Saverio Stagnoli – Don Bosco e il tetro educativ salesiano

Il presente lavoro si propone uno scopo essenzialmente illustrative. Abbiamo volute condurre infatti una ricerca sui primordi dell’attività teatrale salesiana nell’ambito dell’Oratorio di Torino (capitolo III), sul suo sviluppo nel primo collegio (capitolo V) e sulla sua espansione oltre la cerchia di tali ambienti (capitolo VII), annotando come Don Bosco sia praticamente intervenuto con la sua attività diretta anche scrivendo testi teatrali (capitolo IV) e dettando le norme di un piccolo regolamento (capitolo VI). Per questo si è riconosciuta la necessità — anche a rischio di ripetere cose note e di allargare soverchiamente il quadro — di una conveniente introduzione ambientativa che tracciasse alcuni lineamenti di storia del teatro educativo giovanile fine a metà dell’Ottocento (capitolo I) e presentasse in termini riassuntivi il sistema educativo di Don Bosco, nel cui clima il teatro salesiano e nato e tuttora si esprime (capitolo II). Così pure, in naturale rapporto con l’introduzione, son venute disponendosi le conclusioni valutative che vogliono sottolineare quanto di tradizione e confluito nell’attività del teatro educativo di Don Bosco (capitolo VIII) e quanto di nuovo e caratteristico esso propone alia storia e alia vita (capitolo IX). Continue reading “Saverio Stagnoli – Don Bosco e il tetro educativ salesiano”

Grazia Loparco – Fonti per la storia di un istituto educativo: le Figlie di Maria Ausiliatrice

Il titolo Fonti per la storia di un istituto educativo si presta a diverse angolature di approfondimento, pertanto scegliamo una domanda guida: quali fonti per quale storia? Innanzitutto individuiamo di chi e di cosa parliamo. Le Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) compongono un Istituto religioso che, per la natura istituzionale connotata dall’impegno educativo, ha delle caratteristiche peculiari.

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Michele Shinjiro Urata – Il vissuto quotidiano della comunità di Valdocco tra 1875 e 1879 nella “Cronichetta” di don Giulio Barberis

Fin dal 1858 alcuni giovani collaboratori di don Bosco cominciarono a registrare per scritto parole e fatti del Fondatore. Dal 1861 l’iniziativa assunse un carattere più strutturato, con la costituzione di una “commissione” apposita.

Questo sforzo per raccogliere le memorie riguardanti il Padre e la storia dell’Oratorio continuo fino all’ultimo giorno della vita di don Bosco. Una di queste cronache è la “Cronichetta” di Giulio Barberis (1847-1927), primo maestro dei novizi nella Congregazione e più tardi Direttore spirituale generale. È composta da 15 quaderni e va dal maggio 1875 al giugno 1879, il periodo in cui il noviziato si trovava a Valdocco e Barberis aveva un contatto quotidiano col santo (nel luglio 1879 il noviziato si trasferirà a San Benigno). Quegli anni furono particolarmente significativi per la storia della Congregazione. Continue reading “Michele Shinjiro Urata – Il vissuto quotidiano della comunità di Valdocco tra 1875 e 1879 nella “Cronichetta” di don Giulio Barberis”

Morand Wirth – In che cosa don Bosco è “salesiano”?

Il prof. Morand Wirth, riprendendo e integrando un suo articolo apparso sulla rivista Educatio della “Association internationale de recherche sur la pédagogie chrétienne” – mette in risalto i motivi per i quali si può dire a ragione che don Bosco è “salesiano”, ciè si è ispirato a san Francesco di Sales. Innanzitutto viene presentata la posizione dei vari studiosi che si sono interessati dell’argomento, poi, dopo la rievocazione del percorso “salesiano” del santo torinese, vengono documentati alcuni tratti caratteristici dello “spirito salesiano” di don Bosco educatore: l’umanesimo, la scelta dell’educazione, la centralità del cuore, la qualità della relazione, la preminenza della volontà, la ricerca della felicità. Continue reading “Morand Wirth – In che cosa don Bosco è “salesiano”?”

Paolo Mojoli – Estratti dal “Trattato dell’Amor di Dio” in un manoscritto autografo di santa Giovanna Francesca di Chantal. Edizione critica

In questo contributo il dott. Paolo Mojoli offre l’edizione critica di un manoscritto autografo (redatto tra 1611 e 1614) di Giovanna Francesca di Chantal contenente una silloge di brani tratti dalla prima stesura del Trattato dell’amor di Dio, centrati sulla “santissima indifferenza”, che santa Giovanna Francesca de Chantal compose per uso personale. Il testo conosciuto da B. Mackey (e da lui trascritto in francese moderno), ma non più ritracciato da A. Ravier, è stato riscoperto nella Visitazione di Treviso da Mojoli, il quale lo riporta in edizione critica rispettando la grafia originale della Santa.

Il testo è riprodotto così come si presenta, nella scrittura fonetica usata dalla Chantal, senza accenti e con gli errori, le irregolarità e le incoerenze del manoscritto. Continue reading “Paolo Mojoli – Estratti dal “Trattato dell’Amor di Dio” in un manoscritto autografo di santa Giovanna Francesca di Chantal. Edizione critica”

Francesco Motto – Il laborioso e sofferto cammino per l’approvazione delle Costituzioni della Società di San Francesco di Sales (1858-1874)

Il saggio storiografico del prof. Francesco Motto traccia nel dettaglio il laborioso e sofferto processo che ha portato all’approvazione pontificia delle Costituzioni della Società di San Francesco di Sales (1874). Lo studioso segue passo dopo passo l’iter di elaborazione del testo nel rapporto tra il Fondatore e i suoi interlocutori di Torino e di Roma, documentando con estrema attenzione sia il difficile contesto storico sia le strategie messe in campo dai vari attori per illustrare le rispettive posizioni e sensibilità, ma anche l’evoluzione del concetto di Congregazione nella mente di don Bosco, l’ambiguità dei termini usati (Regole; Regolamento; Costituzioni…) e la fluttuante normativa ecclesiastica in un tempo di rapida evoluzione imposta dall’emergere di forme inedite di vita consacrata. Motto parte dalla ricerca di una formula per dare stabilità all’opera dell’Oratorio e documenta il progressivo emergere dell’idea di “Società” salesiana fino alla sua affermazione come “Congregazione” di tipo tridentino con Superiore maggiore, voti semplici e approvazione pontificia. Il pregio del lavoro consiste nella sua minuziosità e sistematicità, poiché offre, per la prima volta, un quadro documentato e dettagliato di tutto il processo. Continue reading “Francesco Motto – Il laborioso e sofferto cammino per l’approvazione delle Costituzioni della Società di San Francesco di Sales (1858-1874)”

Mario Fissore – Problemi sociali, preoccupazioni educative e prospettive di soluzione nelle richieste per l’apertura di opere salesiane in Piemonte durante il rettorato di Michele Rua (1888-1910)

Le richieste di nuove presenze educative, inoltrate alla direzione generale della Società Salesiana durante il rettorato di don Michele Rua (1888-1910), documentano la variegata rete di intese e consensi cresciuta attorno all’opera salesiana e alla sua missione. Esse sono anche specchio significativo di un contesto storico caratterizzato da una marcata sensibilità sociale: esprimono una visione della società e dei suoi problemi nel passaggio di secolo, rivelano gli umori, le speranze, i timori e le preoccupazioni della compagine cattolica. Sono gli anni in cui, in Italia, la crisi dei governi della sinistra storica favoriva l’ascesa di Giovanni Giolitti, inaugurando quel periodo di storia italiana che da lui prese il nome; anni nei quali il movimento cattolico raggiungeva la sua massima espansione e vivacità. Continue reading “Mario Fissore – Problemi sociali, preoccupazioni educative e prospettive di soluzione nelle richieste per l’apertura di opere salesiane in Piemonte durante il rettorato di Michele Rua (1888-1910)”

Aldo Giraudo – Echi della dottrina salesiana nell’itinerario spirituale personale descritto da Don Bosco nelle “Memorie dell’oratorio”

Nelle Memorie dell’Oratorio, attraverso il racconto di un cammino personale di progressiva apertura alla chiamata del Signore, don Bosco – mentre suggerisce ai suoi discepoli gli atteggiamenti fondamentali indispensabili per corrispondere pienamente e docilmente alla vocazione religiosa e oratoriana – rivela una consonanza singolare con la dottrina spirituale espressa da san Francesco di Sales nell’Introduzione alla vita devota e nel Trattato dell’amore di Dio.

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Capitolo Generale XX – Capitolo Generale Speciale della Società Salesiana

Il Capitolo Generale Speciale, per dare sostanza e fondamento al Rinnovamento richiesto dalla Chiesa e per tanti aspetti imposto dalla profonda evoluzione avvenuta nella società, ha voluto rivedere in profondità la nostra identità alla luce delle realtà di oggi, secondo le direttive della Chiesa Conciliare. Questo Capitolo è stato un grande evento spirituale ecclesiale e salesiano di straordinaria importanza nella storia della nostra famiglia, un fatto di larghissima collaborazione responsabile. Guardando indietro, mi pare di poter dire che, malgrado le deficienze, le debolezze e gli errori, frutti dei limiti dell’uomo, il nostro Capitolo è stato permeato di Spirito Santo. Non era certamente un compito semplice da affrontare: se ne ebbe sempre chiara la coscienza lungo tutto lo svolgimento. Continue reading “Capitolo Generale XX – Capitolo Generale Speciale della Società Salesiana”

Arcadio Cuadrado,Julián Sánchez – “Inchiesta sulla vocazione salesiana nella Spagna contemporanea” in “Colloqui sulla vita salesiana, 10”

Le inchieste sulle vocazioni salesiane nel 1981, realizzate in due ispettorie spagnole particolarmente vivaci (Madrid e Bilbao), i cui risultati furono esposti da don Arcadio Cuadrado e don Juliàn Sànchez, fecero intendere che il servizio ai giovani è oggi un motivo d’impegno dominante nelle giovani generazioni salesiane.

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Aldo Giraudo – Wokół “Życia” Dominika Savio napisanego przez księdza Jana Bosko : intencje autora i sposoby interpretacji

ON THE LIFE OF DOMINIC SAVIO WRITTEN BY FATHER JOHN BOSCO. THE AUTHOR’S INTENTIONS AND THE WAYS OF INTERPRETATION
Summary
Don Bosco wrote the biography of the youngster Dominic Savio in 1859 as a booklet for a monthly series Letture Cattoliche publication in his sixth year. With the publication of this brief but important booklet, the first period of the pastoral and educative action of the Saint can be considered closed. In fact, after a few months, precisely on 18th December of the same year, Don Bosco officially founded the Salesian Society and thus initiated the new phase of his life as founder of religious families, consolidator and propagator of the work that from Turin will spread throughout the world with ever growing success. Continue reading “Aldo Giraudo – Wokół “Życia” Dominika Savio napisanego przez księdza Jana Bosko : intencje autora i sposoby interpretacji”

Aldo Giraudo – Il substrato “mistico” della spiritualità attiva di don Bosco

THE „MYSTICAL” SUBSTRATUM (ELEMENT) OF DON BOSCO’S ACTIVE SPIRITUALITY
Summary
Don Bosco has been classified as a modern saint, a model for a new type of priest-educator.
His mission had an entirely social character, because he was a practical man, attentive to the needs of everyday life. Yet, his prodigious activity was coming out of the love of God, burning in him, and it was an effusion of spiritual light that he derived from God’s presence in his soul. That is why, Don Bosco never considered any activity as a threat to spiritual life: when one answers the call of the Lord with a total sacrifice of himself, everyday work becomes a prayer. Continue reading “Aldo Giraudo – Il substrato “mistico” della spiritualità attiva di don Bosco”

Pietro Ricaldone – Oratorio festivo, catechismo, istruzione religiosa

In occasione del primo centenario dell’opera salesiana (1841-1941) il Rettor Maggiore don Pietro Ricaldone pubblicò quest’ampia lettera circolare, nella quale affrontava tre temi strettamente legati tra di loro: l’Oratorio festivo secondo il metodo di don Bosco; il catechismo e il suo metodo; l’istruzione religiosa dei giovani. Ispirandosi a don Bosco egli proponeva un approccio metodologico più avvertito con suggerimenti operativi concreti. Continue reading “Pietro Ricaldone – Oratorio festivo, catechismo, istruzione religiosa”

Saverio Stagnoli – Don Bosco e il teatro educativo salesiano

II presente lavoro si propone uno scopo essenzialmente illustrativo. Abbiamo voluto condurre infatti una ricerca sui primordi dell’attività teatrale salesiana nell’ambito dell’Oratorio di Torino (capitolo III), sul suo sviluppo nel primo collegio (capitolo V) e sulla sua espansione oltre la cerchia di tali ambienti (capitolo VII), annotando come Don Bosco sia praticamente intervenuto con la sua attività diretta anche scrivendo testi teatrali (capitolo IV) e dettando le norme di un piccolo regolamento (capitolo VI). Continue reading “Saverio Stagnoli – Don Bosco e il teatro educativo salesiano”

Piero Bairati – Cultura salesiana e società industriale

Il modello culturale salesiano, elaborato in tempi diversi, si è riproposto a più riprese nella storia della società con ampi e riconoscibili effetti. Il rapporto tra cultura salesiana e cultura dell’industrializzazione presenta connotati precisi e anche originali da costituire un capitolo di rilevante interesse nella storia della società industriale italiana. L’autore presenta una serie di considerazioni che illustrano momenti significativi del complesso rapporto tra cultura salesiana e società civile e alcuni storici appuntamenti tra le istituzioni create da don Bosco e la storia dell’industrializzazione. Continue reading “Piero Bairati – Cultura salesiana e società industriale”

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