Dieudonné Makola – La rete di ragazzi di strada a Lubumbashi (Repubblica Democratica del Congo)

Il contesto che riferisce questa esperienza pastorale ed educativa è quello della Repubblica Democratica del Congo, un enorme paese di quasi due milioni e mezzo di chilometri quadrati al centro del continente africano e di circa 70 milioni di abitanti, di cui 70 % giovani (meno di 30 anni di età). In questa parte del mondo la presenza salesiana risale all’anno 1911.
In questa comunicazione cerchiamo innanzitutto di dimostrare come si diventa ragazzo di strada nella Repubblica Democratica del Congo; poi parleremo propriamente della rete di ragazzi di strada a Lubumbashi.

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Mara Borsi,Piera Ruffinatto – Sistema Preventivo e situazione di disagio. L’animazione di un processo per la vita e la speranza delle nuove generazioni

Il volume è la sintesi di un processo che ha coinvolto le comunità educanti dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice nella ricerca delle risposte più adeguate ai bisogni delle giovani generazioni in difficoltà.

La rilettura del Sistema preventivo che viene presentata parte dalla persona in difficoltà, cioè dalla pratica educativa che scaturisce dalla vita, tenendo tuttavia conto dei presupposti delle scienze umane, dei fondamenti pedagogici salesiani e delle implicanze pratiche caratteristiche dei diversi contesti socioculturali.

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Maria Teresa Spiga – La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice negli anni 1925, 1940 e 1955 nei diversi continenti

La ricerca prende in considerazione i dati relativi agli anni 1925, 1940 e 1955, in particolare quelli delle Case, del personale FMA, delle opere e dei destinatari delle opere. Le opere a cui le FMA hanno dato vita, nella molteplicità delle loro denominazioni, rivelano come la preoccupazione di educare le ragazze e le giovani abbia fatto loro intraprendere percorsi audaci e inaspettati, e nello stesso tempo, innovativi rispetto ai tempi e alla condizione concreta delle comunità, che nel contesto del presente lavoro si vogliono documentare. L’oggettivo della ricerca è offrire un database che, pur con i limiti delle fonti disponibili, costituisce un primo screening per l’implementazione di una piattaforma di informazioni per ulteriori studi e ricerche, sia di carattere storico che di carattere sociologico. I dati ottenuti ed elaborati delineano la “geografia” della presenza delle FMA nei paesi al di fuori dell’Italia e sono preceduti da alcune annotazioni metodologiche concernenti le fonti analizzate e il loro trattamento in sede di ricerca.

Periodo di riferimento: 1925 – 1955

Maria Tersa Spiga, La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice negli anni 1925, 1940 e 1955 nei diversi continenti, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Relazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco). Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 69-85.

Renato Ziggiotti – Convegno dei Cooperatori Salesiani a Roma, 11-13 settembre. Discorso del Papa. – Udienza pontificia, 21 settembre. – Visita straordinaria delle Ispettorie: Congo Belga, Sud Africa, Orientale, Spagna, Africa Nord, Antille e Messico, Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay. – Presentazione delle Deliberazioni del XVII Capitolo Generale. – Strenna 1953.

Indice:

  • Convegno dei Cooperatori Salesiani a Roma, 11-13 settembre. Discorso del Papa.
  • Udienza pontificia, 21 settembre.
  • Visita straordinaria delle Ispettorie: Congo Belga, Sud Africa, Orientale, Spagna, Africa Nord, Antille e Messico, Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay.
  • Presentazione delle Deliberazioni del XVII Capitolo Generale.
  • Strenna 1953.

Periodo di riferimento: 1952 – 1952

R. Ziggiotti, convegno dei Cooperatori Salesiani a Roma, 11-13 settembre. Discorso del Papa. – Udienza pontificia, 21 settembre. – Visita straordinaria delle Ispettorie: Congo Belga, Sud Africa, Orientale, Spagna, Africa Nord, Antille e Messico, Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay. – Presentazione delle Deliberazioni del XVII Capitolo Generale. – Strenna 1953., in «Atti del Capitolo Superiore» 32 (1952) 170, 3-36

Jan Pietrzykowski – Un secolo di presenza di salesiani polacchi fra gli emigranti. Cenni storici.

I salesiani polacchi si incontrarono per la prima volta coi loro connazionali dell’altro emisfero in Argentina, ed uno di loro, don Stanislaw Cynalewski (1866-1932), dedicò tutta la vita all’attività fra gli emigranti. Gli altri dello stesso gruppo solo sporadicamente poterono svolgere il loro servizio pastorale nella lingua della madre patria. Un loro maggiore impegno in questo campo incontrava grandi difficoltà da parte delle autorità della Congregazione, dal momento che allora “essere salesiani” equivaleva sovente ad “essere italiani”.

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Morand Wirth – “Insediamenti e iniziative salesiane dopo don Bosco”. Synthèse du volume et propositions d’étude

Spesso si cita la riflessione attribuita a Don Bosco: “Voi compirete l’opera, che io incomincio; io abbozzo, voi stenderete i colori…”. Che cosa fecero i Salesiani, i Salesiani e i loro numerosi cooperatori e amici quando il loro fondatore scomparve? Si sono accontentati di mantenere i lavori lanciati da lui? Sono riusciti a svilupparli, a crearne di nuovi?.

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Pascual Chavez Villanueva – «Io sono venuto perchè abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza» (Gv 10,10b) Presentazione della Regione Africa-Madagascar

Indice:

  • La Regione Africa-Madascar.
  • Africa-Madagascar oggi.
    • Configurazione delle presenze salesiane nel Continente africano.
    • Le opere salesiane.
    • Il contesto socio-politico e religioso in cui le nostre opere si trovano.

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Pietro Ricaldone – Esortazione pel Mese di Maria Ausiliatrice – Notizie consolanti – Notizie dolorose – Prossimi Esercizi Spirituali e Ricordi pei medesimi

Si avvicina il mese consacrato alla Madre amantissima Maria Ausiliatrice e, come negli anni scorsi, esorta a moltiplicare preghiere e suppliche ai piedi dei suoi altari per ottenere, mediante la sua intercessione, l’avvento tanto sospirato della pace.

Notizie consolanti:
Mons. Guglielmo Piani comunica che potè, malgrado tutto, continuare la sua importante missione. Mons. Mathias parla dei Salesiani usciti dai campi di concentramento, del progresso delle opere esistenti e dell’inizio di altre nuove. Mons. Ferrando, Mons. La, Ravoire, Mons. Lucato, Mons. Comin, rassicurano del buon andamento delle loro Missioni: e altrettanto consta di quelle del Brasile, del Venezuela, della Terra del Fuoco, del Congo, della Cina, del Giappone, dell’Australia. Confortanti anche le notizie dell’Egitto, della Palestina e in generale delle differenti regioni dell’Africa. Don Reyneri, Don Bertola, Don Tozzi parlano del gran bene che si fa nelle Ispettorie loro affidate, con mandato straordinario, dal Rettor Maggiore.

Notizie dolorose: nel Brasile ci sono state due dolorosissime perdite: Monsignor Vincenzo Priante, Vescovo di Corumbà, e Mons. Enrico Morão, Vescovo di Cafelandia. Inattesa, e perciò ancor più dolorosa, fu la scomparsa del compianto Don Eusebio Vismara. Il lavoro da lui compiuto con impareggiabile assiduità, serenità, competenza e sodezza nello Studentato Teologico Internazionale prima, e nel Pontificio Ateneo Salesiano da quando sorse, è a tutti noto. Notizia particolarmente dolorosa fu quella della morte di D. Agostino Desirello, perito tragicamente sotto le macerie della Chiesa e della Casa di Forlì ove le opere nostre erano tanto promettenti. Anche la Chiesa e la Casa di Trieste furono duramente provate, ma, grazie a Dio, come in altre case danneggiate dell’Ispettoria Veneta, non si ebbero a lamentare vittime. Dove invece l’espiazione della famiglia Salesiana ebbe il carattere più cruento fu nella Casa Ispettoriale delle Figlie di Maria Ausiliatrice in Alessandria (Piemonte). Il giorno 5 aprile, in seguito a una tremenda incursione, perirono tragicamente quattro suore, tre novizie , tre pensionanti, ventidue tra educande e bambini. Continue reading “Pietro Ricaldone – Esortazione pel Mese di Maria Ausiliatrice – Notizie consolanti – Notizie dolorose – Prossimi Esercizi Spirituali e Ricordi pei medesimi”

Pietro Ricaldone – Augurio natalizio – Notizie buone e dolorose – Il Giubileo d’oro Sacerdotale dell’Em.mo Cardinal Protettore – Il Centenario del primo libro di San Giovanni Bosco – Strenna per l’anno 1945.

Si avvicinano le Feste Natalizie e Don Ricaldone desidera giunga la sua parola di paterno affetto, di augurio, di benedizione. Gli preme invitare a innalzare lo sguardo al Cielo, perchè da esso scende tra armonie di pace, quel Gesù che a tutti porta amore e salvezza. Berruti, D. Tirone e D. Candela stanno bene e gl’ispettori D. Manione, D. Festini e D. Berta hanno quasi tutte le loro opere in piena efficienza: consolantissimo è il numero degli allievi. Altrettanto dicasi degli Istituti delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Ci sono inoltre buone notizie riguardanti le Opere della Palestina e dell’Egitto, quelle di Mons. Lucato, di Mons. Mathias, Mons. Ferrando e Mons. Pasotti. I missionari dell’India son tornati quasi tutti alle loro missioni e case. Anche D. Braga fece pervenire in questi giorni buone notizie delle opere e dei confratelli della Cina, fatta eccezione di Mons. Canazei e dei suoi missionari che si trovano in territori incomunicati. Sappiamo pure che Mons. Cimatti e i confratelli del Giappone e dell’Australia stanno bene e possono continuare i loro lavori apostolici. La case delle Americhe e dell’Africa procedono regolarmente e si sviluppano. Purtroppo alle notizie buone fanno seguito e contrasto quelle dolorose. Alla perdita del carissimo D. Caviglia dobbiamo aggiungere quelle di D. Pagella e di D. Grosso di s. m. Caviglia e più ancora D. Grosso, ebbero la sorte di conoscere da vicino e per molti anni il santo Fondatore. Don Grosso, per professione religiosa, era il decano di tutti i Salesiani: egli era entrato nel caro Oratorio nel 1868. Fu pure comunicata la morte di alcuni tra i nostri più insigni missionari: D. Cesare Albisetti, che per tanti anni si prodigò tra i Bororos e Coroados nel Matto Grosso e D. Giuseppe Brentana che da ben 54 anni lavorava con zelo nella Patagonia. Inoltre, e in condizioni ben più dolorose, cadeva nella Cina D. Giovanni Matkowics, vittima dei pirati a Yan Fa nel Toung Tong. E si teme che, purtroppo, in questi anni, altre gravi perdite siansi verificate nelle file dei missionari! Le condizioni presenti non hanno permesso di celebrare con solennità il Giubileo d’Oro Sacerdotale del Cardinal Protettore, l’Em.mo Cardinal Carlo Salotti. In quest’anno ricorre il centenario del primo libro edito dal Santo Fondatore. Don Bosco volle conservare l’anonimo, pubblicandolo sotto questo titolo: Cenni storici sulla vita di Luigi Comollo morto nel seminario di Chieri, ammirato da tutti per le sue singolari virtù, scritti da un suo collega. In quello stesso anno pubblicò un altro librettino intitolato: Corona dei sette dolori di Maria con sette brevi considerazioni sopra i medesimi, esposti in forma della Via Crucis. Dei due libretti si fecero parecchie edizioni. La Strenna per il 1945 è intonata alle circostanze in cui si vive: Massima prudenza nelle parole e nelle opere. INDICE:

  • Augurio natalizio
  • Notizie buone e dolorose
  • Il Giubileo d’oro Sacerdotale dell’Em.mo Cardinal Protettore
  • Il Centenario del primo libro di San Giovanni Bosco
  • Strenna per l’anno 1945.

Periodo di riferimento: 1944 – 1945

Ricaldone, Augurio natalizio – Notizie buone e dolorose – Il Giubileo d’oro Sacerdotale dell’Em.mo Cardinal Protettore – Il Centenario del primo libro di San Giovanni Bosco – Strenna per l’anno 1945, in «Atti del Capitolo Superiore» 24 (1944) 126, 351-356.

Pietro Ricaldone – Paterne preoccupazioni – Brevi notizie – Norme per casi eventuali – Pressanti esortazioni

Don Ricaldone prega ogni giorno e fa pregare perchè il Signore sostenga tutti nei disagi, rischiari nelle difficoltà sempre crescenti, liberi dai pericoli, mantenga tutti uniti nello spirito e nel cuore del Padre, infiammi del suo zelo e renda tutti degni suoi figli nell’immolazione per le anime di fronte agli accresciuti bisogni. Mons. Cimatti  comunica che, dopo un breve periodo d’incertezza, è ritornata la serenità e si  lavora malgrado le non lievi strettezze. Don Braga fa sapere che, soppresse alcune attività, se ne poterono iniziare altre assai promettenti. Mons. Pasotti e D. Casetta assicurano che, chiarito un momentaneo disorientamento, si potè riprendere quasi dovunque con slancio il lavoro. Mons. Mathias, Mons. Ferrando, Mons. La Ravoire, D. Sentieri, D. Cinato e altri confratelli notificarono che le condizioni sono colà migliorate: si mantengono parecchie opere e si diede inizio ad altre nuove. Dalla Palestina e dall’Egitto si hanno notizie di una ripresa quasi generale pur in mezzo a non lievi difficoltà. Anche Mons. Lucato ha fatto sapere ch’egli e i suoi missionari stanno bene e possono svolgere il loro ministero. Dalle Americhe giunsero notizie rassicuranti dai Delegati speciali, D. Reyneri, D. Bertola, D. Tozzi, che rappresentano il Rettor Maggiore. Dal Congo e da altre parti dell’Africa si hanno brevi ma rassicuranti notizie. Nell’Europa, dopo un periodo di isolamento, si vanno riannodando in parte le comunicazioni e speriamo possano essere più spedite. Nulla si sa dei confratelli di D. Manione e di D. Festini: purtroppo molte loro case ebbero a soffrire assai e si teme che a Caserta vi siano state vittime. Si sa pure che altri non pochi sacerdoti, chierici e coadiutori, sono caduti compiendo eroicamente il loro dovere sui campi di battaglia: ormai questi superano il centinaio e forse altri cento caddero in altri modi in regioni diverse. Ormai sono un numero considerevole di figliuoli o dispersi o in situazioni gravi. Venendo infine ai luoghi più vicini,comunica che oltre alle chiese monumentali di Milano e Bologna gravemente colpite, ci fu la totale distruzione di quelle di Sampierdarena, di Ferrara, di Capocroce a Frascati. Inoltre ebbero a soffrire assai quelle di Terni, Rimini, Spezia. Le case vicine a dette chiese furono particolarmente danneggiate: totalmente distrutta quella di Terni. Continue reading “Pietro Ricaldone – Paterne preoccupazioni – Brevi notizie – Norme per casi eventuali – Pressanti esortazioni”

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