ispettori riuniti a Torino, Don Ricaldone diede loro alcune norme circa il modo di compiere la visita alle Case. In seguito fu insistentemente pregato di raccogliere quelle norme e fissarle in una circolare a comune vantaggio. Ha creduto bene dare una certa ampiezza ai punti riguardanti il culto e la pietà, perchè la loro osservanza contribuisce efficacemente a rinvigorire ed accrescere quello spirito di pietà, ch’è tanta parte nella missione educatrice. Questo scritto vorrebbe piuttosto essere un vero, sia pure elementare, Manuale delle Visite.

Periodo di riferimento: 1939 – 1939

P. Ricaldone, La visita canonica alle case salesiane, in «Atti del Capitolo Superiore» 20 (1939) 94, 1-2.

Pietro Ricaldone – Circolare ai Direttori sull’osservanza religiosa e sui loro doveri particolare: Rendiconto – L’esercizio della Buona Morte – Le due Conferenze mensili – Riunioni del Capitolo della Casa – Soluzione del Caso – Lezione del Nuovo Testamento. Consigli pratici per facilitarne l’attuazione

Don Ricaldone crede utile portare a conoscenza una circolare inviata ai Direttori: essa è stampata a continuazione di queste parole introduttive, in questo stesso numero degli Atti del Capitolo. Dalle relazioni fatte dai Visitatori straordinari i Superiori si sono persuasi della necessità, non solo d’insistere sopra alcuni punti della vita religiosa, ma di renderne agevole e controllata la pratica a vantaggio dei Soci e delle Opere nostre. A tal fine vengono suggeriti e ordinati ai Direttori alcuni mezzi pratici che è bene conoscano tutti, acciocché si possa contribuire efficacemente alla loro costante attuazione. Continue reading “Pietro Ricaldone – Circolare ai Direttori sull’osservanza religiosa e sui loro doveri particolare: Rendiconto – L’esercizio della Buona Morte – Le due Conferenze mensili – Riunioni del Capitolo della Casa – Soluzione del Caso – Lezione del Nuovo Testamento. Consigli pratici per facilitarne l’attuazione”

Pietro Ricaldone – Circa la traslazione delle Sacre Spoglie della Ven. Sr. Maria Mazzarello da Nizza al Santuario di Maria Ausiliatrice in Torino – Circa le Feste Cinquantenarie – Centenario del Card. Cagliero – La Missione di Macas distrutta da un incendio – Cronache delle Case e delle Ispettorie e Biografie dei Confratelli defunti

Il giorno 9 febbraio si compiva, in devoto raccoglimento, una importante cerimonia. La Molto Reverenda Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, vedendo felicemente avviata la Causa di Beatificazione della Madre Maria Domenica Mazzarello, si preoccupò giustamente del luogo ove collocare le Sacre Spoglie della Venerabile il giorno auspicato in cui la Chiesa l’avesse innalzata all’onore degli altari. Il desiderio da Suor Luisa Vaschetti manifestato, nella Sua lettera del 24 febbraio, a nome pure del Consiglio Generalizio, di vedere collocata ed onorata, nel Santuario di Maria Ausiliatrice con S. Giovanni Bosco, anche la Venerabile Madre Mazzarello, Confondatrice e Prima Superiora delle Figlie di Maria Ausiliatrice sarà accolto da tutti. In data 24 Aprile 1937 la stessa Madre Generale indirizzava al S. Padre una supplica chiedendo la traslazione delle Sacre Spoglie della Venerabile Maria Domenica Mazzarello da Nizza a Torino. Continue reading “Pietro Ricaldone – Circa la traslazione delle Sacre Spoglie della Ven. Sr. Maria Mazzarello da Nizza al Santuario di Maria Ausiliatrice in Torino – Circa le Feste Cinquantenarie – Centenario del Card. Cagliero – La Missione di Macas distrutta da un incendio – Cronache delle Case e delle Ispettorie e Biografie dei Confratelli defunti”

Grazia Loparco – Le Figlie di Maria Ausiliatrice dinanzi ai cambi socio-culturali nell’ottica del governo

Un’indagine sulle risposte delle FMA alle sfide prodotte ai processi mondiali in atto tra fine ‘800 e metà ‘900 deve tener conto della natura e della missione educativa dell’istituzione, della sua struttura organizzativa e di governo, e dei destinatari. Questi fattori connotano la percezione della realtà da parte delle religiose e l’interazione tra governo centrale e locale. Le fonti che sono state selezionate per questo studio sono inerenti al governo centrale e questo indica l’angolatura della ricerca, al contempo delimita la tipologia dell’informazioni e le conseguenti valutazioni. Le grandi arcate del periodo in esame (1888-1955) abbracciano gli anni dalla morte di Don Bosco allo scoppio della Prima Guerra Mondiale; quelli tra le due guerre, segnati da diverse dittature; la Seconda Guerra e il Dopo Guerra, diversamente vissuto nell’ Europa occidentale e in quella orientale, sotto la pressione comunista, in America e Asia.

In questo studio si tiene maggiormente conto del periodo dopo il 1922, per apportare informazioni inedite e spaziare su nuovi scenari. Nel primo periodo, già più studiato, era emersa l’intraprendenza delle FMA in corrispondenza con l’elevazione femminile che cominciava in diversi contesti; dopo, esse affrontavano problemi più complessi, qui necessariamente solo accennati.

Periodo di riferimento: 1988 – 1955

Grazia Loparco, Le Figlie di Maria Ausiliatrice dinanzi ai cambi socio-culturali nell’ottica del governo in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Relazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp.131-152.

Renato Ziggiotti – Pontificio Ateneo Salesiano. – Medaglia d’Oro al merito della Scuola. – La Strenna 1956: «Istruzione religiosa» . – Centenario di Mamma Margherita. – Nuove pubblicazioni: Atti del Convegno degli Oratori festivi. – La Pietà di Don Ricaldone. – Visite straordinarie.

Indice:

  • Pontificio Ateneo Salesiano.
  • Medaglia d’Oro al merito della Scuola.
  • La Strenna 1956: «Istruzione religiosa» .
  • Centenario di Mamma Margherita.
    • Nuove pubblicazioni: Atti del Convegno degli Oratori festivi.
    • La Pietà di Don Ricaldone.
  • Visite straordinarie.

Periodo di riferimento: 1955 – 1955

R. Ziggiotti, Pontificio Ateneo Salesiano. – Medaglia d’Oro al merito della Scuola. – La Strenna 1956: «Istruzione religiosa » . – Centenario di Mamma Margherita. – Nuove pubblicazioni: Atti del Convegno degli Oratori festivi. – La Pietà di Don Ricaldone. – Visite straordinarie, in «Atti del Capitolo Superiore» 36 (1955) 189, 2-11

Rachele Lanfranchi – Studio della pedagogia e pratica educativa nei programmi formativi delle Figlie di Maria Ausiliatrice dalla morte di S. Giovanni Bosco al 1950

Questo contributo intende indagare sé e come nell’Istituto delle FMA si ponga il problema circa la preparazione delle suore al compito educativo; quale sia l’evoluzione della sensibilità nei confronti della preparazione pedagogica ed educativa; se e dove appaia lo studio della pedagogia; quali sussidi in linee metodologiche pratiche proponga, ecc.

In altri termini tenta di sondare e documentare con quale consapevolezza l’Istituto, voluto da San Giovanni Bosco per l’educazione cristiana delle giovani di ceto popolare, abbia assunto e assolto il compito educativo per cui è nato. La ricerca è inserita in un tempo cronologico preciso: dalla morte di Don Bosco (1888) fino al 1950. Un tempo sufficiente per dar ragione dell’evoluzione di mentalità, atteggiamenti, realizzazione con cui le FMA hanno assunto il compito educativo, anche in relazione alle esigenze poste dalle varie Istituzioni con le quali l’Istituto entra in dialogo. Inoltre, le anni 50 sono uno spartiacque tra prima e dopo il Concilio Vaticano II.

Il contributo non si pone una serie di questioni, già trattate in altri contributi che vanno tenuti presenti per inquadrare in modo corretto la realtà che si sta indagando.

Periodo di riferimento: 1888 – 1950

Rachele Lanfranchi, Studio della pedagogia e pratica educativa nei programmi formativi delle Figlie di Maria Ausiliatrice dalla morte di S. Giovanni Bosco al 1950, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Relazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 187-203.

Renato Ziggiotti – Anno Mariano immacolato. – Preghiere e intenzioni speciali. – Visite alla Spagna e al Portogallo. – Biografie di Don Pietro Ricaldone, Don Pietro Berruti e Don Eusebio Vismara. – Auguri natalizi.

Indice:

  • Anno Mariano immacolato.
  • Preghiere e intenzioni speciali.
  • Visite alla Spagna e al Portogallo.
  • Biografie di Don Pietro Ricaldone, Don Pietro Berruti e Don Eusebio Vismara.
  • Auguri natalizi.

Periodo di riferimento: 1953 – 1953

R. Ziggiotti, anno Mariano immacolato. – Preghiere e intenzioni speciali. – Visite alla Spagna e al Portogallo. – Biografie di Don Pietro Ricaldone, Don Pietro Berruti e Don Eusebio Vismara. – Auguri natalizi, in «Atti del Capitolo Superiore» 34 (1953) 177, 3-9

Francesco Motto – Dal Piemonte alla Valle d’Aosta, da Roma a Buenos Aires. La clandestinità del quadrumviro Cesare Maria De Vecchi di Val Cismon in una memoria di don Francesco Làconi

Viene pubblicata una memoria di don Francesco Làconi circa la lunga e pericolossima operazione – nota finora soltanto in estrema sintesi e con notevoli imprecisioni – della protezione concessa, grazie all’intervento diretto del Rettor Maggiore don Pietro Ricaldone, da varie case salesiane del Piemonte (e successivamente di Roma e di Buenos Aires) al famoso quadrumviro fascista Cesare Maria De Vecchi di Val Cismon, condannato a morte dai “repubblichini” di Salò e ricercato sia dai tedeschi che dai partigiani.

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