Martha Seide,Piera Ruffinatto – Accompagnare alla sorgente in un tempo di sfide educative

Collocandosi nell’orizzonte del “Sistema preventivo”, definito da Paolo VI un “incomparabile esempio di umanesimo pedagogico cristiano”, il volume offre al lettore la possibilità di accostare la realtà dell’accompagnamento da diversi punti di vista. I differenti approcci disciplinari permettono, infatti, di osservarlo come un diamante dalle molte sfaccettature ciascuna delle quali offre significati, contenuti, finalità e strategie dell’accompagnamento, senza tuttavia far perdere la consistenza del diamante stesso perché la sua unita e garantita dalla visione di riferimento che la ispira.

La persona, soggetto dell’accompagnamento, e al centro di tutto il processo. Essa e colta nella concretezza della sua realtà, della quale si comprendono risorse e fragilità, si accolgono i bisogni formativi, e nella quale si contempla l’immagine di Dio di cui e il riflesso e l’espressione più alta.

  • Si può educare senza accompagnare? Spunti dalla storia della pedagogia e dell’educazione (Rachele Lanfranchi)
  • Dalla distanza alla vicinanza relazionale. Una prospettiva psicologica sull’accompagnamento reciproco (Małgorzata Szcześniak)
  • “Il mio volto camminerà con te” (Es 33,14). Icone bibliche di accompagnamento (Maria Ko)
  • “Come ho fatto io fate anche voi” (Gv 13,15). L’educatore alla scuola di Gesù Maestro (Martha Seide)
  • “E c’era la madre di Gesù” (Gv 2,1). Icone biblico-mariane di accompagnamento (Maria Ko)
  • Generi e genealogie nella traditio vitae (Marcella Farina)
  • Quando chi accompagna e la liturgia (Antonella Meneghetti)
  • San Francesco di Sales maestro di accompagnamento (Catherine Fino)
  • L’accompagnamento comunitario nel cammino di perfezione di santa Teresa di Gesù (Sylwia Ciężkowska)
  • “Con la persuasione e la bontà …”. L’accompagnamento dei giovani nello stile educativo di san Giovanni Bosco (Piera Ruffinatto)
  • Dall’affidamento all’accompagnamento l’esperienza formativa di santa Maria D. Mazzarello (Piera Cavaglia)
  • Accompagnare i giovani oggi nell’ottica del “sistema preventivo” di san Giovanni Bosco (Piera Ruffinatto)
  • Dall’intuizione vocazionale alla scelta e decisione un itinerario per l’accompagnamento dei giovani (Pina Del Core)
  • La comunità: ambiente di crescita e di comunione (Mara Borsi)
  • Lungo sentieri educativi da esplorare (Elena Rastello)

Periodo di riferimento: 1815 – 2019

Piera Ruffinatto – Martha Séïde (eds.), Accompagnare alla sorgente in un tempo di sfide educative, Roma, LAS 2010.

Istituzione di riferimento:
Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”
Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione

Pietro Stella – Bosco Giovanni

Voce di dizionario, con presentazione della vita e dell’opera di don Bosco particolarmente attenta al contesto storico, sociale, economico e ai riverberi dell’istituzione educativa salesiana nel mondo.

Periodo di riferimento: 1815 – 1888

P. Stella, Bosco Giovanni, in Dizionario storico del movimento cattolico in Italia, a cura di F. Traniello e G. Campanini, vol. II/1, Marietti, Torino 1982, 52-55.

Istituzione di riferimento:
Centro Studi Don Bosco
Centro Studi Don Bosco

Pietro Braido – Contemporaneità di Don Bosco nella pedagogia di ieri e di oggi

Per contribuire fin dall’inizio alla chiarezza del dialogo, si crede opportuno riassumere le conclusioni a cui si vuole arrivare, nello svolgimento del tema: 1. Don Bosco non è l’unico educatore o pedagogista del suo tempo, nè l’unico « grande » anche solo nel campo cattolico. 2. Don Bosco non è l’unico prete che nel suo tempo si sia interessato di ragazzi, di gioventù povera e abbandonata o no. 3. Tra essi Don Bosco è, indubbiamente, un «Grande»: soprattutto per avere approfondito intuitivamente e praticamente comuni esperienze educative, attuandole in forme ardite e organiche, e con vastità di visuale. Continue reading “Pietro Braido – Contemporaneità di Don Bosco nella pedagogia di ieri e di oggi”

Giovanni Bosco – Memorie dell’Oratorio di S. Francesco di Sales dal 1815 al 1855

Composto a più riprese tra 1873 e 1875, per esplicita volontà di don Bosco il manoscritto delle Memorie dell’Oratorio rimase inedito. Ad esso, tuttavia attinsero abbondantemente sia don Giovanni Bonetti, per la sua Storia dell’Oratorio di S. Francesco di Sales, pubblicata a puntate sul Bollettino Salesiano tra 1879 e 1886, sia, soprattutto, don Giovanni Battista Lemoyne, che lo riversò integralmente nei primi volumi delle Memorie biografiche, integrandolo con una quantità di notizie e di aneddoti tratti da altre testimonianze. La prima edizione integrale delle Memorie apparve nel 1946. La decisione di rendere di pubblico dominio il documento nella sua interezza era motivata dalla dimensione universale assunta dalla figura del santo, come scrisse Eugenio Ceria nella presentazione: “Oggi don Bosco è passato alla storia, ed è pure entrato nel novero dei santi”. Continue reading “Giovanni Bosco – Memorie dell’Oratorio di S. Francesco di Sales dal 1815 al 1855”

Pietro Stella – Giovanni Bosco

Sintesi biografia in Dizionario. 
«Il giorno consacrato a Maria Assunta in Cielo fu quello della mia nascita». Con questa affermazione don Bosco iniziava le autografe Memorie dell’Oratorio di S. Francesco di Sales, scritte e rivedute tra il 1873 e il 1881 più che altro per illustrare il proprio stile educativo e per inculcare ai suoi figli spirituali l’idea che le sue imprese terrene fossero il frutto di un aiuto celeste dovuto alla protezione di Maria. In realtà, stando ai registri parrocchiali, egli nacque dalle seconde nozze di Francesco Bosco con Margherita Occhiena ai Becchi, frazione di Castelnuovo d ’Asti, il 16 agosto 1815. Continue reading “Pietro Stella – Giovanni Bosco”

Pietro Braido – “Prevenire” ieri e oggi con don Bosco. Il significato storico e le potenzialità permanenti del messaggio

L‘articolo è estratto dalla pubblicazione degli atti del Convegno internazionale e interculturale promosso dalla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” (1997).

L’esperienza “preventiva” di don Bosco nacque da preoccupazioni morali e religiose di un prete, sollecito della salvezza eterna e temporale di giovani e adulti. Essa si è acuita a Torino già nei primi anni ’40 dinanzi all’“emarginazione” di giovani in difficoltà o a rischio di differenti categorie: carcerati o ex carcerati, “corrigendi” o ex-corrigendi, immigrati stagionali o stabili, ragazzi e ragazze “pericolanti” a rischio o già “sulla strada”, “pericolati/e” (di queste ragazze aveva avuto conoscenza diretta al Rifugio della Barolo), analfabeti o esposti al proselitismo valdese, garzoni e artigiani potenziali vittime di società operaie e mutue di tendenza laica, studenti in pericolo di finire in scuole di ispirazione laicistica o massonica.

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Mara Borsi,Piera Cavaglià – Solidale nell’educazione. La presenza e l’immagine della donna in don Bosco

L’oggetto della pubblicazione è la presenza della donna nella vita e nell’opera di san Giovanni Bosco e in particolare la focalizzazione di alcuni tratti dell’immagine di donna che vi emergono. Dal volume risulta chiaramente che don Bosco, durante tutta la sua vita, stabilì rapporti con le più svariate categorie di donne: popolane e nobili, laiche e religiose, giovani e anziane, benefattrici e bisognose di aiuto. Senza opportunismi né anacronismi egli seppe interagire e collaborare con loro valorizzandone le risorse materiali e spirituali, soprattutto con l’intento di farsi aiutare nella sua opera educativa. Continue reading “Mara Borsi,Piera Cavaglià – Solidale nell’educazione. La presenza e l’immagine della donna in don Bosco”

Carlo Colli – Lo «spirito di Mornese». L’eredità spirituale di S. M. Domenica Mazzarello

Nel 1981 Carlo Colli  pubblicò uno studio intitolato Lo Spirito di Mornese. L’eredità spirituale di S. Maria D. Mazzarello. L’interesse è centrato sul carisma dell’Istituto e lo “spirito di Mornese” appare come l’eredità spirituale di Maria Domenica Mazzarello. Le fonti su cui egli si fonda sono: le Costituzioni delle FMA del 1885; la lettera di don Bosco del 24 maggio 1886 (per ricavarne gli elementi costitutivi nel pensiero di don Bosco); la testimonianza di don Pestarino, riportate da don Ferdinando Maccono nella biografia di Maria Domenica, la testimonianza di don Giacomo Costamagna e di Enrichetta Sorbone (per analizzare la concreta realizzazione dello spirito di Mornese alle origini), per in seguito delineare gli elementi portanti dello “spirito di Mornese”.

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Piera Ruffinatto – “Con la persuasione e la bontà…”. L’accompagnamento dei giovani nello stile educativo di san Giovanni Bosco

L’articolo fa parte di un volume che offre al lettore la possibilità di accostare alla realtà dell’accompagnamento da diversi punti di vista e da differenti approcci disciplinari.

Questo articolo si concentra sull’accompagnamento dei giovani nell’esperienza di san Giovanni Bosco. Nel Sistema preventivo di don Bosco l’accompagnamento è una dimensione costitutiva e imprescindibile.

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Piera Ruffinatto – Accompagnare i giovani oggi nell’ottica del “Sistema preventivo” di san Giovanni Bosco

L’articolo fa parte di un volume che offre al lettore la possibilità di accostare alla realtà dell’accompagnamento da diversi punti di vista e da differenti approcci disciplinari.

Questo articolo si sofferma a riflettere sull’accompagnamento dei giovani oggi nell’ottica del Sistema preventivo di san Giovanni Bosco.

Continue reading “Piera Ruffinatto – Accompagnare i giovani oggi nell’ottica del “Sistema preventivo” di san Giovanni Bosco”

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