Michele Rua – Udienza del Santo Padre Pio X. Capitolo Generale X.

A Novembre 1903 il Rettor Maggiore fu a Roma dove ebbe la grande fortuna di poter avvicinare il Santo Padre Pio X. Egli lo accolse con la più squisita bontà, ed avendolo ricevuto nelle ore antimeridiane con vari altri Direttori, non potendosi allora comodamente trattare di affari particolari, ebbe l’insigne degnazione d’invitarlo a tornare nuovamente in Vaticano nel pomeriggio, ed in questa seconda udienza lo trattenne da solo per circa tre quarti d’ora, dimostrandosi confidente: volle essere informato delle opere salesiane, e concesse quanto si domandò.

Periodo di riferimento: 1904 – 1904

M. Rua, Udienza del Santo Padre Pio X. Capitolo Generale X, Direzione generale delle opere salesiane, Torino 1965, 333-337

Mara Borsi – L’Oratorio festivo delle Figlie di Maria Ausiliatrice per l’educazione integrale delle ragazze (1888-1950)

Dagli origini dell’Istituto delle FMA, l’oratorio è l’ambiente che mostra meglio la specificità dell’educazione non formale proposta dalle FMA in contesti culturali differenti. Più di altre opere, l’oratorio connota l’attività preventiva rivolta alle bambine, ragazze e giovane della classe popolare e potenzialmente esposte a disaggi e rischi. Questo studio testimonia la rilevanza di questo ambiente educativo e la sua costante capacità di trasformarsi e rinnovarsi. Le fonti di questo studio sono i testi normativi, le lettere circolari delle consigliere generali, le cronache di alcune opere, la documentazione inedita conservata nell’archivio generale dell’Istituto riguardante gli oratori e alcuni studi particolarmente significativi per l’arco di tempo considerato in questa ricerca.

Periodo di riferimento: 1888 – 1950

Mara Borsi, L’Oratorio festivo delle Figlie di Maria Ausiliatrice per l’educazione integrale delle ragazze (1888-1950), in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Comunicazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 246 – 258.

Johannes Wielgoss,Maria Maul – L’inserimento delle FMA e dei salesiani nella realtà dei paesi di lingua tedesca

Nella ricerca storica, l’introduzione e conoscenza di don Bosco nell’ambiente tedesco risale al 1883, anno di pubblicazione di un’opera francese del medico dott. Charles D’Espiney, sulla sua persona e sulle sue opere. Il testo fu presto tradotto in lingua tedesca. Negli ambienti colti, con attenti interessi per la soluzione dei problemi sociali, la fama di don Bosco, divenne materia di conversazione. Le sue opere acquistarono una certa riputazione, la stampa riferiva sulla sua persona e sul su carisma, pero circostanze politiche impedivano l’entrata della congregazione salesiana in Germania. Questo studio esamina i motivi e lo sviluppo che hanno preparato e promosso la ricezione del carisma salesiano e perciò l’inserimento dei salesiani e delle FMA nell’ambiente culturale tedesco.

Periodo di riferimento: 1883 – 1950

Maria Maul e Johannes Wielgoss, L’inserimento delle FMA e dei salesiani nella realtà dei paesi di lingua tedesca, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Comunicazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 23-45.

Giorgio Zevini,Maria Ko – Dal monte delle beatitudini alle nostre città. Alle sorgenti della cittadinanza evangelica

Il volume presenta le meditazioni degli Esercizi spirituali a cui hanno partecipato le capitoli del CG XXI (2002) dell’Istituto delle FMA.

Il titolo di questo volume evoca la corsa della Parola proclamata dal monte fino a raggiungere i rivoli della vita quotidiana, trasformando abitudini, mentalità, stili di vita, modo di organizzarsi, di sognare e di costruire responsabilmente il futuro delle nostre città. Il dinamismo di novità e trasformazione è indicato nella sorgente: il vangelo.

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Antonella Meneghetti,Maria Ko – È tempo di ravvivare il fuoco. Gli Esercizi spirituali nella vita delle Figlie di Maria Ausiliatrice

Il volume raccoglie le voci della prima assemblea internazionale di Figlie di Maria Ausiliatrice che ha riflettuto sugli Esercizi spirituali nell’Istituto e sul cammino che la parola di Dio accolta, contemplata, celebrata e annunciata ha compiuto in esso.

Il testo comprende una prima parte sul ruolo fondamentale della Scrittura in questa particolare esperienza di vita spirituale e una parte storica sugli Esercizi spirituali nelle origini della Congregazione Salesiana e dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice; la terza parte offre alcune riflessioni bibliche sulla “profezia dell’insieme”.

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Maria Luisa Mazzarello – Sulle Frontiere dell’educazione. Maddalena Morano in Sicilia (1881-1908)

Figlia di Maria Ausiliatrice, donna intrepida e maestra nata, Maddalena Morano ha incarnato in un modo tutto peculiare il carisma dell’educazione cristiana secondo il Sistema Preventivo di S. Giovanni Bosco da lei personalmente conosciuto. La Facoltà con questa pubblicazione – curata dalla Prof. Sr. Maria Luisa Mazzarello – si propone di rievocare e di far conoscere i cammini profetici da lei percorsi nella sua infaticabile attività in Piemonte e soprattutto in Sicilia, dove tra-scorse 27 anni della sua vita lasciando un’impronta indelebile.

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Josep Colomer,Maria Ko,Piera Cavaglià – Da Gerusalemme a Mornese e a tutto il mondo. Meditazioni sulla prima comunità cristiana e sulla prima comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice

Il volume raccoglie i contributi degli Esercizi spirituali alle partecipanti al Capitolo Generale XX. Essi mantengono la freschezza del linguaggio parlato e il tono meditativo dei contenuti proposti. Si trattano di meditazioni sulla prima comunità cristiana e sulla prima comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice».

Le due icone della prima comunità cristiana e della prima comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice sono presentate da suor Maria Ko e suor Piera Cavaglià, docenti presso la Facoltà “Auxilium” di Roma, e sono illuminate dalla parola profonda del Salesiano don Josep Colomer, docente nello studentato teologico salesiano di Barcelona. Esse costituiscono una valida piattaforma teologico-carismatica a sostegno dello sforzo comune di risalire all’autenticità del carisma originario per inculturarlo nell’oggi, alle soglie del terzo millennio.

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Renato Ziggiotti – Dopo il viaggio in Oriente. Alcune riflessioni sul viaggio. – Nuova Crociata missionaria: Ai Missionari – a tutti i Confratelli – ai Giovani. – La Strenna per il 1956: Istruzione religiosa intensificata.

Indice:

  • Dopo il viaggio in Oriente. Alcune riflessioni sul viaggio.
  • Nuova Crociata missionaria: Ai Missionari
    • a tutti i Confratelli
    • ai Giovani.
  • La Strenna per il 1956: Istruzione religiosa intensificata.

Periodo di riferimento: 1955 – 1955

R. Ziggiotti, dopo il viaggio in Oriente. Alcune riflessioni sul viaggio. – Nuova Crociata missionaria: Ai Missionari – a tutti i Confratelli – ai Giovani. – La Strenna per il 1956: Istruzione religiosa intensificata., in «Atti del Capitolo Superiore» 36 (1955) 187, 2-16

Rachele Lanfranchi – Studio della pedagogia e pratica educativa nei programmi formativi delle Figlie di Maria Ausiliatrice dalla morte di S. Giovanni Bosco al 1950

Questo contributo intende indagare sé e come nell’Istituto delle FMA si ponga il problema circa la preparazione delle suore al compito educativo; quale sia l’evoluzione della sensibilità nei confronti della preparazione pedagogica ed educativa; se e dove appaia lo studio della pedagogia; quali sussidi in linee metodologiche pratiche proponga, ecc.

In altri termini tenta di sondare e documentare con quale consapevolezza l’Istituto, voluto da San Giovanni Bosco per l’educazione cristiana delle giovani di ceto popolare, abbia assunto e assolto il compito educativo per cui è nato. La ricerca è inserita in un tempo cronologico preciso: dalla morte di Don Bosco (1888) fino al 1950. Un tempo sufficiente per dar ragione dell’evoluzione di mentalità, atteggiamenti, realizzazione con cui le FMA hanno assunto il compito educativo, anche in relazione alle esigenze poste dalle varie Istituzioni con le quali l’Istituto entra in dialogo. Inoltre, le anni 50 sono uno spartiacque tra prima e dopo il Concilio Vaticano II.

Il contributo non si pone una serie di questioni, già trattate in altri contributi che vanno tenuti presenti per inquadrare in modo corretto la realtà che si sta indagando.

Periodo di riferimento: 1888 – 1950

Rachele Lanfranchi, Studio della pedagogia e pratica educativa nei programmi formativi delle Figlie di Maria Ausiliatrice dalla morte di S. Giovanni Bosco al 1950, in Istituto Storico Salesiano – Centro Studi Figlie di Maria Ausiliatrice. Aldo Giraudo et alii (eds.), Sviluppo del carisma di Don Bosco fino alla metà del secolo XX. Relazioni. Atti del Congresso Internazionale di Storia Salesiana (Nel Bicentenario della nascita di Don Bosco), Roma 19-23 novembre 2014, Roma, LAS 2016, pp. 187-203.

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